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Frittura di paranza

Frittura di paranza

La frittura di paranza è una frittura di pesce misto di piccola taglia (merluzzetti, triglie, sogliolette…) tipica del Sud Italia, molto diffusa in Sicilia, la mia regione.
La frittura può essere arricchita da gamberetti e calamari o servita da sola, sarà comunque golosissima!
La paranza è anche molto a buon mercato, ed è un’ottima alternativa per mangiare pesce fresco spendendo poco!
Il pesce va mangiato rigorosamente con le mani, e va gustato caldo in tutta la sua croccantezza.
Se vi piace, potete insaporirlo con una spruzzata di limone.
Buon appetito!

Frittura di paranza

Frittura di paranza

Ingredienti per 4 persone:

1 kg di pesciolini da paranza (merluzzetti, triglie, sogliolette…)
150 gr di farina di semola di grano duro
Sale
1/2 limone (facoltativo)
Olio di semi di arachide

Preparazione:

Per prima cosa pulire il pesce: privarlo delle teste (potete anche chiedere al pescivendolo di farlo per voi) e togliere le viscere (che verranno per la maggior parte fuori eliminando le teste).
Sciacquare bene, poi asciugare con carta assorbente.
Mettere tutti i pesciolini in un sacchetto per surgelati, aggiungere la farina, chiudere bene, sbattere il sacchetto per far andare la farina su tutto il pesce.
Aprire il sacchetto e versare su un colapasta per eliminare la farina in eccesso.
Scaldare bene l’olio di semi in un pentolino capiente (se usate la friggitrice mettete a 170°) e friggere i pesciolini pochi alla volta (per non fare abbassare la temperatura dell’olio) fino a doratura, basteranno pochi minuti.
Porre su carta assorbente, salare e servire.
A piacere, insaporire con una spruzzata di limone.

Buon appetito!

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