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Baccalà fritto – un piatto di buon auspicio

Baccalà fritto - un piatto di buon auspicio

Se mi chiedessero che tipo di donna sono, moderna o tradizionale, avrei di certo non poche difficoltà a rispondere.
Mi sento modernissima e super emancipata per certi versi, prova ne è che “mi sono inventata” il mio lavoro, il cui luogo è il web, ma allo stesso tempo adoro la tradizione e mi piace sentirmi ancorata al passato, soprattutto a quello della mia Terra, che ha usanze e riti che si perdono nella notte dei tempi.
Spesso il luogo dove emergono queste tradizioni è proprio la tavola.
Per la vigilia di Natale, per esempio, in tutta Italia si mangia pesce, ma a Ragusa il cenone si apre con scacce e gelatina di maiale, quindi con carne e verdure. Ma un tocco di pesce non manca neanche da noi: è d’obbligo gustare almeno un tocchetto di baccalà fritto, considerato il piatto “del buon auspicio”. Io ci tengo tantissimo, e quelle pochissime volte che – per una serie di inconvenienti esterni – non ho potuto mangiarlo…beh, non vi nego che ho sentito di non festeggiare a dovere, proprio suggestionata da questa mancanza! 😀
E poi, io il baccalà fritto lo adoro: mi piacciono moltissimo sia il gusto che la consistenza del baccalà, esaltati al massimo da questo tipo di cottura.
Ergo, se anche voi volete festeggiare il Natale alla grande, naturalmente con amore e serenità ma anche con un pizzico di fortuna in più, mi raccomando: baccalà fritto al centro della tavola, e che nessuno rifiuti di mangiarne almeno un pezzettino! 😉

Baccalà fritto - un piatto di buon auspicio

Baccalà fritto – un piatto di buon auspicio

Ingredienti per 4 persone:

500 gr di baccalà
150 gr di semola rimacinata di grano duro
Olio di semi di arachidi o Extra Vergine di Oliva per la frittura
1/2 limone (facoltativo)

Preparazione:

Due giorni prima della preparazione, mettere in ammollo il baccalà in acqua fredda, coprire e conservare in frigorifero.
Cambiare l’acqua 2-3 volte al giorno per dissalare il pesce.
Al momento della preparazione, togliere il pesce dall’acqua e tamponare bene con carta assorbente.
Tagliare il baccalà a tocchetti e passare nella farina.
In un pentolino, scaldare abbondante olio.
Quando buttando una mollichina di pane questo sfrigola, l’olio è pronto per la frittura.
Friggere i pezzettini di baccalà immergendoli completamente nell’olio 4 o 5 alla volta fino a doratura, poi porre su carta assorbente.
Servire il baccalà fritto caldo o tiepido accompagnato da qualche spicchio di limone, che chi vuole può spremere sul pesce.
Buon appetito!

Baccalà fritto - un piatto di buon auspicio

2 Risposte a “Baccalà fritto – un piatto di buon auspicio”

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