Foglie d’ulivo ai pomodori secchi e pangrattato

Per il pranzo di oggi ho previsto foglie d’ulivo ai pomodori secchi e pangrattato. Mi sembra la pasta giusta, per questa domenica.
Avevo già acquistato in passato questa pasta dalla forma particolare, era di due tipi: tradizionale, cioè del normale colore della pasta oppure verde, agli spinaci. Ma così colorata… potevo lasciarmela scappare?

L’ho fotografata prima della cottura, memore di altre occasioni in cui i colori si erano sbiaditi in cottura:

foglie d'ulivo

ma questa volta i colori hanno tenuto, e ne sono stata felice! perché, grazie ai pomodori secchi, ho ottenuto un piatto allegro e scenografico che i miei familiari hanno molto apprezzato:

foglie d'ulivo ai pomodori secchi e pangrattato

Foglie d’ulivo ai pomodori secchi e pangrattato

Ingredienti
foglie d’ulivo (o altra pasta corta, ad esempio le orecchiette)
pomodori secchi, 3 o 4 per porzione
pangrattato, 2-3 cucchiai per porzione
capperi, 1 cucchiaio
peperoncino a piacere
origano
aglio
olio extravergine

Procedimento
Come avrete notato non vi ho indicato delle quantità precise. Per capperi, pomodori secchi e pangrattato si può benissimo andare a naso e usare la quantità che piace 🙂 Per questi condimenti veloci e profumati io mi regolo sempre così, a naso, a occhio, a braccio…

Poiché il tempo di cottura di questa pasta è di 12 minuti, c’è tutto il tempo di preparare il condimento mentre la pasta cuoce.

Tritare l’aglio, tagliare a pezzetti i pomodori secchi. Io ho usato quelli preparati da me (qui) ma si possono usare anche quelli sott’olio. Dissalare i capperi (consiglio sempre un breve ammollo in acqua) e tritarli. Passare tutto in padella con poco olio.

Lasciare insaporire poi aggiungere il pangrattato e l’origano. Per la quantità di pangrattato, come ho detto io vado sempre a occhio ma indicativamente potete considerare una manciata di pangrattato ogni 100 grammi di pasta.

Aggiustare di olio, se lo si ritiene necessario, e aggiungere il peperoncino se lo si gradisce. Rigirare con un cucchiaio di legno finché il pangrattato assume un colore ambrato. Attenzione a non farlo scurire troppo.

Quando la pasta è cotta, scolarla e versarla nella padella saltapasta mescolando velocemente.

Servire subito.

E’ un primo semplice, veloce, bello da vedere e, soprattutto, gustoso.

Buon appetito!

senza saleCommento senza sale
Grazie alla presenza di pomodori secchi e capperi (e peperoncino), sconsiglio di aggiungere sale al condimento. Anche a chi ama mangiare saporito qui può tranquillamente farne a meno o comunque limitarlo. Queste foglie d’ulivo con capperi, pomodori secchi e pangrattato possono essere la ricetta giusta per sperimentare una riduzione di sale nell’acqua di cottura della pasta 😉 Chi ci prova? 😀

Se sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di:

  • Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
  • Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
  • Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
  • Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
  • Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
  • Preferire i cibi freschi.
  • Evitare di portare in tavola la saliera!
  • Concedersi a volte uno strappo alla regola. Fa bene all’umore e aiuta a perseverare.

Se non vuoi, o non puoi, rinunciare al sale:

  • Puoi provare ugualmente le mie ricette salando secondo le tue abitudini. 🙂

Vi aspetto sulla pagina Facebook, passate a trovarmi 🙂

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