Ecco la seconda ricetta che vi avevo anticipato un paio di ricette fa. 😊 Sono delle mini girelle di pasta brisée, un’idea finger food da aperitivo, buffet, antipasto, o semplice spezzafame, che ho preparato usando gli stessi ingredienti delle crostatine.
Praticamente è un perfetto esempio di come si possono ottenere preparazioni differenti, adatte a differenti situazioni, semplicemente ricombinando gli ingredienti che si hanno a disposizione, usandoli in forme e proporzioni diverse per ottenere ricette diverse tra loro pur usando gli stessi ingredienti.
Con la stessa brisée all’olio di cocco che ho utilizzato per le crostatine con bietole e caprino, ho fatto queste girelline gratinate usando per il ripieno le stesse erbe e lo stesso caprino delle crostatine.
Ne è risultata una ricetta nuova, che all’inizio era solo un’idea per finire le erbe cotte che mi erano rimaste, ma che poi si è rivelata un finger food gustoso, che abbiamo finito in un attimo.
Volete provarle anche voi queste piccole girelle di pasta brisée? Eccovi la ricetta!
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Se non avete l’olio di cocco, potete fare queste girelle anche con le altre brisée. Ve le linko qui di seguito, e aggiungo anche la raccolta dei miei stuzzichini, se vi serve qualche altra idea finger food: 👇
- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione30 Minuti
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni46 girelline
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
👉 Non ho pesato caprino ed erbe cotte perché questa ricetta era nata per recuperare gli avanzi della ricetta precedente, ma le quantità sono ben visibili nelle foto del procedimento.
Strumenti
Passaggi
per preparare le girelle di pasta brisée con erbe cotte e caprino e sesamo
Preparare la pasta brisée all’olio di cocco (o in alternativa al burro oppure all’olio di semi).
Stendere la pasta cercando di ottenere un rettangolo (anche imperfetto 😉).
👉 Per agevolare la realizzazione, consiglio di dividere la brisé in due parti. In tal modo si ottengono due rotoli piccoli e quindi delle girelle piccole adatte al finger food.
Spargere sul formaggio le bietole precedentemente ripassate in padella e tritate al coltello (come fatto per il ripieno delle crostatine).
Disporre le girelle su una teglia ricoperta di carta forno e distribuire su ognuna mezzo cucchiaino di pangrattato (anche questo facoltativo, si può mettere anche solo il sesamo).
Completare con i sesmi di sesamo.
Come detto alla foto precedente, se si vuole evitare il pangrattato si può usare soltanto il sesamo, e in questo caso lo si può far aderire su tutta la girella (anche sotto e anche esternamente).
Sostituzioni e varianti:
Come detto, è possibile usare altre brisée se non si ha a disposizione l’olio di cocco (o se non lo si vuole usare). Ma si può anche variare il ripieno: a me il caprino piace molto abbinato alle erbe cotte, specie se dal sapore un po’ rustico come quelle raccolte in campagna, ma si può sostituire con semplice ricotta o con formaggio spalmabile. Meglio ancora se fatti in casa. 😉 Provate a cimentarvi!
Qui c’è 👉 la ricetta per fare la ricotta.
E qui 👉 quella dello spalmabile (fattibile sia con lo yogurt sia con il kefir).
Consigli senza sale
Come per le crostatine, anche in queste girelle l’apporto di sale è minimo poiché il sale aggiunto (cioè aggiunto alla produzione) è presente solo nel caprino e nel parmigiano, entrambi usati in piccola quantità. Se al posto del formaggio acquistato si usa uno spalmabile o un formaggio fresco fatti in casa, si può ridurre il sodio ulteriormente, per chi ne avesse necessità.
Per quanto riguarda il sesamo, contiene in modo naturale solo 11 mg di sodio in 100 g di prodotto, quindi per ogni girella il valore può essere considerato trascurabile. È bene ricordare che il sesamo fornisce una buona quota di potassio (468 mg in 100 g di sesamo), la cui carenza viene associata spesso all’ipertensione. Inoltre, una maggiore assunzione di potassio, associata alla diminuzione di sodio, si ritiene che riduca il rischio di malattie cardio-vascolari.
Se sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di:
▫ Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
▫ Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
▫ Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
▫ Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
▫ Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
▫ Utilizzare il mio granulare vegetale senza sale
▫ Preferire i cibi freschi.
▫ Evitare le cotture in acqua, preferire cotture che non disperdano i sapori (piastra, cartoccio, vapore, microonde)
▫ Evitare di portare in tavola la saliera!
▫ Concedersi a volte uno strappo alla regola. Fa bene all’umore e aiuta a perseverare.
Se non vuoi, o non puoi, rinunciare al sale:
▫ Puoi provare ugualmente le mie ricette salando secondo le tue abitudini.
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Io vivrei di questi piccoli bocconcini, non sai quanto mi piacciono. Un recupero favoloso 🙂
Buon week end.
Il finger food per me è un’invenzione favolosa 😃
Buon w-end anche a te!
Uso tantissimo la friggitrice ad aria, splendida e buonissima la tua proposta 😋 un forte abbraccio e buona settimana
Ciao Cinzia!! 💖💖
Questa focaccia dolce la voglio fare anch’io. Ho letto delle diverse prove che hai fatto. Ci provo e ti faccio sapere
Sììì Claudia fammi sapere! Mi è utilissimo il confronto! 💛💛💛
Dove c’è uvetta ci sono io!!! Grazie per la ricetta!