Spadellata cavolo cappuccio e funghi

Questo misto forse insolito di cavolo cappuccio e funghi champignon è una ricetta classica di casa mia, cioè… la ricetta nata a caso 🙂

Una di quelle ricette fatte lì per lì che innumerevoli volte ho fatto, e mangiato, e poi dimenticato.

Ma stavolta il caso ha voluto che avessi una padellina nuova nuova, carina vero?, e la luce giusta dalla finestra mi ha ispirata per una foto al volo. Poi, avendo io il terrore che le foto al volo mi riescano mosse o sfocate come in effetti spesso succede, la foto al volo è diventata quattro foto. Due delle quali mi han fatto dire: be’ a me questa spadellata di cavolo cappuccio e funghi sembra invitante vista da qui!
Ah ah! 😀 Ehhhh in quel momento non l’avevo mica ancora mangiata! e non lo sapevo ancora che un misto di cavolo cappuccio e funghi mi sarebbe piaciuto anche da mangiare, oltre che da vedere!

😀 😀

spadellata cavolo cappuccio e funghiVabbe’ vi dirò la vera verità 🙂 : questa è una spadellata del riciclo, o meglio della resurrezione, di alcuni funghi che, poverini, avevo dimenticato in frigo e che non avrebbero resistito fino a sera.
E l’idea di associarli al cavolo cappuccio in quel momento era un modo fantastico e fantasioso per coprire con il profumo dei funghi il “profumo” del cavolo cappuccio, che tutti ormai sapete essere fonte in questa casa di… rimostranze, chiamiamole così, da parte di mezza famiglia.

Be’, io ho spadellato zitta zitta, ho portato in tavola il mio piatto zitta zitta, e zitta zitta me lo sono mangiato (mentre un altro contorno troneggiava a centro tavola). Nessuno ha protestato 😉

Hashtag… #hofattobeneafarefotopreventive 😀

Ricetta!!!!

Spadellata cavolo cappuccio e funghi

Ingredienti
funghi coltivati
cavolo cappuccio
cipolla rossa
rosmarino
peperoncino o pepe
olio extravergine

Procedimento
Pulire e affettare i funghi.

Lavare e affettare sottilmente il cavolo cappuccio.

Affettare la cipolla.

Versare tutto, compreso il rosmarino, in una padella antiaderente con poco olio extravergine di oliva.

Spadellare a fuoco vivo per alcuni minuti.

Dopo alcuni minuti abbassare la fiamma e proseguire la cottura, senza coperchio e muovendoli frequentemente, fino alla cottura desiderata.
Non occorre cuocere a lungo, io preferisco sempre che le verdure spadellate rimangano un po’ croccanti. Chi preferisce ottenere cavolo cappuccio e funghi ben cotti può proseguire la cottura a coperchio chiuso.

spadellata cavolo cappuccio e funghiPortare in tavola dopo aver aggiunto un pizzico di peperoncino, oppure pepe.

Buon appetito!

Senza saleConsiglio senza sale
Un pizzico di peperoncino, oppure di pepe, aggiunta di uno spicchio d’aglio e di altre erbe aromatiche, sono i miei classici consigli senza sale ma sono sempre validi 🙂

Se sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di:

  • Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
  • Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
  • Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
  • Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
  • Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
  • Utilizzare il mio granulare vegetale senza sale
  • Preferire i cibi freschi.
  • Evitare le cotture in acqua, preferire cotture che non disperdano i sapori (piastra, cartoccio, vapore, microonde)
  • Evitare di portare in tavola la saliera!
  • Concedersi a volte uno strappo alla regola. Fa bene all’umore e aiuta a perseverare.

Se non vuoi, o non puoi, rinunciare al sale:

  • Puoi provare ugualmente le mie ricette salando secondo le tue abitudini. 🙂

 

Vi aspetto anche sulla pagina Facebook e su Pinterest 🙂

Precedente Piadina Romagnola (ma noi la chiamiamo Piada) Successivo Ciambella colorata (o arlecchino)

2 commenti su “Spadellata cavolo cappuccio e funghi

  1. zeudi il said:

    Dunque, io ho un pessimo rapporto con le marmellate, ma periodicamente mi viene voglia di riprovarci e questo è proprio uno di quei momenti, in cui pensavo esattamente alla marmellata di arance, quindi questa tua ricetta mi cade davvero a fagiolo! È per me!

    • catiaincucina il said:

      Ahah! hai talmente un pessimo rapporto con le marmellate che hai commentato in una ricetta di cavoli e funghi! 😀 😀 😀
      Battute a parte 🙂 🙂 Ma davvero???? a cosa è dovuto il pessimo rapporto? se è per il dover star lì sempre a mescolare e per le pentole bruciate (mi era successo), be’ il micro risolve tutto fidati 😀 Per contro ha il difetto di non gestire le quantità industriali tipiche delle marmellate delle nonne, ma questo per me è un difetto minimale. Se hai bisogno di dettagli io son qui!

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.