Questa pasta gratinata al radicchio rosso è una ricetta del riciclo.
Ed è anche, una di quelle ricette fatte per caso e poi piaciute così tanto, che val la pena proprio di condividerle, così, giusto per la soddisfazione di dire a tutti che non occorre essere dei cuochi affermati per sentirsi dire “buona questa pasta, la rifai?”.
Questa pasta gratinata al radicchio rosso è nata per caso, come spesso.
Il giorno prima avevo preparato delle mezze penne aglio olio e peperoncino. Eh sì, di solito si usano gli spaghetti ma non li avevo, e qualcuno in famiglia mi aveva richiesto aglio olio e peperoncino, perciò…
In piu in questo periodo ho il marito a dieta, e ancora non mi sono abituata a cuocere una quantità di pasta ridotta rispetto alle nostre precedenti abitudini pastaiole… ecco perché una parte della pasta è avanzata.
E quale modo migliore per riciclare la pasta, se non una bella gratinatura in forno?
Però, la suddetta mi ha impedito di gratinarla con un pienone di formaggi, e allora ho tirato fuori dal frigo la verdura che potesse fare al caso mio fra quelle che avevo lì disponibili, il radicchio rosso. Ma quanto è buono il radicchio rosso! E’ buono sempre, cotto o crudo, e si sposa benissimo con tantissimi sapori! Concordate?
Ah, per chi stesse pensando che la panna non sarebbe ingrediente dietetico adatto alla dieta, vi assicuro che ho usato quantità minime sia di panna che di formaggio, del tutto compatibili con la quantità di formaggio consentita in un pasto, e considerando di mangiare poi un secondo a base di sole verdure, senza ulteriori proteine e grassi.
Quindi, se anche voi siete a dieta, potete ispirarvi a questa ricetta senza remore, semplicemente usando panna e formaggio con un po’ di parsimonia come senz’altro già sapete fare. Se invece non siete a dieta, beati voi, potete usare senza problemi tutta la panna e tutto il formaggio che desiderate!
Pasta gratinata al radicchio rosso
Ingredienti
Trattandosi di una ricetta del riciclo, non posso darvi le quantità. Sono partita da una certa quantità di pasta avanzata che non sapevo neppure per quante persone sarebbe stata sufficiente. Quello che posso dire è che alla fine ho ottenuto quattro porzioni, anzi tre porzioni abbondanti, usando una teglia che misura 25×30.
pasta corta avanzata
radicchio rosso
formaggio (tipo scamorza o mozzarella da taglio…)
caciocavallo stagionato grattugiato
panna da cucina
pangrattato
peperoncino
olio
prezzemolo (facoltativo)
Procedimento
Ho lavato il radicchio e l’ho tagliato a striscioline.
Ho sistemato la pasta in una teglia.
👉 Se non avete disponibili delle mezze penne aglio olio e peperoncino, va benissimo della pasta in bianco avanzata, oppure cotta di proposito e saltata in una padella saltapasta con aglio, olio e peperoncino, magari anche aggiungendo del prezzemolo.
Ho irrorato la pasta con un po’ di panna.
👉 Ma potete anche ometterla o sostituirla ad esempio con della ricotta ammorbidita con un po’ di latte, o della besciamella (magari light come questa), oppure semplicemente potete usare qualche dadino dello stesso formaggio che metterete poi sopra al radicchio.
Ho ricoperto la pasta con il radicchio.
👉 La quantità di radicchio deve essere sufficiente a ricoprire bene tutta la pasta, come si vede dalla foto che ho fatto alla teglia prima di infornarla (ma nella foto manca ancora il pangrattato).
Ho aggiunto del formaggio tagliato a dadini. Va bene qualunque formaggio a pasta filata, anche della scamorza affumicata.
Ho ricoperto con una grattugiata di caciocavallo stagionato (quando finirò la mia scorta di caciocavallo mi sentirò perduta!) ma va bene anche il pecorino, oppure il parmigiano, vedete un po’ cosa trovate nel vostro frigo. E’ o no, questa, una ricetta del riciclo? 🙂
Infine, dopo una spolverata di pangrattato e un giro d’olio, ho messo in forno a gratinare.
Mmmmm…
Il profumo dell’aglio, quel po’ di piccante, la croccantezza del radicchio, che deve sì appassirsi ma non ammorbidirsi troppo, hanno prodotto un primo piatto gustosissimo.
Avevo detto che era una ricetta del riciclo? Nooo, che errore ho fatto! Potevo dire d’averla avuta da un cuoco famoso! Avrei fatto un figurone! 😃
Consigli senza sale
Ehi, non dimenticate che questa pasta gratinata al radicchio, come tutte le mie ricette, è senza sale aggiunto. 👉 Aglio, peperoncino e gratinatura in forno: tre alleati per rendere più gustosi i piatti iposodici.
Se sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di:
- Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
- Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
- Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
- Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
- Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
- Preferire i cibi freschi.
- Evitare di portare in tavola la saliera!
- Concedersi a volte uno strappo alla regola. Fa bene all’umore e aiuta a perseverare.
Se non vuoi, o non puoi, rinunciare al sale:
- Puoi provare ugualmente le mie ricette salando secondo le tue abitudini. 🙂
Oggi mi sono proprio divertita a scrivere questa ricetta!
Vi ringrazio per essere arrivati fin qui e per averla letta tutta! 🙂 E se volete seguirmi anche sulla fanpage… si trova qui. 😊
–

La pasta gratinata si presta benissimo ad essere riciclata con verdure. Buonissima la tua
Nel famoso detto che fritta è buona anche una scarpa io modificherei fritto con gratinato! 😁😃😃😃