Questa torta fredda al cocco con base di savoiardi al caffè è un dolce che si può fare al volo. È una di quelle ricette da fare quando non si ha il tempo di cuocere una torta in forno, né il tempo di mettersi a fare decorazioni, o non si ha in casa la marmellata per fare una crostata di quelle che a me risolvono spesso il problema del dolce improvviso.
Insomma questa torta fredda al cocco e caffé è una di quelle ricette che ci possono salvare… l’invito, il festeggiamento, il presente improvvisato, o la semplice voglia di gustarsi al volo un dolce fatto in casa.
Alla fine per me sono sempre le ricette improvvisate quelle che mi danno più soddisfazioni, non succede così anche a voi? Come questa torta fredda al cocco improvvisata che è poi diventata un dolce da ripetere in tante occasioni.
L’ho fatta una prima volta per San Valentino, poi per un compleanno e per tre volte di fila per festeggiare gli ultimi tre esami dei miei figli. Ogni volta con qualche piccola variazione e ogni volta è piaciuta a tutti, e tutti mi hanno chiesto di rifarla. Ed è talmente veloce da fare e talmente facile, che li accontento molto volentieri. 😊
L’idea di partenza era stata quella di fare una nuova cheesecake ma con base diversa, per non fare cioè la classica base di biscotti tritati con il burro (proprio per evitare il burro). E poi perché volevo il gusto caffè, e l’idea più veloce da fare in quel primo momento era quella di prendere a prestito dal tiramisu l’idea dei savoiardi imbevuti di caffè.
Per la crema di ricotta ogni volta ho variato. Ho provato la versione ricotta+panna mescolate assieme, ho provato la versione strato di ricotta + strato di panna, ho provato anche il doppio strato (sia di biscotti che di crema) e una versione a forma di cuore. Il risultato nel gusto finale non cambia, è sempre riuscita benissimo. 😊
Provatela questa torta fredda al cocco e caffè, sono sicura che vi piacerà!
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- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di riposo1 Ora
- Porzioni8
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti per una tortiera da 24cm
Strumenti
Passaggi
Precisazione preliminare:
Si può utilizzare una teglia con il bordo sganciabile oppure una teglia o una pirofila o una tortiera o un piatto qualsiasi. Ho fatto questo dolce ogni volta in un recipiente diverso e posso assicurarvi che vanno bene tutti.
☝ Un’unica cosa vi sconsiglio: è meglio non usare la carta forno. Ho scoperto usandola che rende disagevole la presa della fetta da sotto (in poche parole intralcia la paletta e si rischia di prelevare anche la carta insieme alla fetta). Avevo deciso di usare la carta forno come protezione per una teglia di teflon, nell’ipotesi che, tagliando il dolce da congelato, si potesse graffiare la teglia con il coltello. Ipotesi giusta ma applicazione sbagliata, perché comunque la carta forno impiccia. E nel caso invece il dolce venga mangiato morbido, si inumidisce.
Procedimento:
Bagnare i savoiardi con il caffé – addizionato di rum o altro liquore a scelta, comunque facoltativo – e disporli sul fondo della teglia (e sul bordo, se si vuole creare anche il bordo).
Chiudere gli eventuali piccoli spazi vuoti con dei pezzetti di savoiardo.
Porre in frigo, o in freezer, mentre si procede con la preparazione della crema di ricotta.
Preparare la crema di ricotta:
Lavorare bene con un cucchiaio la ricotta con lo zucchero a velo (tranne un cucchiaio di zucchero da usare con la panna).
Aggiungere l’estratto di vaniglia (facoltativo, a volte l’ho aggiunto e a volte no).
👉 L’aroma vaniglia che sto usando ultimamente, che vedete in foto, è un macerato fatto in casa (produzione di mia cognata, che come sapete è bravissima in cucina) simile a questo.
Aggiungere il cocco e mescolare.
👉 Se la crema di ricotta dovresse risultare troppo compatta, si può ammorbidire con un cucchiaio di latte o panna liquida, o ridurre leggermente la quantità di cocco.
Montare la panna, zuccherata con il cucchiaio di zucchero a velo.
A questo punto si può decidere di unire tutta la panna montata alla crema di ricotta, oppure se ne può aggiungere metà, e l’altra metà usarla come strato di sola panna. O ancora, si può decidere di fare il dolce con una quantità inferiore di panna rispetto a quella che vi ho indicato negli ingredienti. Ho provato anche una versione con sola ricotta, senza panna, decisamente più leggera, e non è affatto male.
😉 Infatti, la primissima volta che ho fatto questo dolce avevo usato solo una piccola quantità di panna montata, che mi era rimasta da una preparazione precedente. Le varianti sono molteplici, tutte valide.
Mettere in frigo per almeno un’ora (o più), oppure in freezer per mezz’ora.
Se si lascia congelare diventa un ottimo semifreddo. Ma il meglio di sé lo dà in versione morbida (ma fredda), perciò consiglio di farlo scongelare in frigo e di consumarlo quando si è ammorbidito, ma è ancora ben freddo.
È buonissimo!
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