Rotolo di pandoro farcito

Il rotolo di pandoro è una di quelle ricette che impazzano nel dopo-natale come ricetta del riciclo.
Quasi che dal 7 gennaio in poi mangiare in modo normale il pandoro (ma vale anche per il panettone), senza trasformarlo nell’ingrediente di un dolce, divenga out 😀 😀

Lo sapete che sono appassionata di riciclo, ma quello del riciclare pandori o panettoni interi è un problema che non mi sono mai posta, perché noi ce li siamo sempre mangiati a colazione, e a oltranza, a volte accavallandoli alle prime anticipatarie colombe di pasqua 😀 L’unica volta in cui ho usato un pezzo di pandoro in una ricetta è accaduto quando ho fatto questi tartufini. Sì sì, l’unica volta.

Ma l’occasione per fare qualsiasi cosa prima o poi arriva, e questa del riciclo di un pandoro a me è arrivata quando ne ho trovato uno del tutto dimenticato e ben nascosto in fondo alla dispensa. Nel mese di luglio.

Si può far colazione a luglio con un pandoro? A me con tutto quel caldo che c’era a luglio faceva un po’ impressione 😀 ed è stato lì in quel momento che ho deciso che il riciclo avesse un senso. E nell’indecisione su quale dolce scegliere, mi sono ricordata dei tanti rotoli di pandoro che avevo visto in rete mesi prima. Per di più l’estate è la stagione giusta per fare un dolce senza cottura, no? 😀

Quel mio primo rotolo di pandoro estivo mi era riuscito con qualche difettuccio, son sincera, perché avevo faticato parecchio ad arrotolarlo. Ma mi sono ripromessa da subito di riprovarci, e ho aspettato pazientemente che arrivasse l’occasione giusta per farlo 😀

Come avviene per tutte le cose… con la pratica sono migliorata! e il secondo e il terzo rotolo mi sono riusciti più belli, perciò oggi mi sento pronta per scrivervi la ricetta.

Altro che riciclo post-natalizio, secondo me il periodo giusto per fare questo dolce è proprio questo!
Se vogliamo stupire gli invitati al nostro pranzo di Natale non serve a nulla attendere gennaio! O luglio. Non dite anche voi? 😀

rotolo di pandoro
  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo2 Ore
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 1Pandoro
  • 250 gPanna fresca liquida
  • 100 gCioccolato fondente
  • 30 gZucchero a velo (facoltativo)

Varianti per il ripieno

  • Frutta (frutti di bosco o mirtilli)
  • Marmellata
  • Crema spalmabile alle nocciole

Preparazione

Prima delle istruzioni vi segnalo che i pesi degli ingredienti sono indicativi, poiché la ricetta è realizzabile sia con un pandoro da 750 g che con un pandoro da 1 kg. La quantità della farcitura potrà dipendere dalla dimensione del pandoro oltre che a scelte personali (ripieno più o meno abbondante).

Ho indicato facoltativo lo zucchero a velo per dolcificare la panna poiché è evidente che se scegliete di usare la marmellata è meglio evitare lo zucchero. E comunque, anche non zuccherata la panna è ottima ugualmente, anche nelle altre versioni di ripieno.

Inserirò nelle istruzioni alcune dritte per evitare gli errori che avevo fatto con il mio primo rotolo. Spero vi siano utili.
  1. pandoro affettato

    Per prima cosa affettare il pandoro.

    Le estremità potranno essere utili per i “pezzetti tappabuco”.

  2. rotolo di pandoro steps

    Stendere sul piano di lavoro un foglio (o due fogli ravvicinati) di pellicola.

    La prima volta avevo usato la carta forno, ma ve la sconsiglio. La pellicola a mio parere è più adatta allo scopo perché una volta concluso l’arrotolamento mantiene meglio il rotolo compatto e in forma.

    Distribuire sulla pellicola le fette di pandoro incastrando le punte l’una nell’altra il più possibile.

    I punti che inevitabilmente rimarranno vuoti dovranno essere riempiti con dei pezzetti il più possibile adatti agli spazi.

    Utilizzando un matterello schiacciare le fette (e i pezzetti) di pandoro facendo attenzione a non allontanarle l’una dall’altra, ma cercando di unire i pezzi tra loro per ottenere uno strato il più possibile compatto. Eventualmente frapporre un foglio di carta forno per evitare che il matterello si attacchi al pandoro.

    Per evitare che i pezzi si allontanino l’un dall’altro (mi era successo ed era stata una fatica) vi suggerisco di usare il matterello così: invece di farlo rotolare (come quando si stende la piada, o la brisée, per intenderci), usatelo come un peso, schiacciando poco alla volta tutte le fette e cercando nel contempo di far attaccare fra loro i bordi. Quando il tutto è schiacciato allora si può “mattarellare” (con delicatezza) per uniformare lo spessore. Fidatevi che a spiegarlo sembra più difficile di quel che è 🙂

    Se si desidera inumidire il pandoro (con caffè, liquore, o succo di frutta a seconda dei gusti e delle esigenze), consiglio di utilizzare un pennello e di fare attenzione a non bagnarlo in eccesso.
    Se il pandoro è morbido (e di certo lo è se non è stato dimenticato fino a luglio!), si può tranquillamente non bagnare.

  3. rotolo di pandoro steps

    Montare la panna e distribuirla spalmandola con il dorso di un cucchiaio, aggiungere il cioccolato tritato (o frutta a pezzetti, o marmellata), quindi procedere all’arrotolamento.

    Si può decidere il lato di arrotolamento: lato lungo per ottenere un rotolo più lungo che eventualmente si può tagliare in due parti, oppure lato corto per ottenere un rotolo più corto e di diametro un po’ più grande.

    È fondamentale aiutarsi con la pellicola durante l’arrotolamento, come abitualmente si fa anche con altri tipi di rotolo. Le due foto precedenti si riferiscono al mio primo rotolo, che avevo inumidito con caffè e latte e che avevo arrotolato con la carta forno. Se decidete di usare la carta forno vi consiglio poi comunque di eliminarla e di chiudere il rotolo con la pellicola, più efficace a mio parere nel contenimento del rotolo finito.

  4. rotolo di pandoro riposo

    Dopo aver chiuso il rotolo – o i rotoli se avete deciso di farne due più piccoli – nella pellicola, farli riposare in frigo per un paio d’ore.

    Infine, affettare e mangiare di gusto!

    Decidete voi se prepararlo… prima, durante, o dopo le feste natalizie! 😀

    Enjoy!

  5. rotolo di pandoro

  6. Vi aspetto sulla mia pagina Facebook e sulle mie bacheche Pinterest 🙂

Rotolo di pandoro decorato oppure no?

Al momento di servire, si può decorare il rotolo con zucchero a velo o con cacao, oppure si può ricoprire di panna o di cioccolato per trasformarlo da semplice rotolo di pandoro a vero e proprio tronchetto natalizio.

A me piace molto la versione naked, sebbene poi siano visibili gli eventuali difetti. Ma il bello di questo rotolo di pandoro è proprio il fatto che le fette del pandoro sono riconoscibili! Siete d’accordo con me, vero? 😀

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