Pasta gratinata al radicchio rosso

Questa pasta gratinata al radicchio rosso è una ricetta del riciclo.
E’ anche, però, una di quelle ricette fatte per caso e poi piaciute così tanto, che val la pena proprio di condividerle, così, giusto per la soddisfazione di dire a tutti che non occorre essere dei cuochi affermati per sentirsi dire “buona questa pasta, la rifai?”.

Tante volte ho sperimentato ricette create lì per lì, che ci sono piaciute davvero tanto ma che ho ritenuto troppo banali o non abbastanza “belle” per essere fotografate. Ma questa volta no. Sono stata previdente 😉 e mi sono detta: “questa pasta mi ispira, sarà meglio fare una foto, casomai….” … Be’ questa pasta gratinata al radicchio è un piatto che merita un assaggio, parola di mio marito!!

Pasta gratinata al radicchioVolete sapere com’è nata questa pasta gratinata al radicchio rosso? Per caso, come sempre.

Il giorno prima avevo preparato delle mezze penne aglio olio e peperoncino. Lo so, di solito si usano gli spaghetti ma non li avevo, e qualcuno in famiglia mi aveva richiesto aglio olio e peperoncino, perciò…
Dovete sapere, poi, che in questo periodo mio marito è a dieta, e io ancora non mi sono abituata a cuocere una quantità di pasta ridotta rispetto alle nostre precedenti abitudini pastaiole… ecco perché una parte della pasta è avanzata!
E quale modo migliore per riciclare la pasta, se non una bella gratinatura in forno?
Però, la dieta di cui sopra… mi ha impedito di gratinarla con un pienone di formaggi 😛 , e allora ho tirato fuori dal frigo l’unica verdura che potesse fare al caso mio fra tutte quelle che avevo lì disponibili, il radicchio rosso. Ma quanto è buono il radicchio rosso! E’ buono sempre, cotto o crudo, e si sposa benissimo con tantissimi sapori! Concordate?

Ah, per chi intendesse obiettare che la panna non sarebbe ingrediente dietetico adatto alla dieta di mio marito 😉 , preciso che ho usato quantità minime sia di panna che di formaggio decisamente compatibili con la quantità di formaggio consentita in un pasto, e considerando di mangiare poi un secondo a base di sole verdure, senza ulteriori proteine e grassi.
Quindi, se siete a dieta come mio marito, potete ispirarvi a questa ricetta senza remora alcuna, semplicemente usando panna e formaggio con un po’ di parsimonia come senz’altro già sapete fare. Se invece non siete a dieta, beati voi, potete usare senza problemi tutta la panna e tutto il formaggio che desiderate!

Bene, e adesso ecco la ricetta della mia pasta gratinata al radicchio rosso:

Pasta gratinata al radicchio rosso

Ingredienti
Trattandosi di una ricetta del riciclo, non posso darvi le quantità. Sono partita da una certa quantità di pasta avanzata che non sapevo neppure per quante persone sarebbe stata sufficiente. Quello che posso dire è che io alla fine ho ottenuto quattro porzioni, anzi diciamo tre porzioni abbondanti, usando una teglia che misura, mi pare, 25×30.

pasta corta avanzata
radicchio rosso
formaggio (tipo scamorza o mozzarella da taglio…)
caciocavallo stagionato grattugiato
panna da cucina
pangrattato
peperoncino
olio
prezzemolo (facoltativo)

Procedimento
Ho lavato il radicchio e l’ho tagliato a striscioline.

Ho sistemato la pasta in una teglia. Precisazione: se non avete, come credo 🙂 , proprio lì disponibili delle mezze penne aglio olio e peperoncino…

… se avete della pasta in bianco avanzata, oppure se la cuocete di proposito per fare questa ricetta… mettetela in una padella saltapasta e fatela saltare in aglio, olio e peperoncino 😉 , magari anche aggiungendo del prezzemolo perché no, dopodiché potete trasferirla in una teglia da forno.

Ho irrorato la pasta con un po’ di panna. Ma potete anche ometterla o sostituirla ad esempio con della ricotta ammorbidita con un po’ di latte, o della besciamella (magari light come questa, se siete a dieta), oppure semplicemente potete usare qualche dadino dello stesso formaggio che metterete poi sopra al radicchio.

Ho ricoperto la pasta con il radicchio. La quantità di radicchio deve essere sufficiente a ricoprire bene tutta la pasta, come si vede dalla foto che ho fatto alla teglia prima di infornarla (ma nella foto manca ancora il pangrattato).

Ho aggiunto del formaggio tagliato a dadini. Va bene qualunque formaggio a pasta filata, anche della scamorza affumicata, perché no.

Ho ricoperto con una grattugiata di caciocavallo stagionato (quando finirò la mia scorta di caciocavallo mi sentirò perduta!) ma va bene anche il pecorino, oppure il parmigiano, vedete un po’ cosa trovate nel vostro frigo. E’ o no, questa, una ricetta del riciclo? 😉

Infine, dopo una spolverata di pangrattato e un giro d’olio, ho messo in forno a gratinare.

Mmmmh…

Pasta gratinata al radicchioIl profumo dell’aglio, quel po’ di piccante, la croccantezza del radicchio, che deve sì appassirsi ma non ammorbidirsi troppo, hanno prodotto un primo piatto gustosissimo!

Avevo detto che era una ricetta del riciclo? Nooo, che errore ho fatto! Potevo dire d’averla avuta da un cuoco famoso! Avrei fatto un figurone!

Ehi, non dimenticate che questa pasta gratinata al radicchio, come tutte le mie ricette, è senza sale aggiunto! 😉

Senza saleCommento senza sale
Aglio, peperoncino e gratinatura in forno: tre alleati per rendere più gustosi i piatti iposodici. 😉

Se sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di:

  • Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
  • Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
  • Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
  • Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
  • Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
  • Preferire i cibi freschi.
  • Evitare di portare in tavola la saliera!
  • Concedersi a volte uno strappo alla regola. Fa bene all’umore e aiuta a perseverare.

Se non vuoi, o non puoi, rinunciare al sale:

  • Puoi provare ugualmente le mie ricette salando secondo le tue abitudini. 🙂

 

Oggi mi sono proprio divertita a scrivere questa ricetta!
Vi ringrazio per essere arrivati fin qui e per averla letta tutta! 🙂 E se volete seguirmi anche sulla fanpage… si trova qui. Ciao!!

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