Dove ho mangiato – Ristorante La Fenice (*)

Cari lettori, eccoci al primo appuntamento della nuova sezione del mio blog, “dove ho mangiato”.
Il primo locale che voglio recensire è il Ristorante La Fenice, dove sono andata pochi giorni fa, per l’anniversario del mio matrimonio.
Il Ristorante La Fenice si trova nella zona alta di Ragusa, ed è precisamente anche il ristorante dell’Hotel Villa Carlotta: non abbiate però alcun pregiudizio a riguardo, è davvero un ottimo ristorante, tanto da ricevere, grazie allo Chef Claudio Ruta, anche una stella Michelin.

Dove ho mangiato - Ristorante La Fenice (*)
Foto presa da: http://www.villeinitalia.com/en/blog/15-best-restaurants-in-sicily/

Dove ho mangiato – Ristorante La Fenice (*)

Location – 3 ½ / 5

Il ristorante è situato all’interno del parco dell’hotel, con pareti interamente in vetro che permettono di godersi l’esterno, con vista anche sulla piscina.
I coperti non sono moltissimi, ed i tavoli, in maggioranza rotondi, sono accoglienti e spaziosi.
Mi è piaciuto molto lo stile dell’arredamento, essenziale ma di stile.
Certo, non si è al centro della natura né di un contesto storico, ma è sicuramente un posto gradevole.
L’unica pecca potrebbe essere, probabilmente, la totale mancanza di intimità e di calma nelle serate in cui, a bordo piscina, sono organizzati eventi o matrimoni (cosa che spesso succede nella stagione estiva).

Servizio – 3 ½ / 5

Il personale è stato molto cortese e preparato: ci hanno accolti con gentilezza e sono stati abbastanza presenti durante la cena.
Abbiamo scelto di accompagnare la cena con un percorso degustativo di vini: il sommelier si è mostrato preparato e professionale, anche se mi è successo che il bicchiere restasse vuoto un po’ troppo a lungo…
Un’altra pecca, riguardo ai vini, è stata la mancanza di un vino da dessert: finita la cena, infatti, siamo rimasti con i nostri calici di vino rosso, di certo non l’ideale da accompagnare al dolce.
Dopo il dessert, una cameriera ci ha chiesto se gradissimo caffè o grappa (mentre al tavolo accanto al nostro hanno portato un intero carrello da cui poter scegliere), e si è inoltre dimenticata il caffè, che ha poi portato dopo il nostro richiamo.
A parte queste piccolezze, non male.

Cibo – 4 / 5

Dato che ci piace “trattarci bene”, abbiamo scelto il menù degustazione “Gran Gourmet”, che prevedeva piatti sia di mare che di terra (1 appetizer di benvenuto, 2 antipasti, 2 primi, 2 secondi, pre-dessert e dessert).
Ho apprezzato molto la qualità del cibo, era evidente l’ottima qualità delle materie prime e gli accostamenti culinari erano insoliti ma gradevoli, senza mai strafare.
Ottimi gli antipasti, che prevedevano dei crudi sia di carne che di pesce, accompagnati da ottime salse e persino da del gelato salato che, malgrado la diffidenza iniziale, ho apprezzato molto.
Buoni anche i primi, anche se i corallini risottati con maialino, a mio avviso, non erano molto sapidi e ricordavano un po’ la pasta col formaggino (non voglio dire che fossero la stessa cosa, ma secondo me non erano all’altezza degli altri piatti).
I secondi…buoni, ma meno di antipasti e primi. Non ho apprezzato molto quello di carne, un tocchetto di galletto ruspante (che da menù avrebbe dovuto essere un rotolo), perché poco saporito (sebbene molto tenero), e lasciato con la pelle morbida, secondo me un peccato, perché la pelle croccante sarebbe potuto essere il dettaglio per fare la differenza.
Ottimo il pre-dessert, un sorbetto di carota con granita di sedano, molto fresco e dissetante.
Il dolce, molto curioso nella composizione, era a base di ingredienti molto insoliti, come gli asparagi, il pomodoro, le fave…anche se al gusto si sentivano praticamente solo le fragole (che per adesso non sono neanche di stagione, come del resto gli asparagi). Malgrado ciò, non posso dire che non fosse buono…semplicemente, meno particolare di quanto mi aspettassi al momento della presentazione.

Dove ho mangiato - Ristorante La Fenice (*)

Prezzo – 5 / 5

Devo dire che, come rapporto qualità/prezzo, fino ad ora, La Fenice è il ristorante che ho trovato in assoluto più equilibrato: ovviamente più caro di un ristorante “normale” ma decisamente meno rispetto agli altri stellati: il menù degustazione Gran Gourmet, il più caro, costa 90€ a persona e la degustazione vini €30 a persona. Acqua e coperto ci sono stati offerti.
Prezzo più che giusto per la piacevole esperienza di una sera!

Precedente Mandorle fritte - uno sfizioso aperitivo Successivo Dove ho mangiato - Locanda Don Serafino (**)

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.