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Pulpo a la gallega (polpo alla galiziana)

Pulpo a la gallega (polpo alla galiziana)

Sono passati ormai quindici anni da quando, ai tempi dell’università, ho partecipato ad un Progetto Leonardo a La Coruña, in Galizia, regione al Nord della Spagna che si affaccia sull’oceano.

Per chi non lo sapesse, il Progetto Leonardo è rivolto agli universitari, un po’ come il Progetto Erasmus, ma la differenza è che, mentre con l’Erasmus si frequenta un’università straniera, con il Leonardo si lavora come tirocinanti nel paese d’accoglienza.

E’ una delle esperienze del mio passato che ricordo con più piacere e nostalgia, 15 ragazzi del Sud Italia catapultati in una nuova realtà, fatta di lavoro, ma anche di divertimento e di affetto.
Non parliamo poi del cibo! Non passavamo mai più di due giorni senza andare a mangiare le gustosissime tapas locali, fra cui il pulpo a la gallega non poteva mai mancare!
Ce lo servivano sempre su taglieri di legno, caldissimo e condito con olio extra vergine di oliva e paprica.

Finalmente ho provato a prepararlo a casa, ed è venuto delizioso, anche se naturalmente mangiato in Spagna in compagnia dei miei amici aveva tutta un’altra valenza. Ma purtroppo devono ancora inventare una macchina del tempo che ci permetta di rivivere i più bei momenti del nostro passato, quindi…mi accontento!

Eccovi la ricetta!

Se vi piace il polpo, provate anche le mie lasagne, sono squisite!

Pulpo a la gallega (polpo alla galiziana)
  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaSpagnola

Ingredienti

  • 1.2 kgPolpo (preferibilmente un unico polpo grande)
  • 400 gPatate
  • Paprika dolce
  • Paprika piccante
  • 3 foglieAlloro
  • qualcheBacche di ginepro
  • Sale
  • Olio extravergine d’oliva

Preparazione

  1. Acquistate preferibilmente il polpo un paio di giorni prima della preparazione, ripulite la testa e congelate per due giorni: quest’operazione vi servirà a far intenerire le carni. Scongelate il polpo prima della preparazione.

    In alternativa, battete il polpo fresco con un batticarne.

  2. Mettete a bollire abbondante acqua con qualche foglia di alloro e qualche bacca di ginepro.

    Procedete con la tecnica dell’asustar, ovvero, tenendo il polpo per la testa, immergete i tentacoli e tirate su per 3-4 volte prima di metterlo a bollire per fare arricciare i tentacoli, poi fate cuocere per circa 50 minuti.

  3. Nel frattempo, lessate le patate in abbondante acqua salata fino a cottura ultimata (circa 40 minuti).

    Sbucciate le patate, tagliatele a rondelle e sistematele su un tagliere.

  4. Quando il polpo è cotto (va gustato caldo, quindi preparatevi ad ustionarvi un po’ le mani!), tagliate i tentacoli a tocchetti e sistemate sulle patate, condendo con un pizzico di sale.

  5. Mischiate la paprika dolce a quella piccante (in proporzione due a uno) e cospargete la superficie del polpo.

    Terminate con abbondante olio extra vergine di oliva e servite rigorosamente con stecchini a centro tavola, per poterlo gustare come richiede la migliore tradizione spagnola.

    Buon appetito, il vostro pulpo a la gallega è pronto!

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