Questo radicchio gratinato con gorgonzola è una ricetta di transizione 😃 È cioè una variante golosa della ricetta del radicchio rosso gratinato (ve lo ricordate vero?) e nello stesso tempo anche una ricetta preparatoria per la prossima ricetta, di cui è uno degli ingredienti principali.
Era quello lo scopo per cui l’avevo cucinato, questo radicchio gratinato con gorgonzola. Per usarlo in quella ricetta. Solo che poi, avendone cotto il doppio di quel che in realtà mi serviva, la metà di troppo me la sono mangiata come contorno. Anzi, come secondo piatto. Ché ormai lo sapete che a casa mia funziona così, i contorni ‘arricchiti’ vanno via come secondi piatti che è un piacere. Il piacere di ottenere due pietanze con una fatica sola. 😉
E quindi ecco a voi il mio radicchio gratinato con gorgonzola: un contorno, un secondo, un ingrediente. Pronto per ogni utilizzo vogliate farne. 😃

Sì avete visto bene, di gorgonzola ce n’è poco. A me il gorgonzola piace molto, ma solo se non è molto.
Mi piace che si senta ma che non sia predominante, mi piace come aroma insieme ad altri formaggi, come ad esempio avevo fatto negli gnocchi gorgonzola e noci, o come, altro esempio universale, nelle pizze ai quattro formaggi.
Se per voi questa quantità è troppo minimale niente di più facile: basta aggiungere il gorgonzola che vi va, a vostro gusto (wow che consiglio audace! 😃), oppure potete abbinare il gorgonzola ad un altro formaggio, ad esempio il taleggio (ecco, questa variante la devo provare al più presto!).
Se siete atterrati in questa ricetta perché provenienti dalla prossima ricetta (quindi volete utilizzarlo come ingrediente), bene!, non vi resta che seguire il procedimento dopodiché vi aspetto nella prossima ricetta, ci vediamo lì! 😃 Ma magari approfittatene per mangiarne un pezzo, o due, subito adesso, secondo me vi piacerà!
Siete golosi di radicchio? e di gorgonzola? Allora vi lascio qui i link di tre mie precedenti ricette fattibili in versione con gorgonzola, aggiungedolo o sostituendolo a seconda dei casi. Per me vale la pena provare, voi che ne dite? 😊
- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione5 Minuti
- Tempo di cottura35 Minuti
- Porzioni4
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
- StagionalitàAutunno, Inverno e Primavera
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
per preparare il radicchio gratinato con gorgonzola
Il procedimento è sostanzialmente simile a quello descritto nella ricetta del radicchio rosso gratinato (nelle parti riguardanti il radicchio di tipo lungo):
Lavare e tagliare a metà il radicchio.
Porre il radicchio in una teglia con l’interno rivolto verso l’alto.
Condire il radicchio con l’aglio tritato e un filo d’olio, poi ricoprirlo con il pangrattato cercando di inserirlo il più possibile fra le foglie.
Cuocere in forno a 180 gradi. Il tempo di cottura può variare secondo la varietà e la dimensione del radicchio. Il mio radicchio si è cotto in 35 minuti. Per valutare la cottura infilzare il radicchio con una forchetta, preferibilmente vicino al gambo.
A questo punto distribuire il gorgonzola sul radicchio gratinato. Ecco la quantità di gorgonzola che ho utilizzato io per ogni metà radicchio:
…oppure fino a quando anche il gorgonzola risulterà dorato (foto dedicata a chi “quel verdognolo del gorgonzola non mi piace da vedere” ! 😄).
Consigli senza sale
Il sale contenuto nei formaggi è sufficiente ad insaporire adeguatamente, perciò non occorre aggiungere ulteriore sale in questa ricetta.
100 g di gorgonzola contengono 1,6 g di sale, perciò il contenuto di sale di questa ricetta è 2,4 g cioè, considerando la ricetta per 2 persone, di 1,2 g a persona.
È bene ricordare sempre che il fabbisogno di sale giornaliero, secondo l’OMS è di 5 grammi (tra quello presente negli alimenti e quello aggiunto), corrispondenti a circa 2 grammi di sodio. Purtroppo in Italia l’assunzione media giornaliera è stimata essere di 10 grammi. Fate tesoro di queste informazioni!
Se sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di:
– Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
– Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
– Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
– Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
– Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
– Utilizzare il mio granulare vegetale senza sale
– Preferire i cibi freschi.
– Evitare le cotture in acqua, preferire cotture che non disperdano i sapori (piastra, cartoccio, vapore, microonde)
– Evitare di portare in tavola la saliera!
– Concedersi a volte uno strappo alla regola. Fa bene all’umore e aiuta a perseverare.
Se non vuoi, o non puoi, rinunciare al sale:
Puoi provare ugualmente le mie ricette salando secondo le tue abitudini.
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