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Torta pesche e amaretti (torta persi pien)

Torta persi pien (1)

Cari lettori,

la cucina è un argomento che interessa sempre molto; non a caso in ogni conversazione che comincio si finisce poi sempre a parlare di ricette, segreti di famiglia, tradizioni culinarie. Capita anche a voi?

Ricordate la mia amica Imelda, la contralto che canta con me nella Corale Città di Cuneo nonché anche bravissima cuoca? E’ sua la ricetta della cumpostia alla piemontese e della confettura di peperoni e peperoncini. Ecco un’altra ricetta della sua famiglia, svelatami generosamente durante la prova di un brano e l’altro e alla quale non ho potuto dire di no: la torta pesche e amaretti, arricchita con del cacao, è una torta particolare molto gustosa preparata senza farina e senza burro. La cottura è lenta e a bassa temperatura e la consistenza finale di questa torta assomiglia a quella di un budino. In Piemonte un dolce tipico sono i Persi pien, ovvero le pesche ripiene di un composto molto simile a quello di questa torta. Da qui il nome Torta Persi pien.

Esiste anche la versione a composta, ottenuta facendo cuocere le pesche con dello zucchero come in una normale confettura e aggiungendo poi al composto del cacao e degli amaretti sbriciolati. Si invasa il tutto ancora bollente e si conserva sottovuoto.

Fortunatamente ancora si trovano delle ottime pesche, per cui, approfittiamo delle ultime per preparare questa golosità!

Torta persi pien (6)

INGREDIENTI PER UNA TORTIERA DA 20 CM

4 pesche medie

200 g di amaretti piccoli e secchi (tipo foto)

5 savoiardi o fette biscottate

25 g di zucchero

25 g di cacao amaro in polvere (oppure 30-40 g di cacao zuccherato)

1 uovo intero

 

Torta persi pien (2)

PROCEDIMENTO

Lavare e sbucciare le pesche, quindi frullarle in un mixer fino ad ottenere una polpa densa. Aggiungere gli amaretti e frullare ancora, quindi aggiungere 5 savoiardi per addensare il composto, continuando a girare.

Inserire nel composto lo zucchero, il cacao (o il cacao zuccherato) fino a che diventi scuro, poi aggiungere l’uovo.  Otterrete un composto molto morbido. Non aggiungere farina. Se vi sembrasse eccessivamente liquido aggiungere ancora uno o due savoiardi (la consistenza dipende molto anche dalle pesche usate e dalla loro acquosità).

Versare il tutto in una tortiera a cerniera imburrata e leggermente infarinata e cuocere a 180 gradi forno statico per circa 15 minuti, poi abbassare la temperatura a 150 gradi e cuocere per altri 50 minuti. Se la superficie del dolce dovesse scurirsi troppo, coprirlo con un foglio di alluminio. Al termine della cottura, lasciare il dolce a riposare all’interno del forno spento per qualche ora, anche tutta la notte.

Sformare e decorare con fettine sottili di pesca, amaretti sbriciolati e una spolverizzata di cacao. Se si consuma subito è possibile conservarlo a temperatura ambiente, altrimenti consiglio di conservare il dolce il frigo per qualche giorno.

Consiglio: E’ possibile preparare anche delle eleganti monoporzioni in terrina. Occorrerà ridurre i tempi di cottura (10 minuti a 180 gradi + 30 minuti a 150). Inoltre, è possibile aromatizzare la torta pesche e amaretti con del rhum. Per un tocco in più, potete aggiungere al composto della torta, prima di infornare, delle pesche tagliate a metà.

Torta persi pien (5)

Buona torta pesche e amaretti e un ringraziamento speciale a Imelda che ancora una volta ci ha stupito con le sue ricette!

*gelso*

Torta persi pien (4) Torta persi pien (8) Torta persi pien (3)

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14 comments on Torta pesche e amaretti (torta persi pien)

  1. sonia
    16 settembre 2014 at 3:23 pm (5 anni ago)

    bella anche la versione budinetto, brava!

    Rispondi
    • Gelso
      16 settembre 2014 at 4:46 pm (5 anni ago)

      Grazie Sonia, sono contenta ti sia piaciuta la mia variante monoporzione! 😉

      Rispondi
  2. lella
    16 settembre 2014 at 3:54 pm (5 anni ago)

    golosissima!!!! ma che amaretti usi, quelli piccoli e piuttosto secchi o quelli morbidi che facciamo qui in Piemonte? grazie

    Rispondi
    • Gelso
      16 settembre 2014 at 4:45 pm (5 anni ago)

      Cara Lella, uso gli amaretti piccoli e secchi, come quelli che vedi in foto!

      Rispondi
  3. paola
    16 settembre 2014 at 4:11 pm (5 anni ago)

    umida e golosa,da provare,grazie

    Rispondi
    • Gelso
      16 settembre 2014 at 4:45 pm (5 anni ago)

      Grazie!

      Rispondi
  4. crisemaxincucina
    19 settembre 2014 at 5:07 pm (5 anni ago)

    lo sai che una torta simile la faceva mia mamma quando ero piccola…solo che lei faceva cuocere le pesche ed aggiungeva una mela….quanti ricordi! 🙂

    Rispondi
    • Gelso
      20 settembre 2014 at 8:57 am (5 anni ago)

      Davvero? E’ la torta delle nonne, quella che si fa con pochi ingredienti di stagione! 😀 Un abbraccio!

      Rispondi
  5. elena
    1 ottobre 2014 at 9:24 pm (5 anni ago)

    Ciao Federica, ti scopro solo ora e ho già provato la tua torta pesche e amaretti! E’ stata un successo domenica sera, gli amici si sono litigati l’ultima fetta!!
    Ti ringrazio della ricetta e ti chiedo solo una informazione: secondo te potrei sostituire le pesche fresche con quelle sciroppate (facendole ovviamente scolare bene del loro liquido)?
    Mi piacerebbe rifarla ma le pesche ormai sono pessime… Grazie mille!

    Rispondi
    • Gelso
      2 ottobre 2014 at 12:47 pm (5 anni ago)

      Le pesche fresche sono diverse sia come consistenza che come gusto, comunque puoi fare una prova! 😀 Fammi sapere!

      Rispondi
  6. Fabio
    26 agosto 2017 at 10:52 am (2 anni ago)

    Ottima, provata, fatta, e rifatta, anche con le pere al posto delle pesche, mi corda molto il bunette, la sto consigliando a tutti

    Rispondi
    • Gelso
      8 ottobre 2017 at 4:33 pm (2 anni ago)

      Caro Fabio, è vero, assomiglia al bonet per via degli amaretti, ma è ancora più golosa per l’aroma fruttato delle pesche! A presto!

      Rispondi
  7. ella
    20 giugno 2018 at 4:39 pm (1 anno ago)

    mmmh mi sembra squisita, domani la faccio sicuramente, secondo te può andare bene anche per festeggiare un compleanno con candeline sopra?

    Rispondi
    • Gelso
      23 giugno 2018 at 8:58 am (1 anno ago)

      E’ una torta che si tiene in frigo, la sua consistenza è quasi quella di un budino molto rassodato. Puoi provare!

      Rispondi

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