Gelo di arancia

Era da un po’ che mi frullava in testa l’idea di provare a fare il gelo di arancia.
Dopo il successo riscosso dal gelo al limone, che ci è piaciuto proprio tanto, spesso mi ripetevo “appena ho un attimo provo con l’arancia”.

gelo di arancia

Poi, un giorno succede che una mia lettrice (ciao Encarna!!!) mi manda una foto del suo gelo di arancia fatto seguendo la mia ricetta del gelo al limone! La foto (vi invito a guardarla perché è proprio bella) è in questa pagina, la pagina dedicata alle mie ricette fatte da voi.

E così, forte del giudizio di Encarna con cui mi sono consultata, decido di cimentarmi.
Il primo esperimento, lo ammetto qui davanti a tutti, non è stato un granché: ho ottenuto un gelo di arancia con un retrogusto amarognolo che non mi sapevo spiegare. Forse avevo sbagliato a pesare lo zucchero? Forse era dovuto alla qualità delle arance? E sì che erano arance sicuramente bio e di sicura provenienza siciliana.

Naturalmente, non ho potuto darmi per vinta e ho riprovato. Questa volta però ho apportato una modifica che mi era frullata in testa anche al primo tentativo e che si è rivelata vincente. Ho aggiunto il succo.

Gelo di arancia

Se non avete mai provato a fare il gelo di arancia, vi invito a farlo!
Perché il gelo di arancia è ottimo come dessert dopo pasto, ma è anche ideale per una pausa fresca e leggera in qualsiasi momento della giornata.
Piace tanto ai bambini, anzi i bambini forse gradiscono di più il gelo di arancia di quello di limone (non tutti sono come mio figlio, che adora i limoni!).
E’ zuccherato, sì, ma è del tutto privo di grassi, ecco perché io la considero una ricetta light, anche se forse non tutti saranno perfettamente d’accordo con me, visto che contiene zucchero 🙂 ma… non può essere priva proprio di tutto, no? Altrimenti che ricetta è!! 😀

Il gelo di arancia è adatto a tutti (escludendo chi non può assumere zuccheri, ovviamente), anche a chi è intollerante a latticini o uova, perché… non li contiene 😉 😀

Ingredienti per 4-6 porzioni in dipendenza delle formine utilizzate
scorza di 4 arance non trattate (3 se sono grandi)
250 g di spremuta d’arancia
250 g di acqua
150 g di zucchero
40 g di amido di mais

Procedimento
Grattugiare la buccia delle arance.

Utilizzando le stesse arance, preparare una spremuta e filtrarla con un colino.

Miscelare 250 g di spremuta con 250 g d’acqua. Io ho usato una miscela metà e metà, ma la quantità della spremuta potete, naturalmente, deciderla a vostro piacimento.

Unire la scorza d’arancia alla miscela acqua/spremuta.

Lasciare riposare per un’ora (o più) per dar modo alla scorza di insaporire il succo.

Filtrare, mettere il liquido in una casseruola e aggiungere (a freddo) l’amido setacciato. Mescolare accuratamente per farlo sciogliere.

Aggiungere lo zucchero e portare a ebollizione mescolando con un cucchiaio.
Quando inizia ad addensarsi abbassare il fuoco, ma vi renderete conto che dovrete spegnere subito dopo perché si addensa in un attimo.

Inumidire delle formine monoporzione, o in coppette, e riempirle.

Riporre in frigorifero per minimo un paio d’ore, ma anche di più: questo tipo di dessert, che sia il gelo di arancia o di limone non importa, deve essere gustato ben freddo.

Al momento di servirlo, sformarlo su un piattino e decorare con scorza d’arancia. Utilizzando delle coppette può essere servito direttamente nelle coppette senza essere sformato.

Si conserva per un paio di giorni, sempre in frigorifero. Ma io sono certa che lo finirete prima!!

Se volete provare il mio gelo al limone, la ricetta è qui. 🙂

Grazie per aver letto questa ricetta!

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4 commenti su “Gelo di arancia

  1. Fabio il said:

    Ho seguito grosso modo questa ricetta (mi piace sempre un po’ sperimentare) ed è stato un piacevole successo.
    Per una questione puramente personale, la prossima volta introdurrò meno zucchero. Avendo usato delle arance ben mature dal sapore molto gradevole, la quantità di zucchero è risultata eccessiva per la preparazione. Quindi, ritorno a dire che è squisito, ma mi permetto di consigliare di aggiungere gradualmente lo zucchero e assaggiare il composto liquido prima della cottura per valutare la dolcezza (fosse per me, di zucchero ne metterei due cucchiai).

    • catiaincucina il said:

      Ciao Fabio! Grazie per il tuo consiglio, in effetti ogni ricetta è giusto che venga personalizzata secondo il proprio gusto. Io indico sempre gli ingredienti usati da me, ma posso capire benissimo che possa piacere anche meno dolce. Ed è vero anche il fatto che le arance a volte sono dolci a volte aspre. Grazie Fabio, ti aspetto ancora! 🙂

  2. anna il said:

    Ciao Catia, Bella anche questa versione all’arancia…si potrebbe usare per insaporire lo yogurt fatto in casa…che dici, io di solito uso il lemon curd.
    Per quanto riguarda il basilico nel “gelo al limone”…boh!
    posso provare:) ciao

    • catiaincucina il said:

      Ciao Anna! Ahahah, hai ragione, può sembrare strano, ma il sorbetto al limone con il basilico non è strano come può sembrare, io l’ho preso tante volte in un ristorante. 🙂
      Per l’aggiunta nello yogurt… no so, una volta rappreso e divenuto gelatinoso, non so se il gelo si scioglie bene nello yogurt. Ma comunque come sapore sicuramente si abbina bene, sia di arancia che di limone.
      Grazie per l’idea, e se provi prima tu fammi sapere, eh!

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