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Come fare gli spaghetti alla chitarra

spaghetti alla chitarra 3

Cari amici, oggi vediamo insieme come fare gli spaghetti alla chitarra, una delizia della tradizione abruzzese ma diffusa in tutta Italia.
Qualche tempo fa, mia suocera mi ha regalato una splendida chitarra per la pasta, che ho riposto in un angolo ripromettendomi di usarla, ma ne avevo quasi una sorta di timore reverenziale.
Col tempo, sono diventata più abile nel fare la pasta fresca, e quindi ho finalmente deciso di tirare fuori questo meraviglioso oggetto.
La chitarra per la pasta, detta anche maccarunàre, è composta da due lati, uno in cui le corde sono più larghe e l’altro in cui sono più strette fra loro. Dal lato largo si possono ottenere le fettuccine, mentre da quello più stretto si ottengono i tradizionali spaghetti alla chitarra quadrati, che io adoro!
La tradizione vuole che gli spaghetti alla chitarra siano a base di pasta all’uovo, ma io ho provato anche la variante con sola acqua e farina di semola e sono buonissimi!

Il modello che ho io è questo, ma ne trovate diversi in commercio.

Gli spaghetti alla chitarra hanno una consistenza più ruvida di quelli tradizionali, e sono quindi particolarmente indicati per trattenere i sughi di carne o pesce dal gusto intenso e dalla consistenza densa.

I passaggi sono pochi ma è importante rispettare i tempi di riposo: se la pasta è troppo umida, infatti, tende ad appiccicarsi alla chitarra vanificando il lavoro.

Inoltre, come quella per suonare, la chitarra va “accordata”: prima di mettervi all’opera, controllate sempre che tutte le corde siano dritte e che non siano fuoriuscite dai solchetti alle estremità: se dovesse succedere, perdete qualche minuto a sistemarle, così da avere tutti gli spaghetti ben dritti e regolari.

Vediamo quindi insieme come preparare dei deliziosi spaghetti alla chitarra!

Se volete qualche altra dritta sulla pasta all’uovo potete consultare il mio articolo!

spaghetti alla chitarra
  • DifficoltàMedia
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo15 Minuti
  • Tempo di cottura6 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 400 gSemola di grano duro rimacinata
  • 4Uova
  • 1/2 cucchiainoSale

Preparazione

  1. Per prima cosa, preparate l’impasto: io per comodità inizio sempre a impastare in una ciotola, ma se preferite potete sistemare la farina a fontana direttamente sul vostro piano da lavoro.

  2. Aggiungete il sale alla farina e miscelateli, poi aggiungete le uova e impastate fino a fare amalgamare tutta la farina.

    Se le uova dovessero essere piccole e l’impasto un pelo troppo secco, aggiungete un cucchiaio d’acqua.

  3. Continuate a lavorare l’impasto su una spianatoia infarinata con vigore fino a renderlo liscio ed elastico, poi avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare per un quarto d’ora.

  4. Dividete l’impasto in 6-8 parti e stendetele col mattarello fino allo spessore di circa mezzo centimetro, cercando di dare a ogni pezzo una forma più o meno rettangolare, così da essere pronto per la chitarra.

    Tradizionalmente, questi veli di pasta si chiamano pettele.

  5. spaghetti alla chitarra passo passo 1

    Lasciate asciugare la pasta per almeno 20 minuti, poi giratela al contrario e fate asciugare l’altra facciata, sempre infarinando bene il piano per evitare che l’impasto si attacchi.

  6. Adesso arriva il momento più divertente, e cioè la preparazione vera e propria degli spaghetti alla chitarra!

    Sistemate la prima pettela sulla chitarra e iniziate a passare il mattarello in superficie per fare mano a mano “cadere” gli spaghetti.

    Se qualcuno rimane attaccato, potete “suonare” con le dita per farli cadere.

  7. spaghetti alla chitarra passo passo 2

    Sistemate man mano gli spaghetti ben infarinati in piccoli mucchietti, rigirandoli spesso per farli asciugare uniformemente.

  8. A questo punto, i vostri spaghetti alla chitarra sono pronti per il consumo!

    Cuoceteli per pochi minuti in acqua bollente salata in cui vi consiglio di aggiungere un cucchiaio d’olio per non far appicciare gli spaghetti fra loro.

    Buon appetito!

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