Crostata alla crema e doppio cioccolato

La crostata alla crema e doppio cioccolato è un dolce preparato con pochi e semplici ingredienti: uova, zucchero, farina, burro, latte e cioccolato.

La base del dolce deve essere prima cotta in bianco; significa che con la pasta frolla dovremo creare un guscio che andrà cotto prima di essere riempito con le creme. E’ lo stesso procedimento che si utilizza per preparare la crostata con la frutta fresca. Il guscio viene poi riempito con due tipi di crema pasticciera preparata seguendo la ricetta tradizionale; ad una parte della crema viene aggiunto del cioccolato fondente. Un leggero strato di ganache al cioccolato e una decorazione di granella di nocciole completano il dolce.

La crostata alla crema e doppio cioccolato è un dolce semplice, adatto anche ad una merenda tra bambini; con la stessa crema utilizzata per il ripieno possiamo creare anche dei semplici bicchierini alternando cucchiaiate di crema al cioccolato con altrettante di crema pasticciera.

La ricetta prevede l’utilizzo dei soli tuorli; gli albumi possono essere utilizzati per preparare dei semplici biscotti al cocco oppure una pasta frolla con soli albumi.

Leggi anche: Crostata con crema e gocce di cioccolato, Torta della nonna semplice e buona

  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di riposo2 Ore
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Porzioni8
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Per il guscio di pasta frolla:

250 g farina 00
150 g burro
100 g zucchero
2 tuorli
1 pizzico sale

Per le due creme (vaniglia e cioccolato):

800 ml latte intero
6 tuorli
150 g zucchero
90 g farina
Mezza bacca vaniglia (solo i semi)
180 g cioccolato fondente al 50%
1 pizzico sale

Per la copertura:

150 g cioccolato fondente al 55%
150 ml panna liquida
1 cucchiaio miele di acacia
30 g granella di nocciole

Strumenti

Il guscio di pasta frolla prevede un tipo di cottura detta “in bianco”; vuol dire che il ripieno andrà messo solo dopo la cottura della pasta. Per evitare che il guscio si deformi è indispensabile coprire la base con carta forno e riempirla con piccoli pesi; può andare bene il riso, fagioli secchi o lenticchie. Se volete qualcosa di più professionale vi consiglio le sfere di ceramica; le trovate su Amazon collegandovi a questo link: RBV Birkmann Beans

1 Robot da cucina
1 Mattarello
1 Casseruola
1 Spatola
1 Tortiera

Passaggi

Per la pasta frolla ho previsto un tempo di riposo di un’ora; se avete tempo vi consiglio di prepararla la sera prima e tenerla in frigo tutta la notte. La pasta frolla migliora con il riposo.

Preparare il guscio di pasta frolla:

Nel boccale del robot da cucina mettere la farina, il pizzico di sale, lo zucchero e il burro freddissimo e tagliato a piccoli pezzi. Lavorare il tutto molto velocemente per sabbiare il burro quindi aggiungere i tuorli d’uovo. Lavorare velocemente la pasta quindi formare una palla e metterla in frigo a riposare per un’oretta.

Preparazione delle creme:

Mescolare la farina con lo zucchero e il pizzico di sale; aggiungere i tuorli d’uovo e i semini della bacca di vaniglia e lavorare con un cucchiaio di legno per ottenere una crema liscia e omogenea.

Aggiungere il latte a filo e rimettere la crema sul fuoco; farla cuocere fino ad ispessimento. Appena pronta dividerla in due parti e in una aggiungere il cioccolato tritato; mescolare fino a farlo sciogliere completamente. Coprire entrambe le ciotole con pellicola trasparente a contatto con la crema per evitare la formazione della pellicina in superficie.

Preparazione e cottura della crostata alla crema e doppio cioccolato:

Riprendere la pasta frolla dal frigo e foderare la base e i bordi di una tortiera rotonda diametro cm 24; bucherellarla con i rebbi di una forchetta e rimetterla in frigo per mezz’ora oppure in freezer per una decina di minuti per farla raffreddare bene.

Proteggere la base di pasta frolla con carta forno e distribuire in superficie dei fagioli secchi affinché in cottura non si deformi troppo.

Cuocere la base di frolla in forno preriscaldato a 180° per circa un quarto d’ora; appena comincia a prendere colore lungo i bordi togliere i fagioli e la carta forno e continuare la cottura per altri cinque minuti.

Una volta pronta la base sfornarla e farla raffreddare; versare la crema al cioccolato, livellarla con il dorso di un cucchiaio quindi versare il secondo strato di crema pasticcera.

Terminare con la ganache al cioccolato.

La crostata alla crema e doppio cioccolato è pronta; decorare il bordo con la granella di nocciole e tenerla in fresco fino al momento del consumo.


L’origine della crostata con crema e doppio cioccolato

Ho assaggiato la crostata alla crema e doppio cioccolato in un ristorante che frequentavo piuttosto assiduamente molti anni fa. Il locale, chiamato Egisto, era situato a Montecatini, e il suo fiore all’occhiello era proprio il carrello dei dolci, tra i quali si distingue va appunto questa crostata da loro chiamata Nutellone. Anche la cena era stata abbondante, il posto per una fetta di Nutellone lo si trovava sempre.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

8 Risposte a “Crostata alla crema e doppio cioccolato”

  1. Cinque stelle sono poche per votare questo tripudio di golosità… ci sto pensando per celebrare quel golosone di mio marito che sta per compiere gli anni! Un solo dubbio: il glucosio si può sostituire? Se sì, con che cosa? Sai, non so se riesco a trovarlo. Grazie sempre, un bacione!

          1. Bene, Lu (scusa, dici che ti chiamano così gli amici e io non voglio avere questa pretesa… ma il tuo nome composto si presta all’abbreviazione, così come il mio che qualche amica abbrevia in “Ro”), alla fine ho preparato la crostata per il pranzo di domenica a casa dei miei… che dirti? Sparita, disintegrata, dissolta in un giro di fette, mio marito mi ha detto: “Quando la rifai?” e io ti rinnovo i complimenti e ti ringrazio. Un solo appunto: non ho trovato il glucosio e ho fatto senza, ma la ganache ha formato una pellicina superficiale un po’ antipatica, senza che il gusto fosse pregiudicato, comunque. Forse il glucosio serve anche a questo? Solo curiosità. Bacioni!

          2. oh bene sono proprio contenta che vi sia piaciuta!
            Sicuramente il glucosio aiuta; magari la prossima volta, se proprio non trovi il glucosio, prova a mettere una noce di burro oppure, ma solo se è un sapore che piace, un cucchiaino di miele.
            … e mi raccomando … continua a chiamarmi Lu 😉 vorrà dire che io ti chiamerò Ro 😀
            Un caro saluto
            Lu

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.