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Come fare la pasta sfoglia in casa

pasta sfoglia

Ditemi la verità: quanti di voi fanno la pasta sfoglia in casa? Credo quasi nessuno!


Non so perché, infatti, la pasta sfoglia abbia la nomea di essere uno degli impasti più difficili che esistano: vedo gente preparare panettoni e pizze dalle lievitazioni stratosferiche comprare la pasta sfoglia pronta al supermercato! Ma perché?!?

Allora, sfatiamo subito il primo preconcetto su questo delizioso impasto: preparare la pasta sfoglia NON E’ DIFFICILE. E’ un po’ lunga, è vero, ma nel senso che, per un paio d’ore, ogni quarto d’ora circa dovrete ricordarvi di stenderla un po’ e fare un paio di pieghe.

Quindi, l’unica cosa che serve è che voi siate in casa! Niente sforzi disumani, nessuna necessità di manualità fuori dal mondo.

Vi assicuro che, quando vi abituerete a quel gusto, non vorrete più saperne di pasta sfoglia preconfezionata, che vi concedo solo per le reali emergenze!

Per evitare di sprecare troppo tempo, quando la preparo ne faccio in grandi quantità e ne surgelo una parte, già stirata e arrotolata su se stessa assieme a un foglio di carta forno.

Considerate che, a prescindere dalle dosi che vi ho indicato, con cui ricavate un po’ più del classico rotolo di sfoglia, l’importante è rispettare le proporzioni 1:1 fra burro e farina.


Esistono moltissime scuole di pensiero sulle cosiddette “pieghe”, infatti è possibile distinguere la pasta sfoglia all’italiana da quella alla francese, all’inglese e così via: ebbene, io vado “a sentimento”, piego un numero poco preciso di volte, fin quando ho tempo e voglia, e devo dire che il risultato mi dà sempre grandi soddisfazioni!

So che chef e pasticceri rabbrividiranno a questa affermazione, infatti ci tengo a precisare che non voglio minimamente screditare le tecniche ufficiali, probabilmente migliori della mia, ma solo rendere la preparazione accessibile a tutti senza particolari conteggi.

Vi ricordo solo che più pieghe fate più la vostra pasta sfoglia acquisterà volume in cottura.

Eccovi la ricetta!

  • DifficoltàMedio
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione2 Ore
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni6 persone
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 250 gBurro (a temperatura ambiente)
  • 250 gFarina 00
  • 150 mlAcqua (circa)
  • 1 pizzicoSale

Preparazione

  1. Mettere la farina in una ciotola con il sale e aggiungere l’acqua a filo finché tutta la farina non è amalgamata mischiando inizialmente solo con un dito e poi con tutta la mano (le dosi d’acqua sono indicative e variano in base al tipo di farina: bisogna ottenere un panetto morbido ma non bagnato).

  2. Trasferire l’impasto su una spianatoia infarinata e lavorare con le mani per una decina di minuti, finché non risulta liscio ed elastico.

    Avvolgere nella pellicola e far riposare 15 minuti in frigorifero.

  3. Con le mani o stendendolo fra due fogli di carta forno, appiattire un po’ il burro.

  4. Stendere l’impasto fino a quando la superficie non è circa il doppio di quella del panetto di burro.

  5. Porre il panetto di burro al centro dell’impasto e richiudere a busta l’impasto su se stesso fino a ricoprire completamente il burro.

  6. Schiacciare leggermente e ripiegare il panetto su se stesso.

  7. Rischiacciare pressando con il mattarello come a creare delle tacchette, ripiegare nuovamente, avvolgere nella pellicola e far riposare 15 minuti in frigorifero.

  8. Circa ogni quarto d’ora, estrarre la pasta sfoglia dal frigorifero, stenderla un po’ (a ogni passaggio un po’ più sottilmente) e fare un paio di pieghe alla volta (ogni piega sarà uno strato della sfoglia finale, quindi più se ne fanno meglio è).

  9. Durante l’ultimo passaggio, stendere la sfoglia molto sottilmente (come quella acquistata).

    Utilizzare subito o conservare in frigorifero o in freezer avvolgendola su se stessa assieme a un foglio di carta forno.

  10. La pasta sfoglia è molto versatile ed è ottima sia per preparazioni dolci che salate.

    Cuoce in genere per 15-20 minuti e per avere la superficie lucida va spennellata con un tuorlo d’uovo, un po’ di latte o entrambe le cose miscelate.

Note e consigli:

– Se durante la lavorazione con il burro l’impasto diventa appiccicoso, vuol dire che si è surriscaldato troppo: lasciare quindi riposare in frigorifero o, al limite, qualche minuto in freezer prima di procedere;

– Per evitare che l’impasto si appiccichi al tavolo, consiglio di cospargere il piano di lavoro con farina di semola rimacinata di grano duro o con farina integrale.

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