Pasta al sugo di funghi champignon

Oggi una ricetta per me golosa: la pasta al sugo di funghi champignon.
Un sugo pronto in poco tempo, perciò adatto al pranzo di tutti i giorni, ma che è tanto gustoso da “farsi dar del lei” anche come condimento della domenica 🙂 E se poi è tartufato…

pasta al sugo di funghi champignon

Li compro molto spesso i funghi coltivati, gli champignon o prataioli. Ad essere sincera non so mai come chiamarli, champignon o prataioli?, che comunque sempre lo stesso tipo di fungo è. Perlomeno per quel che ne so io, ché le mie conoscenze sui funghi non sono profondissime dal lato tecnico. Però sono parecchio profonde dal lato mangereccio, essendo che li compro spesso, e cucino. E mangio. Con somma soddisfazione.
Salvo differenze nelle dimensioni (si trovano di varie misure) oppure nel colore (ci sono sia bianchi che marroni, anzi, bruni), i prataioli non deludono mai. Hanno più o meno sempre la stessa resa, lo stesso profumo, la stessa bontà, mi piacciono sempre, e di loro mi fido.
E poi, da non sottovalutare, c’è il fatto che sono funghi economici, oltre ad essere praticamente sempre reperibili – tanto che, come già vi accennavo nella ricetta della polenta con i pioppini, succede spesso che gli champignon siano davvero gli unici funghi freschi disponibili quando si va a fare la spesa – cosa che se da un lato non è il massimo se si ricerca la varietà, d’altro canto… be’ almeno su di loro si può contare tutto l’anno, insomma sono una garanzia.
E io li porto in tavola spessissimo, con buona pace dei miei figli che non hanno ancora capito cosa si perdono, ma con soddisfazione dell’altro estimatore in famiglia. Meno male, va’! 🙂

Quando non li spadello per contorno, o quando non li porto in tavola crudi, o quando non li uso come merletto per le uova… di solito i miei bei prataioli li trasformo in sugo e ci condisco la pasta: potrei dire la perfezione, per me.
Con o senza tartufo.
Ma con una lieve preferenza per il con.

Ricetta!!!

Pasta al sugo di funghi champignon

Ingredienti per 4 persone
350 g di pasta (io questa volta una mafalda corta)
450 g funghi champignon o prataioli
350 g passata di pomodoro
1 scalogno
un rametto di rosmarino
pepe
2 cucchiai olio extravergine
2 cucchiaini di crema di tartufo (facoltativa, ma consigliata)

Procedimento
Pulire i funghi: tagliare la parte terminale del gambo, pulire gambi e teste con un panno umido, risciacquare velocemente sotto un getto d’acqua corrente, tamponare con un canovaccio pulito.

Affettare i funghi.

Sbucciare e tritare finemente lo scalogno (o eventualmente mezza cipolla) e metterlo ad appassire in una padella con l’olio. Per la quantità d’olio io mi regolo secondo il tipo di pasta, oggi ho usato 2 cucchiai, ma con le tagliatelle di solito uso uno o due cucchiai in più.

Versare nella padella i funghi affettati. Far insaporire rigirandoli con un cucchiaio, aggiungere il rosmarino e una spolverata di pepe e spadellare i funghi a fuoco vivace per alcuni minuti.

Versare la passata di pomodoro.

Far cuocere a coperchio chiuso e fuoco basso per circa 20 minuti. Poi aprire il coperchio e far andare a fuoco vivace per qualche minuto per asciugare (se ce n’è bisogno).

Mentre il sugo cuoce mettere a bollire l’acqua e cuocere la pasta (la pasta che ho usato io aveva un tempo di cottura di 12 minuti). A cottura ultimata, scolare la pasta e spadellarla nella padella del sugo.

Variante tartufata: vi suggerisco, se vi piace, a noi tantissimo, di aggiungere al sugo (a fine cottura prima di spadellare la pasta) uno o due cucchiaini di crema di tartufo, un abbinamento quello funghi-tartufo che a noi piace tanto e che faccio molto spesso, sia nei condimenti bianchi (come in questo risotto) sia in quelli rossi, com’è il caso di oggi.

Suggerimenti per la pasta: oggi ho usato una pasta tipo mafalda corta, una pasta che ho comprato ad un banchetto di specialità calabresi, ma questo sugo si adatta molto bene anche ai semplici rigatoni e alle classiche tagliatelle, per non parlar poi degli gnocchi, sia nella versione solo-funghi che nella versione profumata al tartufo.

Buon appetito!

pasta al sugo di funghi champignon

Senza saleSe sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di:

  • Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
  • Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
  • Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
  • Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
  • Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
  • Utilizzare il mio granulare vegetale senza sale
  • Preferire i cibi freschi.
  • Evitare le cotture in acqua, preferire cotture che non disperdano i sapori (piastra, cartoccio, vapore, microonde)
  • Evitare di portare in tavola la saliera!
  • Concedersi a volte uno strappo alla regola. Fa bene all’umore e aiuta a perseverare.

Se non vuoi, o non puoi, rinunciare al sale:

  • Puoi provare ugualmente le mie ricette salando secondo le tue abitudini. 🙂

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