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Chia Pudding, budino ai semi di chia

Una colazione alternativa, leggera, ma nutriente: il chia pudding!

Cari lettori,

dopo un lungo periodo di presenza/assenza – ma forse sarebbe più corretto dire assenza/presenza (non è sempre valida la proprietà commutativa!) – tra una prova di panificazione e l’altra, in questi durissimi giorni di, ahimè, inizio di dieta, ho voluto provare una ricetta raw, ovvero senza cottura, perfetta per una colazione alternativa e adatta anche a vegani, vegetariani e intolleranti: il chia pudding!

Questo budino è molto semplice da preparare, a prova di bambino. Occorrono, infatti, solo due ingredienti base, ovvero i semi di chia e un latte vegetale qualsiasi, preferibilmente senza zuccheri aggiunti.

Nei miei esperimenti, ho provato il chia pudding con latte di riso integrale e quello con latte di soia light. Entrambe le versioni sono valide, a mio avviso. Il fatto che non occorra cottura rende la preparazione di questo budino estremamente elementare.

I semi di chia, durante il riposo, si gonfiano assorbendo il liquido nel quale sono immersi, fino a trasformarsi in morbide sfere di consistenza gelatinosa. Per tale processo occorrono almeno sessanta minuti di riposo. Per questo motivo, in molti preferiscono preparare la colazione la sera per la mattina seguente, lasciando rassodare il budino per diverse ore, in frigorifero. Ecco perché si parla di overnight pudding, un budino, cioè, che si raddensa nel corso della nottata, mentre noi nottambuli affamati continuiamo a sognarne gusto e consistenza 😉

Per renderlo più gradevole, è possibile aggiungere zucchero di canna, sciroppo d’agave o di acero, oppure un semplice dolcificante a base di foglie di stevia (da evitare, assolutamente, i dolcificanti chimici).

Io arricchisco la mia porzione (piuttosto piccola, preparata con 100 grammi di latte vegetale e 18 grammi di semi di chia) con un frutto di stagione. In questo caso ho scelto dei dolcissimi acini d’uva bianca. Naturalmente è possibile gustarlo anche con frutti rossi, mirtilli, fragole, cubetti di pesca o anche mela cotta aromatizzata alla cannella. Sono solita preparare quest’ultima sfruttando la tecnica della vasocottura, semplice, comoda e veloce!

I semi di chia

I semi di chia sono piccoli, croccanti semini che ricordano per colore e consistenza i semi di papavero, anche se la loro colorazione varia dal grigio scuro al beige. Sono ricchi di sali minerali, specie di rame, elemento che contribuisce alla normale pigmentazione di pelle e capelli. Possono essere consumati sia crudi che cotti, in aggiunta a latte, yogurt, muesli, oppure per arricchire zuppe, vellutate e minestre. Vi consiglio questo articolo per maggiori informazioni nutrizionali. Per la mia ricetta ho preferito i semi di chia Noberasco.

Chia pudding

Ingredienti per due porzioni

  • 200 g di latte vegetale di riso o soia
  • 35 g di semi di chia
  • Frutta e dolcificanti naturali a piacere

Preparazione

  1. Pesare il latte e i semi di chia.
  2. Versare i semi di chia nel latte e mescolare energicamente con un cucchiaino fino a che il composto non risulterà omogeneo. I semi di chia sono molto piccoli e leggeri, pertanto inizialmente tenderanno a galleggiare sulla superficie.
  3. Lasciare riposare il budino almeno 60 minuti prima di procedere alla decorazione con frutta e alla sua degustazione.
  4. Conservare in frigorifero per 2-3 giorni.

Consiglio: I semi di chia sono piuttosto energetici (478 Kcal per 100 g); per questo io li consumo preferibilmente al mattino, per colazione. Tuttavia è possibile preparare, con lo stesso metodo base, anche dei golosi dessert da consumare a fine pasto.

Continuate a seguirmi, presto alcune nuove ricette e consigli per preparare facilmente un ottimo pane fatto in casa… e una piccola sorpresa per voi nella seconda metà di settembre!

*gelso*

 

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