Gazpacho con crostini di pane di segale

Abbiamo mangiato il gazpacho per la prima vota tanti anni fa durante una vacanza a Maiorca. Da allora è diventato uno dei nostri piatti estivi preferiti. E’ fresco, anzi freddo, quindi perfetto nelle giornate estive più calde, e non solo perché ci rinfresca mangiandolo, ma anche perché si prepara senza dover accendere il fornello!

Il gazpacho può essere preparato in grande quantità e conservato in frigorifero per alcuni giorni, per avere sempre disponibile un piatto fresco e per fare il pieno di vitamine, sali minerali e fibre.

gazpacho con crostini

Preparo il gazpacho tutte le estati da più di vent’anni, da quando al rientro da quella nostra vacanza a Maiorca ho cercato di imitare il più possibile quel piatto che fino a quell’epoca mi era sconosciuto e il sapore che ho ottenuto dopo tante ricerche e tante prove è davvero simile a quello originale.
So che in Spagna ogni regione ha una sua versione della ricetta e che forse ogni famiglia ha una sua ricetta personalizzata. In molti casi le verdure vengono passate al setaccio in modo da ottenere una zuppa liquida, o una bevanda. Io preferisco una zuppa più densa, anche perché per noi è un pasto e non una bevanda, ma soprattutto perché preferisco mangiare, e non buttare, le verdure residue.

Gazpacho con crostini di pane di segale

Ingredienti
pomodori maturi (per circa 300 g)
2 peperoni (dal colore dei peperoni dipende il colore finale!)
1 cetriolo
1 cipolla piccola
1 spicchio d’aglio
2 cucchiai di aceto
olio extravergine
prezzemolo e basilico
acqua fredda q.b.
pane di segale per i crostini

Procedimento
Lavare e tagliare a pezzi la verdura, inserirla nel boccale del frullatore insieme all’aglio, alla cipolla, un ciuffo di prezzemolo, qualche foglia di basilico e due cucchiai d’aceto.
Avviare il frullatore alla massima velocità e frullare fino ad ottenere un composto di verdure tritate il più finemente possibile.
Travasare in una ciotola, aggiungere alcuni cubetti di ghiaccio e acqua fredda in quantità a piacere (fino ad ottenere la consistenza preferita) e riporre in frigorifero per almeno un paio d’ore.
Prima di servire il gazpacho, far abbrustolire alcune fette di pane tagliate a cubetti. Oggi ho preparato i crostini con il pane di segale, un pane che a noi piace molto, ma li faccio anche con altri tipi di pane, dal toscano al pugliese o con il pancarré.

Guarnire i piatti con i crostini e condire con un giro d’olio extravergine d’oliva.

A volte al posto dei crostini di pane preparo dei dadini di cetriolo, peperone e pomodoro da aggiungere a piacere nei singoli piatti, perché era proprio così che ci veniva servito a Maiorca, in un ristorante che ricordo ancora con molta nostalgia.

Se non avete mai provato questo piatto, vi consiglio di provarlo! Se vi piacerà al primo assaggio… sono certa che diventerà anche per voi un piatto estivo irrinunciabile!

Vi auguro buon appetito!

gazpacho con crostini

senza saleChi usa il sale abitualmente potrebbe sentire la necessità di salare trattandosi di una zuppa a base di sole verdure e di acqua. Consigli che mi sento di dare a chi sta cercando di ridurre il sale e dovesse ritenere questo piatto troppo insipido al proprio palato non ancora abituato ad un regime alimentare a basso contenuto di sale sono:
– utilizzare due spicchi d’aglio anziché uno
– aggiungere una spolverata di pepe e un pizzico di cumino
– preparare con largo anticipo il gazpacho e farlo riposare per un tempo più lungo prima di consumarlo, anche per un giorno intero.

Non demordete, il vostro palato si abituerà in breve tempo! fidatevi di me 😉

Se sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di:

  • Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
  • Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
  • Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
  • Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
  • Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
  • Utilizzare il mio granulare vegetale senza sale
  • Preferire i cibi freschi.
  • Evitare le cotture in acqua, preferire cotture che non disperdano i sapori (piastra, cartoccio, vapore, microonde)
  • Evitare di portare in tavola la saliera!
  • Concedersi a volte uno strappo alla regola. Fa bene all’umore e aiuta a perseverare.

Se non vuoi, o non puoi, rinunciare al sale:

  • Puoi provare ugualmente le mie ricette salando secondo le tue abitudini. 🙂

Vi aspetto sulla pagina Facebook e su Pinterest 🙂

E se volete consultare una ricetta di sicura origine spagnola, vi suggerisco questa del blog Cucina spagnola a casa mia 🙂

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