Frittatine ai fiori di zucca

Con queste frittatine ai fiori di zucca ho ripreso, dopo una breve pausa, i miei esperimenti per far mangiare le verdure ai miei figli. Per fortuna durante questa pausa da verdure abbiamo avuto tanta frutta in casa con cui sostituirle, e con gusto. Quindi l’apporto di fibre giornaliero è salvo. 😉

Ho utilizzato delle formine che possiedo da tanto tempo ma che ho usato raramente perché, onestamente, una frittata “normale” si prepara molto più velocemente di queste con le formine. Però, i fiori di zucca sono un argomento davvero difficile da trattare a casa mia quindi ho deciso di “distrarre” i miei figli preparando queste frittatine a forma di fiore e di cuore, che sono divenute argomento di conversazione durante il pranzo e che magicamente sono finite nello stomaco dei miei figli in un attimo.

Lo ammetto, sì, c’è anche un secondo trucchetto. Il prosciutto cotto.

frittatine ai fiori di zucca-fiore

Devo riconoscere che la cosa divertente di questi esperimenti con le verdure, a parte il mio divertimento personale mentre cucino, è la reazione dei miei figli quando scoprono che quello che non piace, stranamente, a volte è buono: di solito ridono, spesso Fabrizio dice “ecco perché mi piaceva poco” anche se mentre mangiava aveva detto esattamente il contrario! Sempre, però, decidiamo insieme se l’esperimento può essere ripetuto oppure no. Questo è giusto. Lo scopo di questi miei esperimenti è quello di insegnare loro che la maggior parte delle cose che non ci piacciono potrebbero invece piacerci, perché a volte dipende dal metodo di cottura (o dalla presentazione! l’aspetto con i bambini ha la sua importanza). E per sapere se piace, bisogna mangiare o… almeno assaggiare.

Frittatine ai fiori di zucca

Ingredienti per 3 frittatine
2 uova
6 fiori di zucca
1 fetta di prosciutto cotto
poca cipolla
latte q.b.
olio

Procedimento
Rompere le uova in una scodella e sbatterle con una forchetta. Aggiungere un po’ latte e mescolare. Come già detto in altra occasione, io aggiungo sempre alle uova un po’ di latte (o a volte la panna) perché rende la frittata più morbida.

Lavare e tritare i fiori di zucca. Ho utilizzato solo la parte arancione del fiore eliminando la parte verde che è un po’ più dura. Ma non l’ho buttata, l’ho aggiunta al trito per il soffritto del sugo (per la serie “spreco-zero”!).

Tritare pochissima cipolla, giusto un pezzettino.
Far appassire la cipolla e il trito di fiori di zucca in pochissimo olio. Aggiungere il prosciutto cotto tagliato a pezzettini.

Prima di cuocere la prima frittatina, suddividere a occhio il trito in tre parti e prelevare con un cucchiaio le due parti che serviranno per le due frittatine successive.
Sistemare la formina al centro della padella e fare in modo che tutto il trito di verdure e prosciutto sia ben distribuito all’interno della formina.
Aggiungere la terza parte dell’uovo sbattuto, corrispondente comunque alla quantità giusta per queste formine. Attenzione perché una parte dell’uovo sbattuto potrebbe fuoriuscire dalla formina (consiglio di usare una padella dal fondo ben piatto).

Attendere che la frittatina sia ben rappresa, staccarla dalle pareti della formina con una spatolina o un coltello poi girarla e completare la cottura dell’altro lato. Tenere in caldo la frittatina appena ottenuta durante la cottura delle altre due.

In passato avevo tentato di cuocere due o tre frittatine contemporaneamente mettendo le formine insieme in una padella più grande, ma non avevo ottenuto dei buoni risultati, evidentemente perché il fondo non era perfettamente piatto in tutti i punti della padella. Cuocendole una alla volta invece sono soddisfatta del risultato. Certo, non è un lavoro da fare quando si ha fretta, questo bisogna dirlo. 🙂

Dopo il fiore, ecco i due cuori:

frittatine ai fiori di zucca

Infine, vi mostro le formine!

formine x frittatine

E ora come sempre vi lascio i miei consigli senza sale:

Se sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di:

  • Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
  • Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
  • Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
  • Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
  • Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
  • Preferire i cibi freschi.
  • Evitare di portare in tavola la saliera!
  • Concedersi a volte uno strappo alla regola. Fa bene all’umore e aiuta a perseverare.

Se non vuoi, o non puoi, rinunciare al sale:

  • Puoi provare ugualmente le mie ricette salando secondo le tue abitudini. 🙂

Grazie per aver letto questa ricetta! 🙂

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Vi aspetto alla prossima ricetta!!

 

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