Cari lettori, oggi prepariamo insieme quello che per me è un vero e proprio comfort food, le seppie in umido con piselli e pomodoro, un secondo piatto di mare dal gusto rustico e dalla consistenza cremosa, irresistibile!
Le seppie sono dei molluschi che amo particolarmente: ricche di proteine e povere di grassi, sono particolarmente versatili in cucina perché, oltre a gustarne le carni, si può utilizzare anche il “nero“, contenuto in una speciale vescica.
Io chiedo sempre al pescivendolo di prelevarlo per me e me lo faccio consegnare separatamente, in modo da poterlo utilizzare in cucina, per fare la classica pasta al nero di seppia o, perché no, il cous cous o il pane nero!
Per preparare le seppie in umido con i piselli, invece, si utilizzano soltanto il corpo e i tentacoli “in bianco”, che vengono cotti a pezzettini, colorandosi poi di rosso per via dell’aggiunta del pomodoro.
La lunga cottura rende la seppia morbidissima, una vera squisitezza…
Mi raccomando: non dimenticate di fare la scarpetta!!!

- DifficoltàMedia
- CostoMedio
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura30 Minuti
- Porzioni4
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
Ingredienti
Strumenti
Procedimento
Per prima cosa, anche se sono già state eviscerate dal pescivendolo, bisogna occuparsi della pulizia delle seppie.
Private il corpo e i tentacoli della pelle e togliete con il coltello tutte le cartilagini.
Mettete in un colapasta e sciacquate per bene: sotto l’acqua vengono via anche i residui di pelle più difficili da togliere.
Tagliate sia il corpo che i tentacoli delle seppie a pezzettini e mettete da parte.

Tritate finemente la cipolla (oppure i cipollotti).
Adesso passate alla cottura: fate soffriggere la cipolla nel tegame con un filo d’olio extravergine d’oliva.

Aggiungete le acciughe sottolio e fatele sciogliere nell’olio caldo.
Unite i calamari, cuocete qualche minuto a fiamma vivace e poi sfumate con il vino bianco.

Dopo circa 5 minuti, aggiungete i piselli (se surgelati sciacquateli prima per togliere eventuali pezzi di ghiaccio).
Dopo un altro paio di minuti, aggiungete la passata di pomodoro e un bicchiere d’acqua.
Condite a piacere con un pizzico di peperoncino e coprite.

Abbassate la fiamma e fate cuocere per circa mezzoretta, poi togliete il coperchio e, se necessario, fate cuocere qualche altro minuto per far addensare il sughetto.
Prima di spegnere la fiamma, assaggiate per vedere se è il caso di mettere un po’ di sale: io spesso non ne metto perché le acciughe sottolio danno già sapidità al piatto.
Servite le seppie in umido con piselli calde con un filo d’olio a crudo e tanto pane per la scarpetta: buon appetito!
Note e consigli
Se non le gradite, potete non mettere le acciughe e aggiungere normalmente il sale alla pietanza.
Una volta cotte, potete conservare le seppie in frigorifero per un paio di giorni al massimo.
Se le seppie sono fresche, dopo la cottura potete anche surgelarle.
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