Tagliatelle gratinate al volo

Le abbiamo mangiate ieri a pranzo, queste tagliatelle gratinate decise al volo lì per lì.

E non l’avevo per niente previsto di pubblicare la ricetta!
Poi, visto l’entusiasmo con cui marito e figli hanno accolto la teglia a tavola, ché qui tutti stravedono per tutto quel che è gratinato in forno, insomma… alla fine eccomi qua con la ricetta!

E’ una ricetta semplice, ma non per questo meno goduriosa! 😀

tagliatelle gratinate al volo E poi, dai, lo dico… dato che oggi è il mio compleanno…  😆 quasi quasi le rifaccio anche oggi! Come pseudo piatto da giorno di festa 😛 va benissimo! e la scorta di formaggi comprata a Livigno è lì che aspetta d’essere fusa in forno!

Tagliatelle gratinate al volo

Ingredienti per 4 persone
400 g tagliatelle (secche) (*)
ragù vegetale (vi spiego poi nel procedimento)
200 g circa formaggio morbido (io ho usato lo scimudin valtellinese) (**)
parmigiano grattugiato a piacere

Procedimento
Preparare il ragù vegetale.
Il mio ragù vegetale non è mai uguale a se stesso, lo faccio con le verdure che ho disponibili. La base ovviamente è quella di carota, sedano e cipolla, ma spesso aggiungo altre verdure, di solito un pezzo di zucchina o, ancor più spesso, i gambi dei finocchi (mai buttarli!), come ho fatto questa volta.
Quindi, preparare il ragù vegetale in questo modo:
– Mettere nel robot da cucina 1 carota grande, 1 gambo di sedano, i gambi di un finocchio (se sono corti è meglio usare anche quelli di un secondo finocchio), mezza cipolla, o intera se è piccola, e tritare il tutto. Tritare grossolanamente, il ragù deve risultare grossolano.
– Far appassire per qualche minuto le verdure tritate in una padella, grande abbastanza per spadellare poi le tagliatelle, con 3-4 cucchiai d’olio extravergine, quindi aggiungere la passata di pomodoro (almeno 400 g).
– Cuocere il ragù vegetale a coperchio chiuso per 15-20 minuti.

Mentre il ragù cuoce mettere a bollire l’acqua e quando bolle buttare le tagliatelle.

Ah, ovviamente nel frattempo accendere il forno.

Scolare le tagliatelle al dente (4-5 minuti di cottura non di più, controllate i tempi di cottura sulla confezione) e spadellarle velocemente nella padella del ragù vegetale. Se necessario aggiungere un giro d’olio, le tagliatelle assorbono, si sa.

Disporre sul fondo di una pirofila una parte delle tagliatelle condite, ricoprirle con la metà del formaggio tagliato a pezzetti e una spolverata di parmigiano grattugiato. Aggiungere le restanti tagliatelle e completare con il formaggio e una bella copertura di parmigiano.

Infornare (per la temperatura… be’ visto che abbiamo fretta, andiamo di massimo della temperatura possibile) e far gratinare, per 10-15 minuti, giusto il tempo di far sciogliere il formaggio, ma decidete voi quanta crosticina volete, io il tempo giusto lo stabilisco da quando comincio a sentire il profumino che esce dal forno 😉

Eccole qua le mie tagliatelle gratinate, prima e dopo il forno:

tagliatelle gratinate

E Buon appetitoooo!!!!

😀

(*) Se preferite fare le tagliatelle con le vostre mani QUI trovate la ricetta della pasta all’uovo (per 4 persone vi consiglio una sfoglia da 2 uova). Naturalmente i tempi di cottura dovranno essere modificati, la pasta fresca fatta in casa va cotta brevemente, mi raccomando 😉

(**) Lo Scimudin è un formaggio tipico valtellinese a pasta molle, è morbido, pastoso, si scioglie molto bene perciò è ideale da usare in cucina. Potete sostituirlo con una caciotta, una formaggella morbida, un latteria, anche con il brie eventualmente 🙂

tagliatelle gratinate al volo

Senza sale

Vi ricordo, se non lo sapete già, che io cucino senza sale. E vi assicuro che un buon formaggio fuso insaporisce tantissimo 😉 anche se nell’acqua della pasta non c’è sale e se nel ragù neanche 😀

Se sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di:

  • Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
  • Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
  • Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
  • Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
  • Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
  • Utilizzare il mio granulare vegetale senza sale
  • Preferire i cibi freschi.
  • Evitare le cotture in acqua, preferire cotture che non disperdano i sapori (piastra, cartoccio, vapore, microonde)
  • Evitare di portare in tavola la saliera!
  • Concedersi a volte uno strappo alla regola. Fa bene all’umore e aiuta a perseverare.

Se non vuoi, o non puoi, rinunciare al sale:

  • Puoi provare ugualmente le mie ricette salando secondo le tue abitudini. 🙂

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