Pesto di pomodori secchi e tofu

Vi presento la ricetta di oggi, una vegan-ricetta provata per puro esperimento: il pesto di pomodori secchi e tofu. Una ricetta semplicissima eppure tanto gustosa 🙂

pesto di pomodori secchi e tofu

Sto attraversando una fase pomodori secchi.

Il vedere con quanto gusto li mangiano i miei figli mi dà così tanta soddisfazione che mi fa mettere in secondo piano la monotonia della ripetitività.

Che poi, ripetitività è una parola grossa se si considera che il primo giorno ho fatto il pesto ai semi misti, il secondo giorno li abbiamo mangiati come contorno conditi con aglio e origano (più o meno come questa ricetta) e il terzo giorno ho escogitato questo pesto di pomodori secchi e tofu di cui vi parlo oggi.
Che è perfetto per condire la pasta.

Già da un po’ ero alla ricerca di ricette alternative ai vari paté di tofu che tanto spopolano a casa mia.
Credo d’averlo già raccontato nelle ricette del paté di tofu rustico e del paté di tofu e olive, che il tofu a noi piace molto mangiato così, spalmato su pane e crostini.

Ma era da un certo tempo che volevo inventarmi qualcosa di nuovo, cioè nuovo per noi, s’intende.
Sicuramente imparerò qualche nuova ricetta alla prossima lezione del corso di cucina che sto frequentando, che avrà come argomento proprio il tofu 😆 . Ma nel frattempo ho voluto sperimentare per conto mio. E il risultato mi ha soddisfatta!

Pesto di pomodori secchi e tofu

Ingredienti
100 g di pomodori secchi reidratati
70 g di tofu (circa mezzo panetto)
1 spicchio d’aglio
origano e maggiorana oppure prezzemolo
peperoncino (facoltativo ma consigliato)
olio extravergine q.b.
acqua q.b.

Procedimento
Per prima cosa reidratare i pomodori secchi.

Non sto a ripetervi tutta la spiegazione, dato che ve l’ho data due ricette fa! Cliccate qui e troverete tutto il semplicissimo procedimento per reidratare i pomodori secchi.

Preparare questo pesto di pomodori secchi e tofu forse è ancora più semplice e veloce del pesto ai semi, se possibile. E’ la bellezza delle cose semplici, no? Oppure possiamo metterci di mezzo un detto popolare e dire che è una ricetta in stile “poca spesa molta resa”, intendendo “spesa” col significato di “fatica”.
Riguardo il significato economico – già che ho sfiorato l’argomento parlo anche di quello – certo, si può dire che non sempre i pomodori secchi e il tofu siano gli alimenti più economici disponibili sul mercato ma, insomma, diciamo pure che c’è ben di peggio in giro in quanto a costo. Secondo me.

Comunque.

Procedere così:
– pelare l’aglio ed eliminare il germoglio centrale, se c’è
– tagliare a pezzettini i pomodori secchi reidratati
– spezzettare o sbriciolare con le mani il tofu
– mettere aglio, pomodori, tofu, origano e maggiorana (oppure prezzemolo) nel bicchiere del mixer o del frullatore

Per questa quantità forse un frullatore di normali dimensioni è troppo grande. Non so il vostro frullatore o robot quanto accessoriato sia, il mio robot ha un bicchiere piccolo che si innesta al posto del frullatore. Questo bicchiere piccolo, nonostante abbia le lame da mixer, funziona benissimo come sostituto del frullatore grazie alla maggiore velocità di funzionamento rispetto al mixer, cioè del mio mixer. 😀 Eh già, non ho dubbi che possediate delle attrezzature migliori delle mie! soprattutto ora, dopo che mi si sono fusi due mixer nel giro di un mese. Che non ho ancora rimpiazzato 😛

Eccolo qua il mio mixer piccolo, aka pseudo-frullatore:

pesto di pomodori secchi e tofu

Lo so, mi piace divagare con mille spiegazioni! 😛
Eravamo rimasti agli ingredienti infilati nel frullatore. Proseguiamo:

– Azionare e frullare aggiungendo olio nella quantità desiderata, senza esagerare, tanto si fa sempre in tempo ad aggiungerne al momento di condire la pasta. Alternare l’aggiunta di olio con l’aggiunta di qualche cucchiaio d’acqua.

Ora devo ripetermi, e dirvi di nuovo quanto detto nella ricetta del pesto di pomodori secchi ai semi. Non ve lo metto di nuovo il link, altrimenti vi stancate di passare da una pagina all’altra! Ripeto qui quello che ho detto a proposito dell’acqua: l’acqua ha lo scopo di ammorbidire il composto e “aiutare” il frullatore. E visto che qui usiamo il tofu, a maggior ragione può essere utile aggiungere (poca) acqua. L’avevo accennato anche nella ricetta delle tartine al paté di tofu e olive e il consiglio rimane valido: frullandolo, il tofu tende a rimanere granuloso, però diventa cremoso senza difficoltà se lo si bagna con poca acqua, oltre che con l’olio.

– Al momento di condire la pasta versare il pesto di pomodori secchi e tofu nella padella saltapasta, aggiungere il peperoncino, che secondo me ci sta benissimo, regolare di olio ed eventualmente aggiungere anche qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Scaldare brevemente e infine versare la pasta e spadellare.

Con le quantità che ho dato negli ingredienti si condisce la pasta per 3-4 persone. A seconda di quanta fame hanno. 🙂 😉

Buon Appetito!!!!

Con questo pesto di pomodori secchi e tofu io ho condito gli spaghetti integrali. Voi con cosa volete provare?

🙂

pesto di pomodori secchi e tofu

Senza sale

Vi saluto lasciandovi i miei consigli senza sale:

1. I pomodori secchi, nonostante l’ammollo in acqua per la reidratazione, sono sufficientemente sapidi e non occorre aggiungere sale in questo pesto.
2. Il peperoncino aiuta tantissimo nella cucina iposodica.
3. Idem l’aglio.

Se sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di:

  • Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
  • Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
  • Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
  • Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
  • Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
  • Utilizzare il mio granulare vegetale senza sale
  • Preferire i cibi freschi.
  • Evitare le cotture in acqua, preferire cotture che non disperdano i sapori (piastra, cartoccio, vapore, microonde)
  • Evitare di portare in tavola la saliera!
  • Concedersi a volte uno strappo alla regola. Fa bene all’umore e aiuta a perseverare.

Se non vuoi, o non puoi, rinunciare al sale:

  • Puoi provare ugualmente le mie ricette salando secondo le tue abitudini. 🙂

Grazie per essere passati nel mio blog 😀

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2 commenti su “Pesto di pomodori secchi e tofu

  1. la settimana scorsa ho comprato due panetti di tofu, ma poi parlando un po’ con le amiche che l’hanno già assaggiato mi sono un po’ demoralizzata, dicono non sia molto buono….
    Quindi ora sono in cerca di ricette e penso che utilizzata così come condimento per una pasta con i pomodorini secchi ci stia molto bene!
    Grazie per l’idea 😉

    • catiaincucina il said:

      Ciao Raffaella! grazie a te per questo commento! 🙂 Eh, se non l’hai mai mangiato prima è più che normale demoralizzarsi, al primo approccio dà proprio l’impressione di non essere granché! Anche io la prima volta che l’ho comprato ho creduto che sarebbe stata anche l’ultima, davvero eh. Ma non demordere, vedrai che sperimentando troverai le ricette giuste per te. Noi (e mio marito era più restio di me a dare una seconda possibilità al tofu) abbiamo iniziato ad apprezzarlo proprio sotto forma di creme e paté. Questa versione con i pomodori secchi a noi piace molto; poi se ti va di provare altro ti suggerisco anche quella con i fagioli cannellini (questa). Se vuoi poi fammi sapere com’è andata, e se hai bisogno di suggerimenti sono qui 😉

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