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Brioche siciliane col tuppo

Le brioche siciliane col tuppo meravigliosamente buone e morbide.Realizzate con un impasto soffice e profumato. Hanno il caratteristico “tuppo” sulla superficie,che li rende uniche.In Sicilia sono una vera istituzione. Perfette per ogni tipo di ripieno,da mangiare a colazione o a merenda, le brioche col tuppo siciliane sono ottime farcite con il gelato o accompagnate alla granita! Vi sorprenderanno a ogni morso!

Brioche siciliane col tuppo

Ingredienti per 15 brioche

  • gr. 750 farina manitoba
  • gr. 120 di burro
  • gr. 150 di zucchero
  • gr. 250 di latte
  • 3 uova
  • gr. 35 di lievito
  • gr. 15 di sale
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • Per spennellare:
  • 1 uovo
  • ml.20 di latte

Preparazione:
Sciogliete il lievito nel latte tiepido con un cucchiaino di zucchero,aggiungete le uova e mescolate bene.Aggiungete il burro fuso,la vaniglia e lo zucchero rimanente, mescolate bene quindi aggiungete la farina.Azionate la planetaria a bassa velocità e dopo 2 minuti aggiungete il sale,impastate per 15 minuti circa,quindi rovesciate l’impasto su una spianatoia infarinata e impastate a mano formando una palla che metterete a lievitare coprendola con la pellicola circa 3 ore o al raddoppio dell’impasto.Quando è pronto versate l’impasto su una spianatoia infarinata e dividete l’impasto ricavando 15 porzioni da gr 80 dategli delle pieghe formando le palline e sistematele in una teglia ricoperta con la carta forno,sbattete l’uovo con il latte e spennellateli,continuate ricavando anche delle porzioni da gr15 e formate 15 palline piccole, spennellatele con l’uovo.Fate un buco al centro della pallina più grossa con le dita,quindi sistemateci sopra la pallina piccola,formando così il tuppo,spennellate generosamente le brioche e fate lievitare per 2 ore,infornate a 180° per 20 minuti circa fino a doratura.

Cous cous alla marocchina con verdure e pollo

Il cous cous alla marocchina con verdure e pollo è un piatto che si è diffuso in tutto il mediterraneo e nel mondo partendo dal nord Africa. Fondamentalmente si tratta di semola di grano duro “incocciata” con l´acqua per renderla a grani grossi. Su questa base di partenza, il cous cous viene condito con verdure, carne o, come nel trapanese in Sicilia, con pesce e brodo di pesce. La caratteristica principale del cous cous rimane la sua versatilità,la ricetta originale, infatti, si presta a moltissime variazioni e rivisitazioni personali.Inoltre grazie alla versione precotta, che si trova facilmente in tutti i supermercati, oggi si può preparare a casa in pochi minuti e con poca fatica. (se invece volete cimentarvi nella preparazione tradizionale del cous cous con la classica incocciatura  clicca qui  per tutte tutte le istruzioni) Per questa ricetta anch’io ho scelto il cous cous precotto,per praticità,ho preparato il condimento di verdure e carne e in meno di 30 minuti era pronto.Vediamo come prepararlo.

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Cous cous alla marocchina con verdure e pollo

Ingredienti:

  • Una confezzione di cous cous precotto
  • 1 petto di pollo
  • gr.200 di ceci cotti
  • 2 carciofi
  • gr.100 di piselli
  • 1 patata
  • gr.100 di zucca
  • 2 cipollotti
  • 1 spicchio di aglio
  • una costa di sedano
  • 1 zucchina
  • spezie: curcuma,coriandolo,cumino,cardamomo,cannella
  • sale,pepe,
  • olio evo
  • prezzemolo tritato
  • brodo di pollo o vegetale

Preparazione:
Cominciate tagliando a tocchetti il petto di pollo,pulite e tagliate a spicchi i carciofi,tagliate a tocchetti la patata,la zucchina e la fetta di zucca,tagliate a rondelle la costa di sedano e i cipollotti. Versate un pò di olio in un tegame,aggiungete i cipollotti e lo spicchio di aglio tritato,fate soffriggere,quindi aggiungete i tocchetti di pollo,fate rosolare e aggiungete tutte le altre verdure e i ceci cotti,mescolate e aggiustate di sale e pepe,aggiungete un cucchiaino scarso di ogni spezia(coriandolo,curcuma,cumino,cardamomo,cannella).Amalgamate bene tutti gli ingredienti,quindi bagnate abbondantemente con il brodo,fino a coprire tutto,fate cuocere per 15/20 minuti a fuoco dolce.
Prendete adesso una pentola,versateci dentro 4 mestoli della semola per il cous cous, aggiungete un pizzico di sale e pepe,1 cucchiaio di olio e un pizzico di cannella,mescolate e bagnate con 4 mestoli del sughetto di pollo e verdure che avete preparato prima,mescolate e coprite,fate riposare per 5 minuti circa,quindi sgranate bene il cous cous con una forchetta affinché prenda volume.A questo punto versate il cous cous in un piatto da portata,conditelo con le verdure e il pollo,cospargete sopra un pò di prezzemolo tritato e portate a tavola.
PS. preparate delle ciotole con il condimento e il sughetto da portare a tavola,per chi desidera bagnare il cous cous.cous-cous-alla-marocchina-con-verdure-e-pollo

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Graffe trapanesi con la ricotta

Le graffe trapanesi con la ricotta sono tra i dolci più tipici di Trapani e le troverete in gran quantità e in bella vista nelle vetrine delle pasticcerie della città. E’ un dolce semplice composto dalla “graffa”, ovvero una pasta dolce fritta,che viene poi riempita con la ricotta di pecora setacciata e lavorata con lo zucchero e con l’aggiunta di gocce di cioccolato. La Graffa con la ricotta, pur non avendo la stessa fama del cannolo o della cassata, è comunque una bomba di sapore e di calorie!

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Graffe trapanesi con la ricotta

Ingredienti:

  • gr.500 di farina 00
  • gr.80 di zucchero
  • un pizzico di sale
  • gr.60 di burro
  • 1 cubetto di lievito di birra
  • ml.250 di acqua
  • zucchero semolato e a velo q.b.
  • lt.1 di olio di semi di arachidi
    Per la farcitura:
  • gr.500 di ricotta di pecora.
  • gr.200 di zucchero
  • gr.50 di gocce di cioccolato

Preparazione:
Versate nella planetaria la farina setacciata,lo zucchero il sale e il burro sciolto,mescolate il tutto e azionate la macchina.Sciogliete il lievito nell’acqua tiepida e versatela a filo sulla farina,impastate per 10 minuti circa,quindi fate riposare l’impasto in un posto tiepido fino al raddoppio (circa 2 ore)trascorso il tempo della lievitazione prendete l’impasto e formate delle palline di gr.60/80 circa,tagliate dei quadrati con la carta forno e poggiateci sopra le palline di pasta di pasta,sistematele in un vassoio e fate lievitare per 2 ore circa,scaldate l’olio a 170°circa e fateli friggere fino a doratura girandoli una sola volta,mettete le graffe fritte in un vassoio ricoperto con della carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso e cospargeteli di zucchero semolato.
Preparazione della crema:
Mettete dentro un colapasta la ricotta condita con zucchero,mettete sotto il colapasta un piatto coprite con pellicola trasparente e lasciate scolare in frigo per tutta la notte,al mattino, passate la ricotta in un setaccio a maglia fine e finite di condire con le gocce di cioccolato.
Confezionamento delle graffe:
Tagliate in maniera longitudinale le graffe ma non completamente e riempitele con la crema di ricotta che avete preparato. Spolverate la superficie con zucchero a velo e servite.graffe-trapanesi-con-la-ricotta

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Cucuzzata siciliana (marmellata di zucchine lunghe)

La cucuzzata siciliana (marmellata di zucchine lunghe) è una tipica marmellata fatta con le (cucuzze lunghe),questa particolare qualità di zucchina coltivata in Sicilia è caratterizzata dal loro colore verde molto chiaro e dalla lunghezza che può superare anche un metro. La zucchina lunga si presta ad una infinità di preparazioni insieme alle foglie piu’ tenere della pianta, dette tenerumi   (come ad esempio la minestra con zucchina lunga e tenerume)se vuoi vedere la ricetta clicca qui .questa particolare marmellata prelibata e raffinata è di origini molto antiche veniva utilizzata per la farcitura di alcuni dolci tipici siciliani di pasta reale come ad esempio (le Chucchitelle): bocconcini fatti di pasta di mandorla e farciti con la cucuzzata siciliana, questi dolci si preparano ancora oggi è ottima anche per farcire le crostate,onestamente devo dire che anche spalmata sul pane o accompagnata ai formaggi è buonissima!proviamo a farla?

cucuzzata siciliana (marmellata di zucchine lunghe)

Cucuzzata siciliana (marmellata di zucchine lunghe)

  • Ingredienti:
  • kg.1 di zucchine lunghe
  • gr.500 di zucchero
  • 1 limone non trattato
  • un pizzico di sale
  • Preparazione:
    Pelate le zucchine, lavatele e tagliatele a quarti, eliminate le parti bianche e spugnose piene di semi,tagliatele quindi a piccoli pezzetti.Mettete la zucchina lunga tagliata in una pentola, aggiungete il succo di limone, lo zucchero e il pizzico di sale, fate cuocere a fuoco medio per 40 minuti circa.Quando la confettura di zucchine comincia ad addensarsi potete frullarla un pochino con il mixer ad immersione.Quando la marmellata ha raggiunto la consistenza desiderata potete versarla nei barattoli che avrete sterilizzato nel forno a 140 C per 15-20 minuti.Chiudete i barattoli, capovolgeteli e lasciateli raffreddare.cucuzzata siciliana (marmellata di zucchine lunghe)CollageTi piacciono le mie ricette? Seguimi sulla pagina Facebook La Zia Anna Cucina clicca qui per non perdere nessuna novità!

Busiate trapanesi alla Norma

Busiate trapanesi alla Norma: vero simbolo della tradizione culinaria siciliana, La Norma è una sugo di pomodoro fresco, al quale vengono aggiunte successivamente delle melanzane fritte e basilico fresco,dopo aver condito la pasta con questo sugo si aggiunge della ricotta salata grattugiata.Come pasta ho usato le busiate,un formato di pasta fresca tipico della tradizione trapanese,prendono il nome dalla busa, stelo molto sottile della Disa: una graminacea che cresce su terreni aridi e sabbiosi.Questo in origine era il bastoncino che veniva utilizzato per realizzare questa pasta.Adesso si utilizza un ferro da maglia molto sottile o uno spiedino di legno. clicca qui per il video che vi mostra come preparare questo tipo di pasta fatta in casa.

busiate trapanesi alla norma Collage (2)

Busiate trapanesi alla Norma

  • Ingredienti:
  • Kg 1 di semola di grano duro
  • acqua q.b.(400/ ml.circa)
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • un cucchiaino di sale.
  • sugo di pomodoro fresco con basilico
  • 2 melanzane
  • ricotta salata
  • uno spiedino di legno
  • Preparazione:
    Versate la semola sulla spianatoia di legno,fate una conca al centro e metteteci l’olio,il sale ed un pochino di acqua….iniziate ad impastare unendo, pian piano l’acqua necessaria,lavorate l’impasto fino ad ottenere un composto liscio ed elastico.Fate riposare per 1 ora circa.(Se usate la planetaria,mettete tutti gli ingredienti tranne l’acqua che verserete poco per volta mentre la planetaria lavora l’impasto, servono 10 minuti circa per ottenere un buon risultato.Dopo il riposo della pasta è il momento di di procedere alla formazione delle busiate: Tagliate dei pezzetti di pasta e fate dei lunghi rotoli,come dei grissini abbastanza sottili,tagliateli della lunghezza di 10 cm.circa quindi appoggiando lo spiedino di legno in diagonale sopra l’estremità di un rotolino attorcigliatele la pasta attorno formando un ricciolo,estraete la busiata sfilandola e continuate usando tutta la pasta   clicca qui   per guardare il video che vi mostra come fare le busiate. Preparate un buon sugo di pomodoro fresco e abbondante basilico.Affettate le melanzane con tutta la buccia e metteteli a bagno con acqua e sale per 10 minuti,quindi asciugateli e friggeteli Quando l’acqua bolle buttate giù le busiate e fateli cuocere per qualche minuto,quando vengono a galla sono pronti per essere scolati,versateli quindi in una padella dove avete messo un pò del sugo che avete preparato aggiungete qualche foglia di basilico e la metà delle melanzane fritte,amalgamate tutti gli ingredienti e impiattate le busiate,completate con qualche melanzana,mettete sopra un pò di sugo e finite con una generosa grattugiata di ricotta salata….Buon appetito!busiate trapanesi alla norma Collage (1)

Bucatini con le sarde

Bucatini con le sarde: Questa ricetta è talmente diffusa nel territorio siciliano che nel corso del tempo si è affermata, sia nella tradizione familiare, sia nelle cucine dei grandi chef.Ci sono diverse varianti, tra di esse, quella palermitana”in bianco” senza pomodoro, nell’agrigentino in cui è previsto invece il concentrato di pomodoro,altri mettono sopra la pasta “a muddica atturrata”mollica di pane tostata in padella.Io vi propongo la ricetta dei bucatini con le sarde che ho sempre mangiato sin da piccola,così come la preparava mia mamma e prima di lei mia nonna,ma vediamo insieme come prepararla.

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Bucatini con le sarde

  • Ingredienti:
  • gr.500 di sarde
  • gr.500 di bucatini
  • un mazzetto di finocchietto selvatico
  • 1 scalogno
  • 1 spicchio di aglio
  • sale,pepe
  • gr.500 di passata di pomodoro
  • gr.30 di pinoli
  • gr.30 di uvetta sultanina
  • olio evo
  • pecorino grattugiato
  • Preparazione:
    Ho pulito le sarde,togliendo loro la testa,aprendoli a portafoglio e togliendo lisca e coda,li ho lavati accuratamente e li ho appoggiati sopra la carta assorbente.Ho pulito il finocchietto selvatico tenendo solo i rametti più teneri(nella lista degli ingredienti ho suggerito un mazzetto di finocchietto,la quantità è soggettiva,potete metterne la quantità che desiderate,se amate il gusto del finocchietto potete raddoppiare o triplicarne la quantità) li ho lavati e messi a cuocere in acqua salata per 10 minuti circa,li ho scolati tenendo l’acqua di cottura che utilizzerò per la pasta.Ho pulito e tritato lo scalogno e l’aglio,li ho messi in una padella con un giro di olio evo,facendoli dorare,ho aggiunto le sarde,il finocchietto già cotto,i pinoli,l’uvetta e la passata di pomodoro,ho aggiustato di sale e pepe e ho fatto cuocere per 15 minuti circa,ho calato i bucatini nell’acqua dove ho fatto cuocere il finocchietto selvatico,appena pronta l’ho scolata e versata nella padella con la salsa preparata prima,ho fatto amalgamare bene i bucatini e ho servito cospargendo sopra il piatto del pecorino grattugiato e un pò di pepe.bucatini con le sarde Collage
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Cassatelle siciliane con la ricotta

Le cassatelle siciliane con la ricotta (cassateddi in dialetto) sono dolci tipici dell’isola,nati in provincia di Trapani, intorno al 1700.Venivano preparati in occasione delle festività pasquali e di carnevale. Sono oggi diffusi in gran parte della Sicilia occidentale e preparati in ogni occasione.Le cassatelle sono una sorta di grandi ravioli dolci,rotondi o a mezza luna,ripiene di ricotta di pecora condita con lo zucchero e gocce di cioccolato,che vengono poi fritte in abbondante olio.Le cassatelle siciliane con la ricotta sono state ufficialmente riconosciute e inserite nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani.

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Cassatelle siciliane con la ricotta

Ingredienti:

  • gr.500 di farina grano duro
  • gr.100 di strutto
  • gr.100 di zucchero
  • la scorza grattugiata di un limone
  • 1 bustina di vanillina
  • vino Marsala q.b.
  • zucchero a velo e cannella q.b.
  • olio di semi di arachidi, per friggere

Ingredienti per il ripieno:

  • gr.400 di ricotta di pecora fresca
  • gr.50 gocce di cioccolato fondente
  • gr.150 di zucchero semolato
  • un pizzico di cannella

Preparazione:

Setacciate la farina in una spianatoia,unite lo zucchero,la scorza grattugiata del limone,la vanillina e lo strutto, lavorate con le dita fino a sciogliere lo strutto e poi impastate tutto con il vino fino ad ottenere una pasta liscia ed elastica,avvolgetela nella pellicola trasparente e fatela riposare  per 1 ora circa. Nel frattempo mescolate in una ciotola la ricotta con lo zucchero e il cioccolato tritato. Tirate la pasta in una sfoglia sottile con la macchina(nonna papera)appoggiatela sul piano di lavoro e segnate dei dischi di circa 10cm.con un coppapasta o con un bicchiere,senza tagliare la pasta,mettete al centro dei dischi un cucchiaio di ripieno,coprite con un’altra sfoglia e premete attorno al ripieno per fare uscire l’aria,(in pratica lo stesso procedimento per fare gli agnolotti) a questo punto tagliate le cassatelle con un bicchiere o con un coppapasta per separarli. Procedete nello stesso modo finendo gli ingredienti rimasti.Prima di friggerli con uno stecchino o un ago fate 2/3 buchini ad ogni cassatella.. Friggetele in olio profondo e fatele asciugare su carta assorbente,sistemateli in un vassoio e spolverizzatele con zucchero a velo e cannella.cassatelle-siciliane-con-la-ricotta

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Sfinci

Le sfinci o spinci,sono dei dolci caratteristici della provincia di Trapani, preparati durante le festività natalizie,ma ogni occasione e buona per cucinarli.La sfincia è un dolce di origine araba,infatti Il nome deriva dalla radice della parola araba “isfang” che significa appunto frittella di pasta morbida.La sfincia è un dolce tipicamente povero e fatto con ingredienti semplici come farina, latte e patate, ma vi posso assicurare che il risultato è principesco,tradizionalmente viene realizzato a forma di ciambellina con il buco,o semplicemente buttandoli a cucchiaiate nell’olio bollente ottenendo delle forme simili alle zeppole.

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Sfinci

Ingredienti:

  • 500 g di patate
  • 1kg di farina di grano duro
  • 30 g di lievito di birra
  • la buccia grattugiata di un limone e di un’arancia non trattati
  • 800 g di latte
  • un pizzico di sale
  • un cucchiaio di semi di anice e se lo trovate un cucchiaino di cardamomo macinato
  • il succo di 1 arancia

Per friggere: 

  •  olio di arachide.

Per spolverizzare:

  • zucchero semolato e cannella.

Preparazione:
Lessate le patate in acqua salata, sbucciatele e passatele nello schiacciapatate.
Versate la purea dentro una grossa ciotola ed aggiungete la farina, il latte, il pizzico di sale,i semi di anice, la scorza grattugiata degli agrumi e la spremuta d’arancia.
Impastate accuratamente, fino ad ottenere un impasto omogeneo e morbido.
Lasciate riposare per 60 minuti.
Friggete le sfinci a cucchiaiate o dandovi la classica forma a ciambella in olio molto bollente, fino a quando avranno preso un bel colore dorato.
A cottura ultimata, posatele sulla carta assorbente,quindi sistematele su un piatto da portata e serviteli ben caldi dopo aver spolverizzato sopra zucchero semolato e cannella.sfinci

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Muffuletta di san Martino

La Muffuletta di San Martino è un pane di grano duro tipico Siciliano, viene consumato soprattutto in prossimità della festività di San Martino.Queste pagnottelle sono ottime condite ancora calde,con un filo di olio,un pizzico di origano,qualche filetto di acciuga sottolio,pomodoro a fette e foglie di basilico(pani cunzato)  e magari accompagnate da un buon bicchiere di vino novello. La muffuletta di san Martino ha la particolarità di contenere all’interno dell’impasto i semi di finocchietto selvatico che la rendono ancora più profumata.

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Muffuletta di San Martino

Ingredienti:

  • gr.600 di farina di grano duro
  • gr.10 di lievito di birra
  • un cucchiaio di semi di finocchietto selvatico
  • gr.10 di sale
  • un cucchiaio scarso di miele
  • un cucchiaio di olio
  • acqua q.b.(ml.250/300)muffuletta-di-san-martino-3

Preparazione:
Sciogliete il lievito con un po’ di acqua tiepida e versate nella ciotola,dove precedentemente avete messo la farina che avete mescolato con il sale,miele,olio di oliva e i semi di finocchietto, aggiungete poco per volta l’acqua, l’impasto deve risultare molto morbido.Io ho messo tutto nella planetaria per 15 minuti,ho poi formato una pagnotta che ho fatto lievitare per 2 ore tenendola in forno con la lucetta accesa,coperta con la pellicola trasparente.Trascorso il tempo ho prelevato l’impasto e dividendolo ho formato 6 palline che ho messo ha riposare ancora per mezzora in una teglia ricoperta da un canovaccio,le ho quindi appiattite e cosparse di farina,le ho fatte riposare ancora per 30 minuti.Ho infornato a 200° per 15 minuti circamuffuletta-di-san-martino-1

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