Salsa verde (per il bollito o quello che vuoi tu)

Quella della salsa verde è una ricetta “a memoria”. Una ricetta che non mi sono mai segnata, neanche su un foglietto volante. E’ la classica ricetta che ogni volta io faccio a occhio, o a naso che dir si voglia, e che non è mai uguale a se stessa.

E chissà perché sono sempre queste le ricette migliori. Anzi, quelle che mi divertono di più! 🙂

salsa verde

Ricetta in perenne evoluzione, ogni volta cambia in base alla disponibilità degli ingredienti presenti in casa, nel freezer o sul balcone.

Faccio la salsa verde sempre il giorno di Natale, oramai è divenuta una ricetta classica natalizia, perché per il pranzo di Natale mia mamma si dedica alle cose serie come i cappelletti, il brodo, gli arrosti, e di conseguenza le ricette “accessorie” sono di competenza mia. E la salsa verde rientra fra queste ricette accessorie.

Ma durante tutto l’anno, per me e la mia famiglia non è necessario avere del bollito a disposizione per fare la salsa verde: a noi piace anche solo mangiata col pane. E poi, chi l’ha detto che non si possa usare sul seitan? Oppure sul tofu? Anzi, è ottima come marinatura per il tofu! Parola mia.

Salsa verde (per il bollito o quello che vuoi tu)

Quindi, per questa ricetta non sarò precisa nei dosaggi. Di seguito vi elenco gli ingredienti che abitualmente uso, partendo da quelli che non mancano mai per giungere a quelli facoltativi, cioè che a volte uso e a volte no.

Ingredienti fissi
prezzemolo
basilico
aglio
mandorle o pinoli (a scelta)
olive verdi
capperi
olio
pepe

Ingredienti facoltativi
salvia
origano
maggiorana
cetriolini sottaceto
noci, semi di girasole (in aggiunta a pinoli o mandorle, o al posto di)
tonno
acqua

Procedimento
Per prima cosa dissalare i capperi, se si tratta di quelli al sale. Ma consiglio comunque di sciacquare sempre anche gli ingredienti in salamoia, come olive e cetriolini.

Inserire gli ingredienti nel bicchiere del frullatore, oppure usare il frullatore ad immersione, e frullare fino ad ottenere la consistenza desiderata.

Naturalmente, la quantità d’olio è soggettiva. Dipende da che consistenza vogliamo dare alla salsa, e dipende anche da quante mandorle o noci o pinoli o semi di girasole o noci si sono utilizzati.

I semi hanno lo scopo di rendere la salsa più corposa, quindi la quantità d’olio va regolata di conseguenza. In mancanza di semi, o in aggiunta ad essi, si può utilizzare una piccola quantità di tonno: rende corposa la salsa pur senza alterarne il sapore.

salsa verde

Informazione dietetica: per ottenere una salsa meno calorica si può utilizzare il “trucchetto” dell’acqua.
Come ho già spiegato nella ricetta del mio pesto, l’aggiungere acqua in sostituzione dell’olio è un espediente che si può usare per ridurre la quantità d’olio totale e quindi per rendere la salsa più dietetica. Se dosata bene, l’eventuale acqua presente nella salsa non sarà riconoscibile e la vostra salsa verde sarà ottima anche se in versione light! e farà un’ottima figura sulle vostre pietanze. Le salse sono ottime anche light, fidatevi 😉

Senza salePer le nostre abitudini la presenza di capperi e olive è già più che sufficiente ad insaporire la salsa verde. Se non siete abituati alla cucina iposodica potete eventualmente aggiungere un po’ di peperoncino, una lieve nota piccante può ben abbinarsi alle carni bollite, se state preparando la salsa per il pranzo di Natale, e può ben abbinarsi anche al tofu, se invece la userete come marinatura, appunto, per il tofu.

Enjoy!

E ora:

Se sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di:

  • Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
  • Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
  • Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
  • Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
  • Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
  • Preferire i cibi freschi.
  • Evitare di portare in tavola la saliera!
  • Concedersi a volte uno strappo alla regola. Fa bene all’umore e aiuta a perseverare.

Se non vuoi, o non puoi, rinunciare al sale:

  • Puoi provare ugualmente le mie ricette salando secondo le tue abitudini. 🙂

 

 Grazie per aver letto questa ricetta! 🙂

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