Ho cucinato queste chitarrine agli asparagi gratinate con la scamorza affumicata come primo piatto della domenica.
È un piatto semplice, ma vi assicuro di sicura riuscita e perciò voglio proporvele per il menù pasquale. In questi giorni precedenti la Pasqua molte persone sono alla ricerca di menu vegetariani, per scelta o semplicemente per variare il menu tradizionale.
E questo primo piatto con asparagi e scamorza affumicata può essere una valida alternativa ai primi a base di carne. Per merito degli asparagi che sono perfetti per condire la pasta, ma anche grazie alla scamorza affumicata, che dà quel tocco in più.
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- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni4
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàPrimavera
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Pulire gli asparagi:
– eliminare la parte legnosa dei gambi (solo la parte terminale del gambo, uno o due centimetri al massimo)
– tagliare un ulteriore pezzetto dei gambi così da utilizzare solo la parte più tenera e più veloce da cucinare. Consiglio di non gettare le parti tagliate perché possono essere utilizzate per altre preparazioni, come ad esempio nella prossima ricetta 😉 (questo sugo vegetale).
Sciacquare sotto acqua corrente gli asparagi. Avendo eliminato, anzi accantonato, le parti più dure non sarà necessario pelare i gambi.
Cuocere gli asparagi al vapore per 8-10 minuti, non di più. Io li ho cotti così, ma possono essere tagliati a pezzetti e passati direttamente in padella.
Nel frattempo mettere a bollire l’acqua per la pasta e tagliare a dadini la scamorza.
In una padella saltapasta preparare un trito di cipolla e farla soffriggere in poco olio, aggiungere gli asparagi, che nel frattempo si saranno cotti, e farli insaporire con la cipolla.
Buttare la pasta, trattandosi di pasta all’uovo secca il tempo di cottura è veloce, non più di 4-5 minuti.
Durante il tempo di cottura della pasta unire agli asparagi della panna da cucina, poca, giusto un paio di cucchiai, necessaria a legare un po’ il condimento.
Scolare la pasta, versarla nella padella e mescolare velocemente. Aggiungere la scamorza affumicata (lasciarne da parte un po’) e subito dopo trasferire la pasta in una teglia da forno (o sulla leccarda). Io ho suddiviso la pasta in porzioni, in questo modo poi è più semplice impiattare, perché è sufficiente prelevare ogni porzione con una paletta e trasferirla nel piatto.
Cospargere la pasta con la scamorza lasciata da parte e infornare per alcuni minuti, preferibilmente accendere la sola resistenza superiore oppure il grill.
Sfornare quando la scamorza è dorata.
NUOVA VERSIONE:
Volevo aggiornare la foto di queste chitarrine agli asparagi e scamorza, e così ho deciso di cucinarle di nuovo. Nel mentre, mi sono lasciata trasportare dal piacere di cucinare 😊 e ho apportato alcune variazioni.
Indecisa tra lo scrivere una ricetta nuova o modificare questa, alla fine ho scelto di affiancare alla ricetta questo aggiornamento, così potete avere a disposizione due diversi modi di elaborare la stessa ricetta. E due diversi modi di presentarla a tavola.
Ecco come ho ri-cucinato le mie chitarrine agli asparagi e quali modifiche ho apportato:
– ho cotto la pasta facendo attenzione a lasciare il ‘nido’ integro,
– e ho cotto gli asparagi in padella a coperchio chiuso,
– poi ho disposto tutto il condimento (apsaragi, panna e scamorza) sui nidi e ho coperto con una spolverata di parmigiano:
Tra l’altro, in questo modo è semplicissimo porzionare. 😉
Da quando sono a dieta, e devo sempre calcolare la mia porzione di pasta a parte, cuocere i nidi di chitarrine, tagliolini o tagliatelle, è davvero comodo sia per la porzione di pasta sia per poter differenziare la quantità di condimento.
Consigli senza sale
Vi ricordo che io cucino senza sale aggiunto 😉 Se volete saperne di più leggete questo articolo e iscrivetevi nel mio gruppo!
Se sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di:
▫ Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
▫ Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
▫ Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
▫ Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
▫ Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
▫ Utilizzare il mio granulare vegetale senza sale e il gomasio.
▫ Preferire i cibi freschi.
▫ Evitare le cotture in acqua, preferire cotture che non disperdano i sapori (piastra, cartoccio, vapore, microonde)
▫ Evitare di portare in tavola la saliera!
▫ Concedersi a volte uno strappo alla regola. Fa bene all’umore e aiuta a perseverare.
Se non vuoi, o non puoi, rinunciare al sale:
▫ Puoi provare ugualmente le mie ricette salando secondo le tue abitudini.
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Dosi variate per porzioni
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Che bontà!
Non conoscevo il tuo blog… bello, con e senza sale aggiunto! AHAHAHAH (comunque, anche io ho ridotto drasticamente il sale… ma un pizzichino lo uso! 🙂 )
Ciao Lucia 🙂 no no, rigorosamente tutte senza sale! le ricette “con” sono giusto due o tre 😀 Eheheh!!
Ma sai che invece io ti conosco? c’è mancato poco mesi fa che partecipassi ad un tuo contest! poi purtroppo non ho fatto in tempo a fare la ricetta, troppi impegni! Ma mai dire mai per il futuro 🙂
PS: brava, hai fatto bene a ridurre il sale!!!! 😀