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Torta all’uva con zibibbo, dai profumi settembrini

Torta all’uva con zibibbo, dai profumi settembrini

torta all’uva con zibibbo

Certo ma arricchita di tanto ancora

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Torta all’uva con zibibbo

Questa ricetta ha vinto il contest “Le Ricette del cuore”, evento proposto da Ricettario Tipico (www.ricettariotipico.it).“Le Ricette del Cuore”, indetto da Ricettario Tipico www.ricettariotipico.it

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E’ un dolce apparentemente poco elaborato,ed e’ proprio per questo  ,che tenderò a semplificarvi

il lavoro, dandovi dei piccoli consigli ,diciamo casalinghi.( non me ne vogliano i pasticcieri)

Questo taglio e’ avvenuto a freddo,quando la torta e’ quasi al punto di congelamento,per farvi

notare bene i vari strati .

torta tagliata ribbet3

Potete infatti farla poi congelarla e e quando vi serve lasciarla scongelare in frigo

vediamo ora come procedere per creare la torta all’uva con zibibbo

COSA DOBBIAMO PREPARARE

Pan di Spagna

crema chantilly leggera

uva bianca e nera   senza semi brinata 

bigne’  (FACOLTATIVO )

gelatina di frutti rossi e uva

salsa  di frutti di bosco e uva 

COSA CI SERVE 

Del cioccolato fondente (bastano anche solo 50 gr )

lo zibibbo per bagnare

un cerchio per torte (facoltativo.Pero’ questo puo’ semplificarvi il lavoro di farcitura e dare

un aspetto piu’ ordinato al dolce )

Carta da forno

Iniziamo con il pan  di spagnaps33

Voglio subito dire che questa e’ una base ottima pur non essendoci i diversi passaggi che

il pan di Spagna richiede.Quindi e’ semplificato al massimo, proprio per agevolare i tempi di lavoro.

VEDIAMO GLI INGREDIENTI

300 g di zucchero

300 g di farina 00

6 uova

1 bustina di lievito per dolci

vanillina

buccia grattugiata di limone

PROCEDIMENTO

.Preriscaldate il forno a 180° statico

Porre nella planetaria   le uova con lo zucchero.Fate miscelare con la frusta

(potete utilizzarne anche una elettrica)  i due ingredienti  per un paio di minuti a

bassa velocità, finchè  non si saranno ben amalgamati ,Aumentate la velocità al massimo

e fate montare  fino a renderli  cremosi  e di un bel colore giallo chiarissimo.Aggiungere

la scorza di limone grattugiata e la vaniglia.Il composto e’ pronto quando scrive,,cioe’ quando

e’ abbastanza  denso da  cadere a filo e restando010
in superficie sul restante composto (come in foto)

Abbassate la velocità ed aggiungetevi poco per volta la.farina setacciata insieme al lievito

Fate montare ancora fino a che il composto non sara’ bello gonfio ,con un colore

giallo chiarissimo.015

Imburrate e infarinate una teglia tonda con la cerniera (32cm) (potete anche foderarla con

carta da forno) Infornate per circa 40/50 minuti

Regolatevi sempre con il vostro forno. Temperatura e tempi di cottura sono relativi

Mi raccomando non aprite il forno .Lo potete fare  solo  dopo  passati 30 minuti per evitare

che si abbassi.

Accertatevi della cottura con uno stecchino. Infilatelo   nel centro del pan di Spagna. Se resta

asciutto vuol dire che la base e’ pronta. Fate riposare ancora 10 minuti nel forno spento.

 

 

Passiamo ora alla crema per farcire la torta

CREMA chantilly leggera 

250 g  di Crema pasticciera

Vi rimando a questo indirizzo per la ricetta

https://blog.giallozafferano.it/babetincucinaconmamma/crema-pasticciera/

400 g  di panna montata zuccherata

8  g di colla di pesce

PROCEDIMENTO 

Riscaldate meta’ della crema ,va bene anche nel microonde se lo avete.

Aggiungetevi i fogli di colla di pesce, ammorbiditi  in acqua e asciugati.

Fate amalgamare bene i due ingredienti  e unitevi l’altra parte di crema fredda.

Montate la panna  molto bene e mettete  una parte di crema in essa. Rimestate

in modo tale che la panna si ammorbidisca e poi unite il tutto all’altra crema rimasta.

E anche la crema e’ pronta.

PER BRINARE L’UVA.

20 acini di uva senza semi

un albume d’uovo

zucchero.

Questo e’ semplicissimo

PROCEDIMENTO 

Basta montare leggermente l’albume con una forchetta.Lavate e asciugate

gli acini,passateli nell’albume togliendo tutto l’eccesso e fateli rotolare poi nello

zucchero Lasciateli asciugare su carta da forno.

Per la gelatina (Facoltativa.  Infatti vi servirà in questo caso solo per ricoprire i bigne’

o decorare la torta )

300 g di frutti di bosco  rossi (vanno bene anche surgelati )

100 g di succo d’uva (ricavato centrifugando il frutto)

40 g di zucchero

succo di mezzo  limone

20 g di destrosio (facoltativo)

4 g di colla di pesce

PROCEDIMENTO 

Frullate e setacciate i frutti rossi.Metteteli in un tegame  assieme al succo

d’uva.il succo di limone  e lo zucchero.Fate sciogliere e aggiungetevi poi la

colla di pesce  ammorbidita in acqua e strizzata.Togliete dal fuoco.

Per la salsa di frutta 

200 g di frullato di frutti di bosco

100 g  di succo d’uva

40 g  di zucchero

2 cucchiai di zibibbo

PROCEDIMENTO 

Frullate e setacciate i frutti di bosco ,Unitevi il succo d’uva e poneteli in una casseruola.

Aggiungetevi lo zucchero e lo zibibbo  e fate restringere sul fuoco a fiamma bassa.

Quindi ora abbiamo Il pan di Spagna pronto,la crema pure ,anche i nostri acini di uva.

la gelatina e la salsa ai frutti di bosco e uva

Come ben vedete io ho messo anche dei bigne’.Se volete farli vi riporto alla mia ricetta

https://blog.giallozafferano.it/babetincucinaconmamma/category/pasta-bigne/

oppure potete comprarli gia’ fatti .(pero’ lo dico sempre, che quello che si fa con le proprie mani

non ha euguali)

Bene ora assembliamo la torta .Vi mostro in foto alcuni passaggi

. Appoggiate  il cerchio su un piatto c2015-10-13operto con carta da forno

( Io faccio cosi’…Per fare aderire bene la carta da forno al cerchio , lo imburro leggermente

e taglio delle striscioline alte quanto il cerchio e poi le unisco ,per evitare che si formino delle grinze )

1 Ricavate tre dischi di pan di Spagna .

2 Mettete il primo  nel cerchio regolabile (facoltativo).ricoperto con carta da forno

Se non lo avete appoggiate il disco sul piatto.

 3 .Bagnate utilizzando un pennello  con dello zibibbo .Attendete qualche minuto e se vi e’

bisogno ribagnate ancora.(il breve tempo di attesa ,serve per far assorbire bene il liquido) .

4)  Ora prendete una parte di crema.Nella prima uniteci degli acini di uva tagliati a pezzetti

e sbucciati ( io la preferisco senza buccia ) e nella seconda invece la salsa fredda di  di frutti

rossi e uva   e  il cioccolato fondente a pezzetti piccoli .

 5 ) Ricoprite il primo strato con la schantilly all’uva ,livellate e aggiungete  anche degli

acini interi, sia bianchi che neri.2015-10-13

 6 / 7)   Mettetevi sopra il secondo disco e bagnate procedendo come avete fatto prima.

Ricoprite anche questi  con chantilly, la crema  con dentro la salsa e gli acini di uva  sempre

sbucciati ,come  e’ illustrato  in foto

2015-10-13

 8) Ponetevi  poi sopra l’ultimo disco (e’ la parte sottostante del pan di Spagna,

come si puo’ vedere in foto e bagnate come vi ho spiegato in precedenza.

Ponetela nel congelatore.(se il dolce e’ freddo ,riuscite molto piu’ facilmente a decorarlo)

Appena si sara’ quasi congelato,staccatelo dal cerchio  lasciando il dolce sul piatto

Ricopritelo di panna montata Con una spatola cercate di livellare il piu’ possibile

in modo tale che se volete decorarlo vi sara’ piu’ semplice.Ricoprite molto bene

anche il bordo, Non si deve vedere il pan di spagna.Non esagerate pero’ con la panna.

Per realizzarlo come in foto Ho usato un sac à poche con bocchetta a stella.

Per i meno  esperti posso darvi un consiglio.12165797_1084730858227348_1119550185_n

Per ricoprire il contorno della torta all’uva e zibibbo, potete usare  della granella di nocciola,

o di cocco o di cioccolato,

e poi mettere sulla parte alta,  dei bigne intervallati da acini di uva brinatae riempiti con

la crema chantilly.

Naturalmente come spesso ribadisco ,  do solo delle idee da sviluppare,ma poi tocca a voi

utilizzare la vostra fantasia. E’ anche piu’ divertente.

Ma che cosa e’ lo zibibbo?

foto web

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Intanto diciamo che e’ un tipo di uva  Lo Zibibbo è un vino prodotto esclusivamente nell’isola di Pantelleria. Secondo il disciplinare di produzione, infatti, può essere ottenuto solo da uve provenienti da quest’isola; anche tutte le operazioni di vinificazione devono essere rigorosamente condotte a Pantelleria, mentre è consentito l’imbottigliamento del prodotto in tutto territorio amministrativo della Regione Autonoma della Sicilia. La DOC per i vini dell’isola di Pantelleria fu istituita nel 1971, quando venne pubblicato il Disciplinare di produzione dei vini a Denominazione d’Origine Controllata “Moscato di Pantelleria”, “Passito di Pantelleria” e “Pantelleria” (vedi link in fondo alla pagina). In particolare, sotto la tipologia “Pantelleria” ricade anche lo Zibibbo; il Disciplinare è stato successivamente modificato nel 2000.

Il vitigno Zibibbo è conosciuto anche con il nome di Moscato di Alessandria, Moscato diPantelleria, Salamanna o Moscatellone. Il termine “Zibibbo” ha un’interessante origine, e deriva dalla parola araba “zabib”, che significa “uva passa”, “uvetta”. E nel nome è racchiusa una importante peculiarità delle uve prodotte da questo vitigno: si prestano bene ad essere sottoposte ad essiccazione in seguito alla raccolta. Furono proprio gliArabi, ma qualcuno ritiene addirittura i Fenici prima di loro, a portare in Italia questo vitigno, che nelle regioni del sud trovò condizioni favorevoli per la crescita; attraverso la selezionesi ottenne poi un vitigno in grado di produrre uve, e quindi vino, dalla spiccata aromaticitàe dal profumo inconfondibile.

Notizie dal web


Questa ricetta partecipa al contest “Le Ricette del Cuore”, indetto da Ricettario Tipico www.ricettariotipico.it

 

4 Risposte a “Torta all’uva con zibibbo, dai profumi settembrini”

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