Funghi spadellati prezzemolo e limone

E’ quasi ora di cena. Dopo una giornata faticosa, sono stanca e voglio lasciarmi alle spalle la giornata. Anzi, ne ho bisogno.
Di solito per rilassarmi mi metto ai fornelli, oppure mi siedo sul divano e leggo, perché leggere, come cucinare, mi fa sempre sentire bene.
Sono, queste, le mie piccole consolazioni (o evasioni?) quotidiane, quelle a cui mi affido, ora all’una ora all’altra, ogni sera dopo una giornata di lavoro. Per motivi diversi e con modalità diverse mi rilassano.
Stasera però le cose sono andate diversamente: ero lì, seduta, che a occhi chiusi tentavo di allontanare l’adrenalina nervosa dovuta ad un impiccio lavorativo lungo due giorni, e al mio “devo rilassarmi” questa volta il cervello mi ha risposto con un bel “dai, scrivi una ricetta!”.
E questo pensiero mi ha fatto sentire bene.
“Ma certo! Niente libri o padelle stasera!”
“Stasera mi rilasso con il blog!”.
Ooooommmmm 😀

Mi son seduta qui, davanti a questo monitor, e con calma, in modalità relax, ho guardato le foto fatte nei giorni scorsi.
Tra funghi spadellati, biscotti allo yogurt o peperoni farciti… ho deciso per i funghi spadellati, perché… be’, appena ho rivisto le foto mi è venuta fame! 😀

funghi spadellati prezzemolo e limone

Funghi spadellati prezzemolo e limone

La settimana scorsa abbiamo fatto una discreta scorpacciata di funghi, grazie ad una fornitura di funghi champignon già affettati che mi sono stati “forniti” dalla mamma. Una parte l’ho trasformata in un bel sugo (ve ne parlerò prossimamente) e tutto il resto – un paio di chili – in questi funghi spadellati che ho portato in tavola per tre volte di fila. Eh sì, sono golosa di funghi, che vi devo dire 😀
Il primo giorno li ho fatti semplicemente con aglio e prezzemolo, come tradizione della mia mamma vuole, ma poi ho provato ad aggiungere un ingrediente in più che da parecchio tempo mi stuzzicava: la buccia di limone.
Mio marito ne è stato entusiasta, così ho subito catalogato questa ricetta fra le nostre-ricette-di-famiglia-ufficiali! E’ proprio vero che a volte basta poco, ma davvero poco, per trasformare una ricetta normalmente buona in una ricetta speciale 🙂

Ingredienti
500 g circa funghi coltivati
1 spicchio d’aglio
1 cucchiaio prezzemolo tritato
scorza grattugiata di 1 limone bio
1 cucchiaio olio extravergine

(le quantità si intendono approssimative, per la scorza può bastare anche solo mezzo limone, dipende dalla dimensione o da quanto predominante, o meno, volete che sia)

Procedimento
Pulire e affettare i funghi (oppure utilizzare funghi già affettati).

In una padella far soffriggere brevemente l’aglio tritato in poco olio.

Versare i funghi e rigirarli con un cucchiaio di di legno.

Farli cuocere a fuoco medio e senza coperchio per una decina di minuti muovendoli frequentemente. Non occorre cuocerli troppo a lungo: saranno pronti quando si saranno ammorbiditi pur rimanendo integri e corposi.
Durante la cottura, l’acqua contenuta nei funghi è sufficiente a mantenere la giusta umidità necessaria alla cottura. Se dovessero asciugarsi troppo, abbassare la fiamma o chiudere con il coperchio (non per tutto il tempo, solo il necessario ad ottenere la giusta umidità) oppure aggiungere un filo d’olio.

Un minuto prima di servirli, profumarli con del prezzemolo tritato e la scorza di limone, grattugiata oppure a filini (con il rigalimoni). Eventualmente aggiungere scorza e prezzemolo anche come decorazione nei singoli piatti.

funghi spadellati prezzemolo e limone

Consiglio sulla padella da utilizzare: ho sperimentato che si ottiene una buona cottura con la padella tipo wok (sottolineo “tipo” wok: il wok originale ha il fondo semisferico). La mia padella ha forma panciuta e fondo stretto ed è antiaderente. Concentrando il cibo nella parte centrale grazie al fondo stretto, questa padella impedisce all’umidità di evaporare velocemente (come avviene invece con le padelle saltapasta) e questo mi fa ottenere dei funghi spadellati che rimangono morbidi come piacciono a me, che richiedono meno olio come piace a me, e che risultano più “saporiti”, cioè hanno un ottimo ed intenso sapore pur senza alcuna aggiunta di sale… come ovviamente piace a me! 🙂

Senza saleConsiglio senza sale: oltre al metodo di cottura, sempre importantissimo nella cucina iposodica, considerate sempre di aggiungere dei “profumi” ai vostri cibi.
In questo caso la scorza di limone è fantastica, fidatevi di me. E d’altronde ve lo dico sempre anche nei consigli di fine ricetta 😉 Questi:

Se sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di:

  • Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
  • Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
  • Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
  • Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
  • Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
  • Utilizzare il mio granulare vegetale senza sale
  • Preferire i cibi freschi.
  • Evitare le cotture in acqua, preferire cotture che non disperdano i sapori (piastra, cartoccio, vapore, microonde)
  • Evitare di portare in tavola la saliera!
  • Concedersi a volte uno strappo alla regola. Fa bene all’umore e aiuta a perseverare.

Se non vuoi, o non puoi, rinunciare al sale:

  • Puoi provare ugualmente le mie ricette salando secondo le tue abitudini. 🙂

 

E ora vi aspetto anche sulla pagina Facebook per fare assieme qualche rilassante chiacchierata 😀

 

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