Cuocere la zucca nel microonde

Stavo scrivendo una ricetta, e mentre scrivevo mi sono resa conto che sarebbe stato sensato spiegare in anticipo come cuocere la zucca nel microonde, essendo uno step fondamentale di quella ricetta. (che poi è diventata la prossima ricetta 😉 ).

E così ho stravolto i miei programmi, ho sospeso la ricetta, ora completata, e mi sono messa a scrivere questa… ricetta, che poi in realtà è un tutorial. Meglio separare i due articoli, così posso darvi anche alcune spiegazioni, o meglio considerazioni personali, sulla cottura della zucca e sull’uso del microonde in generale, senza andare fuori tema in quella ricetta là (quella di domani, cioè).

Voi avete mai cotto la zucca nel microonde? io sì. Anzi, vi dirò, prima di imparare a cuocerla nel forno tradizionale nel modo in cui vi ho raccontato qui, cuocere la zucca nel microonde era il metodo che preferivo, perché è un modo velocissimo e semplicissimo e decisamente sano e dietetico per utilizzare la zucca all’interno di ricette che la nascondano.
Sì sì, “nascondano”. Perché qui in questa casa la zucca non prende granché la gola di tre quarti dei componenti la famiglia, a meno che non la si inserisca di soppiatto, come ho fatto nella ricetta di cui vi parlerò, oppure come avevo fatto in questi muffin alla zucca divenuti in seguito famosi per il naso (ma questa è un’altra storia 😀 ).

Bene, passiamo subito a vedere come cuocere la zucca nel microonde? cioè, a vedere come io la cuocio?

Così:

cuocere la zucca nel microonde

Cuocere la zucca nel microonde

Come la foto che avete appena visto dimostra, la zucca nel micro io finora l’ho cotta sempre così: sbucciata e tagliata a pezzi.

Al momento mi sembra il modo più semplice e veloce per cuocere la zucca nel microonde, ma non escludo di fare anche altre prove in futuro (di cui di certo poi vi aggiornerò), ad esempio vorrei provare a cuocerla con la buccia, oppure vorrei provare a cuocerla in pezzi grandi, magari a metà. Cioè metà…. ovviamente dipende dalla grandezza della zucca. Questa che vedete in tutte le foto di oggi è parte di una zucca di 21,4 kg che io e mia mamma abbiamo “affrontato” assieme e che ci siamo spartite:

zucca da 24 kg

e che per ovvi motivi mai e poi mai avrei potuto cuocere a metà data la dimensione. Di certo non dentro ad un microonde 😀

Quindi:

Per prima cosa occorre sbucciare la zucca, o il pezzo di zucca che si intende cuocere. Consiglio di eseguire questa operazione nel modo seguente:
– tenere il pezzo di zucca in appoggio sul tagliere
– eliminare la buccia usando un coltello grande e robusto, tipo trinciante, facendo attenzione alle mani mi raccomando, perché la buccia della zucca è dura e a volte anche scivolosa.

Sbucciata la zucca, tagliarla a pezzetti.

NOTA: in genere per la cottura nel micro (di qualsiasi alimento) è bene tagliare i pezzi il più possibile della stessa dimensione, per far sì che la cottura avvenga in modo uniforme. In questo caso però, cioè per la zucca, suggerisco di differenziare e di tagliare a pezzi più piccoli la parte di zucca vicina alla buccia rispetto ai pezzi di zucca della parte interna, che è più tenera mentre vicino alla buccia è più coriacea.
Nella mia esperienza ho verificato che con tutti i pezzi della stessa dimensione, come la regola della cottura nel micro direbbe, il risultato non è uniforme, mentre diversificando la dimensione dei pezzi (cioè più piccoli quelli più vicini alla buccia) la cottura di tutti i pezzi risulta uniforme. Cosa utile soprattutto se si intende mangiare la zucca così, semplicemente cotta e condita.

Tagliata a pezzetti la zucca, porli in un contenitore adatto all’uso nel microonde provvisto di coperchio.

NOTA: in mancanza di un contenitore specifico va benissimo un comune contenitore in vetro (meglio se pyrex) purché con coperchio. Eventualmente il mio consiglio è di acquistare un coperchio universale per microonde – sebbene non sia sempre davvero universale, purtroppo, perché non sempre adatto a tutti i contenitori – che è comunque utile avere in casa: è sempre bene usare il coperchio quando si cuoce nel microonde, non solo la zucca ma qualsiasi alimento.

cuocere la zucca nel microonde steps
Ho fatto queste due foto senza coperchio solo per poter mostrare la zucca nel contenitore. Ricordatevi di mettere il coperchio durante la cottura.

Azionare il microonde alla massima potenza. Per cuocere 300 g di zucca il mio micro (è un 900 W) ha impiegato 6 minuti (totali, 4 minuti + pausa per rimescolare + altri 2 minuti), con aggiunta di alcuni minuti (4-5 minuti) di tempo di riposo.

NOTA: come già raccontato nel tutorial per la cottura delle patate, a parità di peso dell’alimento, il tempo di cottura può non essere sempre lo stesso. Questo può succedere in dipendenza di vari fattori: la potenza del microonde, la dimensione dei pezzi, il grado di maturazione dell’ortaggio, la temperatura (se la zucca è fredda di frigo oppure a temperatura ambiente necessariamente il tempo nel risente).

Al termine, verificare la cottura della zucca infilzando un pezzo con una forchetta.

A seconda di come si intende utilizzare poi la zucca, si può procedere subito con la ricetta prevista senza attendere il tempo di riposo, oppure si può lasciarla riposare nel contenitore a coperchio chiuso per alcuni minuti all’interno del microonde (è questo, appunto, il cosiddetto tempo di riposo) per consentire al calore di distribuirsi uniformemente e far completare in modo uniforme la cottura di tutti i pezzi.

cuocere la zucca nel microonde

Conclusioni e consigli
Vi assicuro che cuocere la zucca nel microonde è semplice e a prova d’errori 🙂

Per evitare sorprese (cuocere troppo può essere proprio questione di un minuto in più) è sufficiente avere l’accortezza di impostare un tempo di cottura leggermente inferiore a quanto indicato nelle ricette (anche nelle mie 😀 ) almeno fino a quando non si abbia maggiore dimestichezza con questo elettrodomestico, se non la si ha, oppure non si sia compreso il comportamento del proprio microonde. Sì, perché così come avviene per i forni tradizionali anche i forni a microonde possono avere rese diverse, innanzi tutto perché non hanno tutti la stessa potenza, ma anche perché ognuno di noi usa contenitori diversi e prodotti diversi perciò la cottura non può, necessariamente, essere univoca.

Un espediente per evitare errori può essere quello di impostare la metà del tempo previsto: visto che in ogni caso a metà cottura si deve stoppare il micro e rimescolare la zucca, tanto vale partire direttamente con la metà del tempo no?, così non si rischia di dimenticarsene e di ritrovarsi con tutti i pezzi perimetrali cotti e tutti quelli centrali ancora duretti.

Dopodiché mescolare, verificare la cottura – anzi la non-cottura – e stabilire il tempo rimante per step successivi, anche solo di 1 minuto alla volta.

È il bello del microonde: che al termine del tempo impostato si spegne, per cui se si è lì presenti, pronti ad intervenire, si può subito decidere il da farsi, ma se si è in un’altra stanza, il forno si spegne e quello che sta cuocendo rimane lì ad aspettare. Qualche minuto di riposo dentro al micro spento di certo non danneggia la cottura in attesa del vostro ritorno per completarla.

Senza saleIl microonde è un alleato nella cucina iposodica. Provate anche voi a cuocere la zucca nel microonde (ma è un suggerimento che vale per tutti gli ortaggi), è davvero un ottimo modo per preservarne il sapore in assenza di sale.
A onor del vero va detto che per la zucca sono validi a questo scopo anche gli altri metodi di cottura, cioè in forno tradizionale o in padella, in quanto fortunatamente la zucca essendo intrinsecamente umida non va cotta in acqua (e la cottura in acqua è nemica della cottura iposodica), perciò mantiene il proprio sapore senza dispersioni di sapore e di proprietà nutritive, consentendo a noi-che-cuciniamo-senza-sale di gustare a pieno il sapore vero della zucca senza doverlo alterare salandolo. Il vantaggio del microonde è che abbina a questa caratteristica a cui noi iposodici teniamo, anche la possibilità di una cottura decisamente light e al contempo veloce.

Vi ricordo che la zucca cotta al naturale nel microonde può essere poi utilizzata sia in ricette dolci che salate.

Aspetto i vostri commenti, se vorrete condividere con me le vostre esperienze di cottura senza sale, o di cottura nel micro, o di cottura della zucca. Potete farlo qui in coda oppure sulla pagina Facebook.

E se volete passate a fare un giro nelle mie bacheche Pinterest siete i benvenuti 🙂

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