Ragu di carne (quasi) della mamma

Oggi vi lascio la mia ricetta del ragu di carne, fatto con la stessa identica ricetta della mia mamma. A dire il vero noi abbiamo l’abitudine di chiamarlo sugo di carne e non ragù, senza dubbio per consuetudine regionale. Dalle vostre parti come lo chiamate?

ragu di carne

Lo sapete che cucino la carne raramente, ormai è un dato di fatto, però non sono diventata vegetariana, “accusa” che mi è stata spesso rivolta 😛 , per cui mi sembra ragionevole presentarvi questa ricetta oggi, proprio dopo il seitan al pepe verde proposto ieri.

Ho smesso di comprare carne della grande distribuzione tanti anni fa, per diversi motivi fra cui anche, ma non solo, una personale forma di intolleranza nei confronti degli allevamenti intensivi e della grande distribuzione di prodotti di origine animale. Non sono contraria alla grande distribuzione, anzi, ma non mi piace applicata ad alcuni prodotti, come la carne: mi disturba il vedere certe distese di carne incellophanata che, casomai, rimane invenduta, e questo vale anche per il pesce.
Ma non voglio diventare troppo seria affrontando l’argomento carne e allevamenti, purtroppo la questione degli allevamenti intensivi lo è, una questione seria.

Passiamo alla ricetta?

Eccola:

Ragu di carne (quasi) come quello della mamma

Questa ricetta, la stessa, fatta da mia mamma o fatta da me porta a due risultati simili, sì, ma diversi. 🙂
Quello della mamma è mondiale, il mio anche, è mondiale perché non ammetterlo! ma è più leggero e più veloce. 😛
Riguardo la questione “più leggero” leggete “meno olio” e avete già capito.
Riguardo la questione “più veloce” la spiegazione è semplice: io non concordo con il metodo classico delle nonne che prevede una cottura lenta, lunga ore e ore a fuoco bassissimo, perché secondo me non è vero che viene più buono (opinione personale, eh, come sempre!) e perché, soprattutto, non me lo posso proprio permettere di lasciare un tegame sul fuoco per delle ore: non ho tempo nei giorni feriali e non ho voglia, lo confesso, nei giorni festivi 😀

Ingredienti x 4-5 persone
400 g circa di macinato di carne (di bovino adulto)
500 g circa di passata di pomodoro
1 carota
1 gambo di sedano
½ cipolla
1 pezzettino di cannella
2 chiodi di garofano
un dito di vino preferibilmente rosso, ma in mancanza va benissimo anche bianco
olio
pepe
basilico o prezzemolo (facoltativo)

Precisazione: il prezzemolo lo preferisco abbinato a chiodi di garofano e cannella; se uso il basilico diminuisco o tolgo le spezie; se prevedo di usare il ragu di carne per condire gli gnocchi allora tolgo le spezie e uso il rosmarino al posto di basilico o prezzemolo, non so perché ma con gli gnocchi mi piace il rosmarino.

Procedimento
Tritare la cipolla, la carota e il sedano. Al coltello, se siete bravi e volenterosi, altrimenti con il mixer come faccio io, da tradizionalista mancata quale sono.

Soffriggere in olio. Per la quantità dell’olio decidete voi (siete come me o come le nostre mamme?).

Aggiungere il macinato di carne. Schiacciare con una forchetta e mescolare. Aggiungere i chiodi di garofano, il pezzetto di cannella e pepare a piacere. Sfumare con il vino e far evaporare. Quando la carne è rosolata e praticamente già cotta, chi usa il sale è a questo punto che può aggiungerlo, ma io naturalmente salto questo passaggio. 😉

ragu di carneNon è un vero passo-passo questo procedimento, ma ho voluto mostrarvi questa foto, così, per dimostrare che è vero che di olio praticamente non ne metto e perché si vede un po’ di fumino lì di lato, lo vedete? ecco, mi piaceva 🙂

Versare la passata di pomodoro. Mescolare, chiudere con il coperchio e far cuocere per circa mezz’ora. Se lo ritenete, potete proseguire la cottura di ulteriori 5-10 minuti, dipende anche dal tipo di passata di pomodoro usata.

Controllare di tanto in tanto. Se avete usato poco olio dovrete, con ogni probabilità, ammorbidire una volta o due con alcuni cucchiai d’acqua (magari quella della pasta).

Eventualmente, un’aggiunta d’olio si può fare a fine cottura, meglio un giro d’olio crudo in più alla fine che al momento di soffriggere.

E dopo avervi dispensato quest’ultima informazione salutista, non mi resta che consigliarvi il mio ragu di carne per le vostre tagliatelle, i vostri strozzapreti, le vostre lasagne o semplicemente i vostri rigatoni. Se ci condite gli gnocchi provate con il rosmarino 😉 e poi fatemi sapere se vi piace.

Purtroppo non ce l’ho un piatto di pasta condita da mostrarvi, perché dopo aver fotografato il ragu… la mia truppa voleva mangiare! e come dargli torto 😉

ragu di carne

 

Se sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di:

  • Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
  • Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
  • Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
  • Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
  • Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
  • Preferire i cibi freschi.
  • Evitare di portare in tavola la saliera!
  • Concedersi a volte uno strappo alla regola. Fa bene all’umore e aiuta a perseverare.

Se non vuoi, o non puoi, rinunciare al sale:

  • Puoi provare ugualmente le mie ricette salando secondo le tue abitudini. 🙂

 

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