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Pasta choux, ricetta base

pate à choux (6)

Cari lettori,

oggi vi suggerisco una ricetta base molto versatile per preparare in casa, con pochi ingredienti, degli ottimi bigné, ciambelline o éclair, sia dolci che salati: la pasta choux. Sapete da dove deriva il nome? Dal fatto che, una volta cotta, questa pasta si gonfia e diventa simile a dei cavoletti di bruxelles, che in francese si chiamano, appunto, choux.

La pasta choux è molto leggera e delicata, e prepararla è davvero semplicissimo. Ecco la ricetta!

pate à choux (7)

INGREDIENTI PER CIRCA 30 BIGNE’ (o 50-60 mignon a seconda della loro grandezza)

  • 200 ml di acqua (oppure 100 ml di acqua e 100 ml di latte)
  • 100 g di burro
  • 130 g di farina
  • 4 uova intere
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 pizzico di sale

pate à choux (2)

PROCEDIMENTO

Versare in una pentola l’acqua e il burro a tocchetti, quindi scaldare l’acqua fino a che il burro non fonderà. Aggiungere lo zucchero e il sale (se preferite, per bigné che andranno farciti con creme salate, potete omettere lo zucchero e aumentare il sale. Io li faccio ugualmente con questa ricetta, anche se con ripieno salato: mi piace molto il sapore semi-dolce della pasta).

Togliere la pentola dal fuoco e aggiungere la farina setacciata, tutta insieme in un solo colpo.

Mischiare energicamente con un cucchiaio e rimettere sul fuoco per qualche minuto, fino ad ottenere una pasta liscia che si stacca bene dalla pentola.

Trasferire la pasta in una ciotola disposta sopra un’altra ciotola con acqua e ghiaccio, per farla raffreddare prima.

Una volta fredda, incorporare una ad una le uova, attendendo il completo assorbimento dell’uovo prima di introdurre il successivo.

La pasta choux è pronta: ora occorre trasferirla un un sac à poche con bocchetta liscia (oppure in un sac à poche usa e getta) e creare tante piccole palline di pasta distribuendole direttamente su una leccarda con carta forno. Consiglio di partire appoggiando la bocchetta del sac à poche sulla leccarda a salire, e non il contrario. Così i vostri bigné verranno precisi e tutti uguali.

Se volete, potete preparare anche dei bigné lunghi e stretti, chiamati éclair, appoggiando la bocchetta sulla leccarda con carta forno e disegnando una linea continua di circa 4-5 cm di lunghezza, staccando il sac à poche con un movimento veloce e sicuro.

Inoltre, con questo impasto si possono preparare anche dei bigné grandi, oppure dei bigné a funghetto, degli éclair o delle ciambelline (Paris – Brest) di pasta choux.

paris brest

bignè

eclair

Per i bigné dolci farciti con panna o chantilly, io, come da tradizione, li spolvero con della granella di zucchero prima di infornare.

Infornare a 220 gradi in forno statico per 12 minuti, poi abbassare a 190 gradi per altri 10 minuti (a seconda dei forni, ognuno è diverso).

Noterete che durante i primi minuti, i bigné sembreranno quasi allargarsi, poi, invece, inizieranno a crescere di volume e a gonfiarsi. Infatti, l’interno del bigné diventerà soffiato e vuoto.

Attendere il completo raffreddamento prima di farcire.

Farcire con un sac à poche per non romperli, oppure tagliando il cappello del bigné e introducendo con sac à poche o cucchiaio il ripieno desiderato.

Buona pasta choux a tutti!

*gelso*

pate à choux (1)

Ricetta tratta dal libro “Le mie migliori ricette” Sonia Peronaci, GialloZafferano, Mondadori, 2011

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Grazie!

 

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