Pasta e ceci alla romana

Oggi il tempo è uggioso e fa abbastanza freddo, il tepore della casa inizia ad essere davvero apprezzato e preparare una zuppa o minestra calda, diventa una vera e propria coccola!

Tra le minestre preferite della mia famiglia, oltre alla tanto amata pasta e fagioli (QUI la mia versione) e alla zuppa di lenticchie, c’è la pasta e ceci alla romana: ricca, cremosa e saporita, una vera gioia per il palato!

La pasta e ceci alla romana, si distingue dalle altre versioni regionali per l’utilizzo di qualche acciuga salata da squagliare nel soffritto. Contribuiscono a rendere ancor più saporita la minestra, senza però invaderne il gusto. Naturalmente potete escluderle, come dico sempre, ognuno può apportare le modifiche che desidera!

Potete scegliere anche la densità che preferite, cuocendo la minestra più o meno brodosa a seconda di quanta acqua aggiungerete per cuocere la pasta (ve lo spiego nel procedimento), anche se la regola vuole che la pasta e ceci alla romana sia rigorosamente densa e cremosa!

Potete scegliere il formato di pasta che più vi piace tra: maltagliati, ditalini o ditaloni rigati, casarecce, oppure lasagnette arricciate come quelle che ho utilizzato io, spezzandole in piccole parti con le mani.

Pasta e ceci alla romana
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    Per l'ammollo dei ceci secchi 12 ore
  • Cottura:
    circa 60 minuti per lessare i ceci e per la cottura della minestra 30 minuti
  • Porzioni:
    4 persone
  • Costo:
    Molto Basso

Ingredienti

  • Ceci secchi 300 g
  • olio extra vergine 4 cucchiai
  • Acciughe sotto sale 2
  • Aglio 1 spicchio
  • Rosmarino 2 rametti
  • Salvia fresca 5 foglie
  • Concentrato di pomodoro 1 cucchiaio
  • Pasta 200 g
  • Pepe q.b.
  • Sale fino q.b.

Preparazione

  1. Pasta e ceci alla romana

    La sera prima di preparare la tua pasta e ceci alla romana, versa i ceci secchi all’interno di un tegame capiente e coprili totalmente di acqua fredda, arrivando quasi al bordo della pentola, e lasciandoli in ammollo per 12 ore – fino al mattino dopo-  tempo in cui dovranno ammorbidire, aumentando anche di volume.

  2. La mattina seguente unisci un pugnetto di sale grosso, un rametto di rosmarino e portali a bollore, lessandoli per circa un’ora, fino a quando all’assaggio non risulteranno morbidi ma non sfatti, mi raccomando. Anzi, dovendo in seguito cuocere un altro po’ insieme alla pasta, sarebbe preferibile lessarli leggermente al dente.

  3. Una volta lessati i ceci, scolali e sciacquali sotto l’acqua corrente fredda, quindi lasciali da parte. E’ importante non utilizzare per la cottura della minestra, l’acqua di ammollo, in quanto è carica di tossine rilasciate dai legumi stessi. In questo modo i legumi risultano più digeribili, limitando quei fastidiosi effetti collaterali…che tutti conosciamo!

  4. In un tegame grande e capiente (meglio sarebbe di terracotta), versa l’olio extra vergine di oliva e fai dorare uno spicchio d’aglio insieme a un rametto di rosmarino, e qualche foglia di salvia. Unisci le acciughe sottosale che avrai sciacquato, spinato e spezzettato, facendole squagliare lentamente nel soffritto, mescolando.

  5. Aggiungi un cucchiaio colmo di concentrato di pomodoro e mescola per bene, servirà per dare alla pasta e ceci un colore leggermente rosato.

    Ora aggiungi metà dei ceci, mescola per far insaporire tutto e unisci dell’acqua calda fino a coprire tutto, lasciando cuocere per circa dieci minuti. Spolvera con una ricca macinata di pepe nero e aggiusta di sale usando quello fino, oppure usa al suo posto 2 cucchiaini rasi di granulato vegetale (meglio senza gluttamato) per ogni litro d’acqua.

  6. Nel frattempo frulla l’altra metà dei ceci con un filo di olio e un dito d’acqua calda, fino a renderli cremosi, e lasciali da parte.

    Trascorsi i dieci minuti di cottura, unisci la crema di ceci che conferirà più cremosità alla minestra, mescola e tuffa la pasta. Prima di aggiungere la pasta, valuta se versare altra acqua calda: questo infatti è il momento in cui decidere il grado di consistenza della pasta e ceci, se più brodosa o più densa. Considera che la pasta cuocendo assorbirà un po’ di brodo, quindi se non ti piace fitta e cremosa, prima di tuffare la pasta unisci altra acqua calda fino ad arrivare quasi al bordo del tegame.

  7. Mescola spesso durante la cottura con un cucchiaio di legno, e appena la pasta sarà cotta puoi togliere il tegame dal fuoco: la tua pasta e ceci alla romana è pronta! Impiattala ben calda e se gradito, spolvera ogni piatto con del parmigiano grattugiato.

Note

Se non hai tempo di mettere in ammollo i ceci secchi e di lessarli, puoi utilizzare quelli già prelessati, anche se come qualità consiglio sempre i legumi secchi.

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