Vignarola romana

La Vignarola è un tipico piatto romano a base di ortaggi freschi, da poter preparare in primavera con le primizie che madre natura ci offre: carciofi, fave, piselli, lattuga romana e asparagi. Alcune persone arricchiscono la Vignarola con il guanciale o con il vino, ma io ti invito a provare la classica versione nella sua intensa semplicità, in un mix di sapori da gustare solo con l’aggiunta di acqua (se serve, durante la cottura) e un pizzico di sale e pepe. La Vignarola può essere servita come contorno ma anche come secondo piatto; in molti la usano come condimento per la pasta, con tonnarelli o rigatoni. Prova anche tu questo favoloso e versatile piatto capitolino!

Vignarola romana
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di cottura40 Minuti
  • Porzioni4-6 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti per la Vignarola romana

  • 1cipollotti freschi
  • q.b.olio extravergine d’oliva
  • 4carciofi freschi (mammole o violino)
  • 400 gpiselli freschi da sgranare
  • 500 gfave fresche da sgranare
  • asparagi (un mazzetto)
  • lattuga romana (un cespo medio piccolo)
  • q.b.acqua
  • q.b.sale e pepe
  • 1limone (per la pulizia dei carciofi )
  • mentuccia romana (qualche foglia)

Come preparare la Vignarola romana

  1. Preparare la Vignarola è molto semplice, l’unica accortezza richiesta è quella di cuocere gli ortaggi seguendo un ordine di cottura, dal più coriaceo al più tenero:

    – cuori di carciofo a fette e parte dei gambi puliti a rondelle

    – fave sgranate (alle quali toglierai anche l’escrescenza sulla parte superiore)

    – piselli sgranati

    – asparagi (le punte intere e il gambo fino a dove è tenero, da tagliare a rondelle)

    – lattuga romana pulita e tagliata a listarelle

Prepariamo gli ortaggi

  1. Inizia dai carciofi: strofina bene le mani con mezzo limone per evitare che anneriscano maneggiando i carciofi durante la pulizia.

    Ora elimina le foglie esterne staccandole delicatamente, fino ad arrivare al cuore, ovvero la parte più tenera e di colore verde chiaro. Con un coltellino a lama liscia pulisci la base della testa da tutti i residui delle foglie staccate, taglia un pezzo di gambo e quel che resta spellalo.

    Dividi il carciofo a metà, elimina la barbetta centrale e mettilo in ammollo in una ciotola d’acqua fredda, dove avrai spremuto l’altra metà del succo di limone. In questo modo eviterai di far annerire i carciofi, che una volta puliti ossidano velocemente.

  2. Sgrana i piselli, le fave e pulisci gli asparagi, eliminando semplicemente i gambi più duri, per intenderci, la parte più larga e chiara.

    Lava la lattuga, elimina il torsolo e affettala a listarelle come se dovessi preparare l’insalata. Tieni tutto da parte.

Inizia a cuocere la Vignarola romana!

  1. Prendi una padella o una casseruola capiente, gli ortaggi devono cuocere “comodi” e non ammucchiati.

    Versa sul fondo un giro generoso di olio extra vergine di oliva, affetta il cipollotto (oppure una cipolla bianca) e lascia ammorbidire dolcemente, non deve dorare e soffriggere in maniera aggressiva.

  2. Unisci i cuori di carciofo tagliati a fette, mescola delicatamente con un cucchiaio di legno e lascia cuocere per dieci minuti, mescolando ogni tanto.

  3. Ora aggiungi le fave, mescola e lascia cuocere per altri 5 minuti, unendo pochissima acqua, solo se necessaria. Inserici anche i piselli, cuocendo per altri 10 minuti circa.

  4. IMPORTANTE: durante la cottura è fondamentale controllare la Vignarola per stabilire se necessiti di poca acqua oppure no. Io per esempio dopo i piselli, un mezzo bicchiere l’ho messo. C’è chi usa il vino bianco, ma io preferisco la versione classica in purezza, gustando la sinfonia di sapori che questi splendidi ortaggi ci offrono.

    Non coprire mai con il coperchio, lascia cuocere la vignarola rigorosamente scoperta.

  5. Trascorsi anche questi dieci minuti è il turno degli asparagi (punte intere e gambi teneri tagliati a rondelle). Una volta uniti, mescola ancora delicatamente e cuoci per altri dieci minuti.

  6. L’ultimo ortaggio che andrà a mescolarsi in questo mix di sapori è la lattuga, affettata a listarelle. Essendo ovviamente la più tenera, necessita di una cottura brevissima: una volta aggiunta, mescola, lascia cuocere per 3-4 minuti, aggiusta di sale e pepe e spegni.

    Decora i piatti con qualche foglia di mentuccia romana, immancabile per il suo meraviglioso profumo!

  7. La Vignarola romana, dopo una cottura complessiva di 35-40 minuti è pronta da gustare, come contorno o piatto unico! Magari con fette di pane bruscato e un bel bicchiere di vino.

  8. Vignarola romana

Consigli

La Vignarola romana può diventare anche un gustoso condimento per la pasta: soffriggi del guanciale romano a listarelle in una padella a parte, e uniscilo a fine cottura, sfuma con il vino bianco gli ortaggi anzichè con l’acqua, e condisci il formato di pasta che preferisci. Io ti consiglio i tonnarelli oppure i rigatoni.

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