Fesa di tacchino ripiena di spinaci e pistacchi

La fesa di tacchino ripiena è un secondo piatto adatto ai giorni di festa, e per questo è stata una delle ricette che avevo messo nella lista delle ricette fattibili per il giorno di Pasqua.

Anche se a dire il vero il motivo principale per cui ho cucinato questa fesa di tacchino ripiena è che mi è stato espressamente richiesto dai miei figli un secondo di carne. Eh, non cucino spesso la carne, è così.

E li ho accontentati 🙂 Perché questa è una ricetta furba, di quelle che mi piace cucinare: è adatta ad tutte le occasioni, perché è veloce da realizzare e perché fa sempre la sua bella figura. La fesa infatti non necessita di complesse preparazioni, si cuoce velocemente, si presta a molteplici varianti, può essere utilizzata intera, con o senza ripieno, oppure può essere affettata o tagliata a pezzetti. Offre un sacco di possibilità ed è una carne molto magra, e per questo adatta al mio stile alimentare e al mio modo di cucinare.

Qualche tempo fa l’avevo cucinata in modo semplificato, cioè solo legata con lo spago e poi cotta in forno, insaporita solo con rosmarino e pepe: un arrosto semplicissimo che ha richiesto un impegno davvero nullo per ottenere un secondo piatto ottimo.

Questa volta invece l’ho cotta in padella e ho provato a farcirla con questo ripieno semplice ma proprio buono. E bello da vedere.

Vi racconto tutto dopo la foto!!! 🙂

fesa di tacchino ripiena di spinaci e pistacchi
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    10 minuti
  • Cottura:
    50 minuti
  • Porzioni:
    4 persone
  • Costo:
    Basso

Ingredienti

  • 750 g Fesa di tacchino (1 fesa intera)
  • 3 cucchiai Spinaci cotti
  • 2 cucchiai Pistacchi non salati
  • 2 fette Mortadella
  • 1 bicchierino Porto
  • 1 bicchiere Brodo (o acqua)
  • q.b. Pepe
  • q.b. Olio extravergine d’oliva

Preparazione

  1. Innanzi tutto cuocere gli spinaci.

    (Per la quantità vi ho indicato 3 cucchiai di spinaci cotti poiché non ho avuto modo di pesarli da crudi, avendone cotti 1 chilo e poi utilizzati anche per altre preparazioni).

    Lavare gli spinaci e porli in una pentola con la sola acqua della sgrondatura. Cuocerli a coperchio chiuso per non oltre 10 minuti, dopodiché ripassarli in padella con uno spicchio d’aglio per farli insaporire e per asciugarli dall’eccesso di umidità.

  2. Disporre la fesa di tacchino sul tagliere, aperta a tasca.

    Distribuire sulla fesa gli spinaci.

    Distribuire sugli spinaci i pistacchi.

    Coprire il tutto con la mortadella.

    fesa di tacchino ripiena steps1-2-3

  3. Chiudere a libro la fesa e legarla con spago alimentare (io mi sono anche aiutata con alcuni stuzzicadenti perché le mie capacità nel legare gli arrosti non sono proprio da provetta esperta 😀 ).

  4. Rosolare la carne in padella con pochissimo olio (anche le estremità, aiutandosi per mantenere l’arrosto in piedi con una paletta o una pinza) e fuoco medio-basso. Saranno necessari 10-15 minuti.

    Chiudere con il coperchio e cuocere per 40 minuti circa a fuoco basso. Durante la cottura rigirare di tanto in tanto l’arrosto e bagnarlo con brodo caldo, di carne o vegetale a scelta, oppure semplicemente con acqua (alcuni cucchiai alla volta, non deve cuocere stando a bagno).

    A questo punto sfumare con un bicchierino di Porto (in mancanza del Porto, con altro vino liquoroso o semplicemente con vino bianco).

    fesa di tacchino ripiena steps4-5-6

  5. Richiudere il coperchio e cuocere per alcuni minuti. Si formerà un sughetto nel quale poi si potranno insaporire le fette dell’arrosto.

    fesa di tacchino ripiena steps7-8
  6. Si tratta di un arrosto molto magro, ottimo sia caldo che freddo.

    Che fa bella figura ad un pranzo festivo, ma che può essere anche il piatto principale di un pranzo all’aperto, picnic o buffet in piedi che sia. E che può essere utilizzato anche semplicemente per farcire dei panini 🙂

    Buon appetito!

    fesa di tacchino ripiena di spinaci e pistacchi
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Consigli senza sale

Senza saleChi deve cucinare iposodico può omettere la mortadella senza compromettere in alcun modo il risultato 🙂

Se sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di:

  • Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
  • Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
  • Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
  • Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
  • Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
  • Utilizzare il mio granulare vegetale senza sale
  • Preferire i cibi freschi.
  • Evitare le cotture in acqua, preferire cotture che non disperdano i sapori (piastra, cartoccio, vapore, microonde)
  • Evitare di portare in tavola la saliera!
  • Concedersi a volte uno strappo alla regola. Fa bene all’umore e aiuta a perseverare.

Se non vuoi, o non puoi, rinunciare al sale:

  • Puoi provare ugualmente le mie ricette salando secondo le tue abitudini. 🙂

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