Pulpo a la gallega (polpo alla galiziana)

Sono passati ormai dodici anni da quando, ai tempi dell’università, ho partecipato ad un Progetto Leonardo a La Coruña, in Galizia, regione al Nord della Spagna che si affaccia sull’oceano.
Per chi non lo sapesse, il Progetto Leonardo è rivolto agli universitari, un po’ come il Progetto Erasmus, ma la differenza è che, mentre con l’Erasmus si frequenta un’università straniera, con il Leonardo si lavora come tirocinanti nel paese d’accoglienza.
E’ una delle esperienze del mio passato che ricordo con più piacere e nostalgia, 15 ragazzi del Sud Italia catapultati in una nuova realtà, fatta di lavoro, ma anche di divertimento e di affetto.
Non parliamo poi del cibo! Non passavamo mai più di due giorni senza andare a mangiare le gustosissime tapas locali, fra cui il pulpo a la gallega non poteva mai mancare!
Ce lo servivano sempre su taglieri di legno, caldissimo e condito con olio extra vergine di oliva e paprica.
Finalmente ho provato a prepararlo a casa, ed è venuto delizioso, anche se naturalmente mangiato in Spagna in compagnia dei miei amici aveva tutta un’altra valenza. Ma purtroppo devono ancora inventare una macchina del tempo che ci permetta di rivivere i più bei momenti del nostro passato, quindi…mi accontento!
Eccovi la ricetta 🙂

Pulpo a la gallega (polpo alla galiziana)

Pulpo a la gallega (polpo alla galiziana)

Ingredienti per 4-6 persone:

1 polpo da 1-1,2 kg
500 gr di patate
Paprica dolce
Paprica piccante
Qualche foglia d’alloro
Qualche bacca di ginepro
Olio extra vergine di oliva

Preparazione:

Acquistare il polpo un paio di giorni prima della preparazione, ripulire la testa e congelare per due giorni: quest’operazione servirà a far intenerire le carni.
Scongelare il polpo prima della preparazione.
Mettere a bollire abbondante acqua con qualche foglia di alloro e qualche bacca di ginepro.
Procedere con la tecnica dell’asustar, ovvero, tenendo il polpo per la testa, immergere i tentacoli e tirare su per 3-4 volte prima di metterlo a bollire, poi far cuocere per circa 50 minuti.
Nel frattempo, lessare le patate in abbondante acqua salata fino a cottura ultimata (circa 40 minuti).
Sbucciare le patate, tagliare a rondelle e sistemare su un tagliere.
Quando il polpo è cotto (va gustato caldo, quindi preparatevi ad ustionarvi un po’ le mani!), tagliare i tentacoli a tocchetti e sistemare sulle patate, condendo con un pizzico di sale.
Mischiare la paprica dolce a quella piccante (in proporzione due a uno) e cospargere la superficie del polpo.
Terminare con abbondante olio extra vergine di oliva e servire rigorosamente con stecchini a centro tavola, per poterlo gustare come richiede la migliore tradizione spagnola.
Buon appetito!

Pulpo a la gallega (polpo alla galiziana)

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