Questa torta di mele senza uova, fatta con tante mele e in soli in cinque minuti, allo scopo d’usare due mele un po’ raggrinzite che mi supplicavano dalla fruttiera, non era una ricetta prevista per la pubblicazione. Ma poi la foto che vi ho mostrato sulla pagina facebook vi è così tanto piaciuta e così in tanti mi avete chiesto la ricetta, che ho pensato fosse una bella cosa metterla nero su bianco e trasformarla in una nuova ricetta. 😊
Iniziare l’anno pubblicando ben due ricette antispreco (la prima ricetta dell’anno l’avete già vista?) mi piace! Dispiace solo, adesso, non potervi mostrare le due mele che ho usato. 😀 Avete presente, no?, come diventano le mele quando hanno la buccia raggrinzita e sono non più proprio sode come le mele dovrebbero essere? Ecco, così. Erano ancora belle bianche all’interno, buone, buon sapore, ma non avevano ancora vita lunga, e io non lo sopporto proprio di arrivare al punto di dover buttare nell’umido il cibo.
D’altronde, ultimanente qui in famiglia le mele sono un po’ in ribasso nelle preferenze-frutta, sono le arance la frutta che stiamo mangiando di più, e queste due mele erano le ultime due di un sacchetto bello grande che avevo comprato e che ho faticato un po’ a finire. Insomma, l’opzione torta di mele antispreco non potevo lasciarmela sfuggire!
E per essere antispreco fino in fondo 🤪 l’ho fatta senza uova seguendo la ricetta dei muffin alle mele senza uova (perché usare le uova se posso evitarle’? tanto la torta vien buona lo stesso! il ragionamento fila, no? 😄). Ma anche dando fondo all’ultimo cucchiaio (per la precisione 16 grammi) di sambuca. Sììì l’ho finita! Dopo secoli ho finito la sambuca! ma non ho intenzione, per ora, di ricomprarla visto il tempo infinitamente lungo che ho impiegato a finirla. 😀 Ma tranquilli ho già pronto – spoiler! – un aroma sostitutivo prodigioso, di cui vi racconterò in una delle prossime ricette. Stay tuned! 😉
Dai su partiamo, siete pronti a leggere come si fa questa torta di mele senza uova e con tante mele? Io sì!
〰〰〰
👇 Altre idee con le mele: 👇
- DifficoltàFacile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura45 Minuti
- Porzioni8 pezzi
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
- StagionalitàAutunno, Inverno e Primavera
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Versare in una ciotola nell’ordine: kefir, olio e zucchero. Mescolare con un cucchiaio finché lo zucchero è sciolto.
Versare la farina e il lievito, magari usando un colino così si setaccia e non fa grumi.
Mescolare di nuovo aggiungendo per ultima la sambuca.
Versare il composto in uno stampo o una tortiera ricoperti di carta forno.
👉 Io ho usato lo stampo in vetro che solitamente uso per tutto tranne che per i dolci. Sarà perché non sono abituata ad usarlo a questo scopo, oppure forse avrei dovuto ungere e infarinare la teglia invece di usare la carta forno, ma non mi sono trovata benissimo con la cottura della base. Al momento tendo a pensare che una tortiera classica sia meglio, ma ci aggiorneremo) (oppure se provate prima voi fatemi sapere!).
Lavare le mele e affettarle senza sbucciarle (ma se volete si possono sbucciare, ovviamente).
Infilare le fette di mela nel composto verticalmente, così:
E se anche sembrano troppe… non demordere e inserirle in ogni spazio possibile! 😃
Spolverare la superficie con un cucchiaio di zucchero (ma si può omettere).
Cuocere in forno a 180°C per 45 minuti.
☝ Il tempo di cottura è indicativo, immagino che con una tortiera in teflon il tempo di cottura possa essere inferiore rispetto a questo stampo in vetro che mi ha creato della condensa sotto alla carta forno.
Comunque, al netto di tutto – ché quando si cucina a braccio qualche imperfezione è nell’ordine delle cose, no? – questa torta di mele senza uova, con tante mele, al profumo di sambuca e un po’ somigliante a quelle cosiddette torte invisibili o torte tutte mele che per un po’ hanno spopolato in rete… a noi è piaciuta tantissimo!
Seguimi!
Nel mio nuovo canale WhatsApp e, udite udite! ora sono anche su Instagram! 😀
Come sempre, mi trovi sulla mia pagina Facebook, sulle mie bacheche Pinterest, nei miei due gruppi: Il gruppo di Catia, in cucina e oltre e Proprio quello che stavo cercando! e se ti va… iscriviti alla mia Newsletter.
Dosi variate per porzioni
In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.



