Filetto di salmone al cartoccio

Oggi si festeggia la giornata nazionale del pesce al cartoccio, di cui sono ambasciatrice, secondo il calendario del cibo italiano dell’aifb (associazione italiana food blogger). La ricetta che vado ad illustrarvi come contributo è un gustoso filetto di salmone al cartoccio. La cottura al cartoccio è una tecnica molto apprezzata, in quanto priva di grassi. Si tratta infatti di una cottura dolce e che preserva tutte le naturali proprietà dell’alimento, esaltandone il profumo e il gusto. Al cartoccio si possono cuocere carni e verdure, e per quanto riguarda il pesce, si evita preferibilmente quello azzurro (essendo piccolo e poco grasso), fatta eccezione per lo sgombro. Si prediligono branzino, trota, orata e salmone, pesci quindi di media e grande pezzatura, ma anche molluschi e frutti di mare, sconsigliando polipo e grossi calamari, che avendo la carne piuttosto tenace, se ne consiglia una prima cottura in tegame. La carta consigliata per la cottura al cartoccio è la classica da forno, oppure la carta fata (sacchetti di cellophane), e infine la carta di alluminio, più adatta e indicata però per la cottura sulla brace. Il cartoccio deve essere chiuso in maniera morbida, non deve avvolgere in maniera troppo stretta l’alimento al suo interno, in quanto l’aria deve poter circolare favorendo la cottura. 

Consiglio: utilizzate due fogli di carta forno più grandi del filetto che andrete a chiudere, il cartoccio sarà più semplice da sigillare alle estremità essendo più spesso, rispetto ad un unico foglio. Potete utilizzare anche dello spago da cucina e decidere di chiudere il vostro cartoccio a “caramella”, oppure evitare la carta forno e riporre il filetto nella carta fata. Naturalmente potete cuocere più filetti insieme, creando più cartocci, disponendo le teglie su entrambi i ripiani, e mettendo il forno in modalità di cottura ventilata. 

 

 

Filetto di salmone al cartoccio
Filetto di salmone al cartoccio

 

Filetto di salmone al cartoccio

Ricetta

Ingredienti per un filetto da 200 g

  • Filetto di salmone fresco senza pelle
  • Pepe rosa in salamoia, un cucchiaino
  • Lime o limone, mezzo
  • Sale fino, due pizzichi
  • Pepe nero in grani da macinare, una leggera spolverata
  • Erba cipollina fresca, per decorare
  • Olio extra vergine di oliva, un filo a crudo dopo la cottura
  • Carta forno, due fogli oppure carta fata, un sacchetto

Preparazione

  • Iniziamo ad insaporire il nostro filetto, spolverate leggermente di sale (due pizzichi) e di pepe, massaggiate leggermente in modo tale da far penetrare bene il condimento.
  • Tagliate mezzo lime o limone (come preferite), a fettine molto sottili, e tenetele da parte in un piattino. 
  • Ora preparate due fogli di carta forno più grandi della teglia da forno che andrete ad utilizzare, in modo da chiudere il filetto al suo interno comodamente, senza stringere troppo così da far circolare aria all’interno del cartoccio stesso. 
  • Adagiate quindi il filetto di salmone al centro dei due fogli, inserite sotto qualche fetta di limone, lasciandole sporgere fuori per metà, così da avere una bella presentazione quando scarterete il filetto in tavola. Disponete alcuni grani di pepe rosa sopra il filetto e intorno, quindi chiudete il cartoccio prima a portafoglio, dopodiché ripiegate bene per due volte le estremità, oppure se preferite chiudetele a caramella con uno spago da cucina. 
  • Scaldate il forno a 200 gradi (30 gradi in meno se utilizzate la modalità ventilata), e fate cuocere il filetto per 10 minuti circa.
  • Terminata la cottura, portate il cartoccio in tavola e scartate, sprigionando una vera sinfonia di profumi e sapori. Condite con un filo di olio extra vergine.

 

 

 

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