Sbriciolata integrale con marmellata asprigna

Le crostate sono sempre state il nostro dolce preferito, ma fin da quando ho scoperto le sbriciolate parecchi anni fa, ho capito che mi sono particolarmente congeniali 😃 perché sono adatte al mio modo di fare in cucina, spesso frettoloso, e incasinato. E poi.. diciamola questa verità assoluta: funzionano sempre anche quando la frolla non riesce perfetta! Sì, può succedere dai, siamo sinceri!

Per non parlar del fatto che fanno sempre bella figura pur nella loro rustica semplicità.

Di ricette di sbriciolate ce ne sono diverse qui nel blog, la prima risale ai primissimi tempi di apertura del blog quasi 8 anni fa, la sbriciolata alle arachidi, ve la ricordate? Una ricetta che ancora oggi dopo tanti anni continuo a ripetere perché davvero buonissima, cioè… perché ci piace tantissimo. 😊

Negli ultimi mesi mi sono dedicata alla produzione di alcuni dolci integrali, e non poteva mancare fra questi anche qualche crostata integrale e (ovviamente!) sbriciolata integrale. Il caso ha voluto che la prima di queste l’avessi farcita con la mia marmellata di susine selvatiche, che avevo fatto l’estate scorsa con le mini susine raccolte in una bella giornata estiva… uuuuuu mamma mia che nostalgia ho della calda estate! 😀

Questa marmellata, come sapete, ha un gusto un po’ asprigno, ma abbinata alla frolla integrale per noi è stata una scoperta, l’abbinamento ci è piaciuto tantissimo. Tanto che il consorte ne ha reclamato a gran voce la ripetizione. 😃 E così, un po’ per gioco e un po’ per curiosità (e per gola!) abbiamo passato un periodo in stile sagra casalinga della sbriciolata integrale alla marmellata asprigna con prove e assaggi di varie marmellate.

Finita presto la scorta della mia marmellata di susine, la prima marmellata “compra” che ho provato è stata quella di amarene brusche. Una marmellata, o meglio confettura, che a noi piace molto e che compro spesso, prodotta con una varietà di amarena tipica emiliana IGP detta amarena brusca. (L’aggettivo brusco è tipico emiliano e significa asprigno, acidulo).

Dopodiché con le successive sbriciolate sono passata alle marmellate di agrumi (di limone e di agrumi misti). E poi alla immancabile-a-casa-nostra mostarda bolognese che, per ovvi e giustificati motivi, è molto amata in questa nostra famiglia romagnolo-emiliana. Anche perché è innegabilmente insuperabile con ogni tipo di frolla (seppur sia, per questa nostra casalinga sperimentazione, la meno asprigna fra le marmellate che abbiamo provato finora).

Voi assidui lettori (😍) di questo mio blog sicuramente conoscete già la mostarda bolognese, essendo la protagonista di queste mie tre ricette:
Le raviole
I tortelli ripieni
La pinza bolognese.
Chi ancora non la conoscesse clicchi sui link e vada a dare un’occhiata! Sono ricette tutte da provare. 😋

Ho il vago sospetto che la nostra prossima sbriciolata integrale verrà farcita con la marmellata di ribes, e poi sicuramente sarà il turno di quella di lamponi. Insomma, le proveremo tutte le marmellate asprigne esistenti sul mercato, parola mia.
Voi ne avete altre di marmellate asprigne da suggerirmi?

sbriciolata integrale con marmellata asprigna
  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni8
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

200 g farina integrale
100 g farina 0
80 g zucchero
50 g olio di semi di mais
1 uovo
1 cucchiaino lievito in polvere per dolci
q.b. scorza di limone (grattugiata)
320 g marmellata o confettura di tipo asprigno (di susine selvatiche, amarene brusche, ribes…)

Strumenti

Preparazione

Preparare la frolla procedendo nel modo classico:

Versare le due farine in una ciotola.

Per una versione totalmente integrale ovviamente si può optare per l’utilizzo di sola farina integrale, io ho preferito spezzarla perché questa farina integrale che sto usando in questo periodo è molto grossolana e per i dolci risulta eccessivamente rustica.

Creare un foro in cui aggiungere lo zucchero, l’olio e l’uovo. Aromatizzare con la scorza di limone.

Lavorare con le mani per far sciogliere lo zucchero poi incorporare poco alla volta la farina.

Il composto tende a sbriciolarsi ma non è un problema perché è proprio quel che vogliamo ottenere. Lavorando con le mani si ottiene un panetto, ma ci si può fermare allo ‘stadio sbricioloso’.

Riporre in frigo per un breve riposo (20-30 minuti).

Trascorso il tempo di riposo procedere con la realizzazione della sbriciolata:

Preparare lo stampo ricoprendo il fondo con carta forno.

Consiglio l’utilizzo di una teglia con bordo sganciabile perché risulterà più agevole estrarre la sbriciolata dopo la cottura (tipo questa tortiera apribile con cerniera).

Per ricoprire il fondo con la carta forno il metodo più efficace è questo:
– sganciare il bordo, porre il foglio di carta forno sul fondo, riagganciare il bordo intrappolando la carta.

Consiglio poi di tagliare la carta forno in eccesso.

carta forno per teglia a cerniera - steps1-2-3

Prendere la frolla dal frigo e sgranare una parte della pasta strofinandola fra le mani per farla cadere sulla teglia in briciole grossolane.

Schiacciare le briciole con le mani, e unirle fra loro fino ad ottenere una base di pasta frolla. (Se la superficie non è perfettamente liscia va benissimo ugualmente).

Cospargere la base con la marmellata. Facoltativa, ma consigliata, una gratattina di scorza di limone sulla marmellata.

Sbriciolare la pasta rimanente sulla marmellata.

Schiacciare le briciole leggermente con la punta delle dita per uniformare la superficie e, soprattutto, ricoprire bene il bordo per evitare la fuoriuscita della marmellata dal bordo durante la cottura.

Cuocere a 180° per 20 minuti, come le classiche crostate.

sbriciolata integrale in teglia

Provatela! Sono sicura che vi piacerà! 🤩

Ho già pronte tutte le foto di un’altra sbriciolata integrale che ho fotografato in ogni minimo passaggio della realizzazione, perciò… arrivederci a presto con la prossima golosa ricetta!!

Nel frattempo… prego, prendete questa fetta!! 😃

sbriciolata integrale con marmellata asprigna

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2 Risposte a “Sbriciolata integrale con marmellata asprigna”

  1. Qua è nevicato tutto il giorno e non ti dico che nostalgia ho dell’estate, non mi piace il freddo, proprio per niente :))
    La marmellata brusca era sempre presente in casa di mia nonna: le serviva per i suoi famosi tortelli dolci, ricordo che si scioglievano in bocca, ma in mancanza prendo volentieri una fetta della tua sbriciolata 😉
    Bravissima!

    1. Daniela 💛 Quando abitavo a Bologna i miei suoceri avevano un terreno con diversi alberi da frutto e oltre ai ciliegi avevano anche delle marasche. Mi darei dei pugni in testa per non aver mai pensato a quei tempi di fare le marmellate! Non lo sapevo proprio, le mangiavamo ma ovviamente ci piacevano di più le ciliegie 😂

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