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Lavanda. Erbe aromatiche, impariamo a riconoscerle

Lavanda. Erbe aromatiche, impariamo a riconoscerle

Lavanda. Cosa vi viene in mente quando vi dicono lavanda? Sicuramente i famosi sacchettini che si mettono nei cassetti per profumare gli indumenti o ai fiori secchi per abbellire la casa. Ma possiamo mai limitare a questi unici utilizzi una pianta dalle proprietà infinite? Direi proprio di no. La scheda che leggerete, vi mostrerà la vera natura di questa meravigliosa pianta, sia in cucina che curativa. La bellezza dei suoi fiori poi e’ incredibile. Peccato che nella mia foto non ne possiate vedere davvero tutto il suo splendore. Purtroppo e’ ancora piccola ma sono ottimista e attendo il prossimo anno per poterla fotografare nel pieno della sua bellezza. Intanto pero’ ho immortalato anche le mie creature pelose. I due componenti più dispettosi dei 4 matti in cucina+1..

lavanda

Lavanda

Vi svelo un segreto. I 4 matti  che mi hanno ispirata sono loro due, cioè i miei angeli pelosetti,  mio figlio e mio marito. Mentre cucino mi gironzolano sempre intorno e cosi’ mi e’ venuto in mente questo nome. E questo + 1 da dove spunta fuori? Ma e’ ovvio, sono io…In foto naturalmente non poteva mancare la farfallina sul fiore. Detto ciò, passiamo alla nostra lavanda

Carta d’identità

  • Nome- Lavanda, spigo, nardo
  • specie- Lavanda officinalis
  • Origini-  India, Nord Africa e Asia occidentale. Estremamente coltivata in Francia a sud est della nazione, in cui  si possono ammirare immense distese di campi di lavanda. Ricordiamo la Provenza, un posto meraviglioso dove poter contemplare davvero queste stupende distese . In Italia e’ presente in Piemonte, Liguria e sul  lago di Garda

 Foto web

Caratteristiche

  •  E’ una sempre verde. Può raggiungere il metro di altezza.  I fiori sono  a spiga e posso presentare un colore che va dal lilla- viola o azzurro. Essi sono situati all’apice di steli color verde-grigio,  molto lunghi e sottili . Le foglie sono allungate, strette e appuntite. Presentano una leggera peluria che la protegge dal caldo.

Coltivazione

  •  La lavanda, deve essere posta in un luogo soleggiato, in terra ben drenante per evitare ristagni di acqua. Deve essere innaffiata solo quando il terreno risulta asciutto o leggermente umido. E’ possibile coltivarla anche in vasi, purchè questi siano di dimensioni grandi e con un terriccio in cui vi sia presente alla base  della ghiaia.

lavanda

Lavanda

Proprietà

  • La lavanda agevola il sonno, ideale per gli stati depressivi e per alleviare le emicranie. E’ un sedativo naturale, diuretica ed e’ usata per curare la cistite e gli stati infiammatori dell’apparato vaginale e intestinale.  Tramite l’inalazione aiuta a contrastare il raffreddore e tosse. Le sue proprietà sono infinite e si posso riscontrare anche per le punture di insetti e ha poteri cicatrizzanti. Molto apprezzate sono anche le lavande, i bagni per alleviare i dolori reumatici e per rilassare la muscolatura. In caso di forfora e capelli grassi  la tintura di lavanda e’ un ottima soluzione. E ancora, per i nostri capelli, per renderli forti e lucenti, si può far bollire dell’acqua, aggiungere la lavanda, si filtra e poi si bagnano i capelli con l’infuso dopo averli lavati. In commercio troviamo tinture e  infusi.

 

lavanda

Conservazione 

  • Essiccazione- Raccolti gli steli con i fiori, vanno disposti e legati in mazzetti e fatti asciugare  lontani dal sole.. Si conservano poi in sacchetti di tela o  barattoli di vetro.

Utilizzo in cucina- Negli arrosti, insalate, marinate,  in salse e creme. Per profumare lo zucchero,  dare un tocco particolare a dolci e a risotti. liquori e tanto ancora.. Il miele alla lavanda poi e’ eccezionale.

In cosmetica- Profumi, lozioni, saponi, oli. Se avete problemi di zanzare e insetti vari, la lavanda  può fungere da repellente

Cenni storici

Il nome lavanda deriva dal latino “lavare” La pianta veniva utilizzata dai greci e romani in medicina. In Europa si diffuse verso il XV secolo.. Dai fiori di lavanda  si ricavava l’olio, ingrediente indispensabile nella realizzazione della  conosciutissima eau de Cologne che rese famosa la città in tutto il mondo. Nel periodo barocco  si utilizzavano le piante per abbellire parchi case e giardini. Tempo addietro si era solito bruciare i fiori nei camini e stufe per profumare le stanze

Recensione
I cenni storici che leggerete anche nelle prossime schede e alcune nozioni sono state lette, studiate  e riassunte da alcuni libri da me in possesso, tra cui questo. ” le erbe aromatiche, le proprietà, le tecniche di coltivazione e d’utilizzo“,  Il mio ultimo acquisto. Comprato su un noto sito, direi che non e’ male e ci sono tante cose interessanti da scoprire. Nelle ultime pagine vi e’ anche un glossario dei termini terapeutici e un elenco delle varie proprietà aromatiche di erbe e spezie.
Grazie per essere stati qui’

Se volete seguire o visitare la mia pagina cliccate su 4 matti in cucina 

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