Tartufini alla crema di nocciole e cocco

Prego, servitevi! Oggi vi offro i miei tartufini alla crema di nocciole e cocco 🙂 Fatti niente di meno che… con pandoro avanzato, pane per tramezzini avanzato e pan di spagna avanzato.

Poteva mancare a casa mia, una ricetta del riciclo post-natalizio?

tartufini misti

Non nego che si è trattato di un esperimento. 🙂

In realtà i tartufini io li faccio spessissimo perché i miei figli ne sono ghiotti, ma finora li ho sempre fatti nella versione ‘standard’, cioè nella versione più diffusa: quella con il mascarpone oppure la ricotta.

Eh sì, è strano che non abbia ancora pubblicato la ricetta standard considerando le tante volte che li ho fatti da quando ho aperto il blog. (Aggiornamento: ora c’è! 😉 ).

Ma dopo aver fatto questa versione riciclo non potevo resistere all’idea di parlarvene e quindi eccomi qui, perfettamente in linea con le ricette più diffuse di questi giorni.

Già, se provate a fare un giro in rete – o l’avete già fatto? – scoprirete un mare di ricette per il riciclo del pandoro o del panettone, e quindi potevo mancare io? che sono dichiaratamente e notoriamente una paladina dell’antispreco? Potevo mai sprecare del pan di spagna (ormai asciutto) avanzato dal compleanno di mio marito, dei rimasugli di pane per tramezzini avanzati dalle tartine natalizie (ancora morbido) e un pezzo di pandoro avanzato dalla colazione del mattino? 😀

Vi ho incuriosito?
Bene!

Ecco la ricetta!!!

tartufini nocciole

Tartufini alla crema di nocciole e cocco

Ingredienti (per circa 20 tartufini)
50 g di pandoro
50 g di pan di spagna raffermo
50 g di pancarré per tramezzini
4 cucchiaini di ricotta
7 cucchiaini di crema di nocciole
7 cucchiaini di farina di cocco
100 g di latte
cocco e granella di nocciole q.b. per la ricopertura

Procedimento
Utilizzare 50 grammi di latte per bagnare il pan di spagna e, separatamente, gli altri 50 grammi di latte per il pane da tramezzini.

La quantità di latte può dipendere dal grado di assorbimento di pane e pan di spagna. Se sono morbidi e non raffermi, regolatevi di conseguenza. La quantità di latte che vi indico è esattamente quella che ho usato io, ma considerate che il mio pan di spagna era raffermo.

Se il pan di spagna e il pancarré non assorbono tutto il latte, fate scolare il composto in un colapasta, in modo che il latte in eccesso venga eliminato.

Eviterei di strizzare, come si fa di solito per le polpette ad esempio, perché non lo ritengo un metodo adatto per il pan di spagna.

Per quanto riguarda il pandoro, essendo fresco, non ho ritenuto necessario ammollarlo nel latte.

In una ciotola unire tutti gli ingredienti, cioè pancarré e pandispagna umidi, pandoro, ricotta, crema di nocciole e farina di cocco.

Non ho aggiunto zucchero perché la maggior parte degli ingredienti è già dolce.

Il composto finale risulterà morbido ma perfettamente lavorabile con le mani, soprattutto se fatto riposare in frigo per un po’ prima di formare le palline.

Il riposo in frigo agevola la formatura delle palline, lasciando poco residuo sulle mani.

Passare le palline nel cocco oppure nella granella di nocciole oppure in un misto dei due.
Ma si possono ricoprirle con ciò che si preferisce, ad esempio cacao o codette.

Il cocco a casa nostra va per la maggiore, a noi piace molto, ma le nocciole danno quel tocco di croccantezza che si adatta molto bene alla delicatezza e morbidezza di questi tartufini.

E potrei anche suggerirvi di inserire una nocciola intera all’interno, voi che ne dite? 🙂

tartufini cocco

Piccolo consiglio: in dipendenza del tipo di pan di spagna utilizzato o della quantità di latte necessaria, oppure se si desidera aumentare la quantità di crema di nocciole e il composto risultasse troppo morbido, allora si può aumentare la quantità di cocco o eventualmente aggiungere un po’ di pancarré o di pan di spagna asciutto. Eviterei invece l’aggiunta di altro pandoro, poiché a mio parere una volta inumidito si ammorbidisce troppo e renderebbe fin troppo morbidi i tartufini.

Ah! Naturalmente, conservateli in frigo… se non li mangiate tutti subito. 🙂

Se li provate, poi mi mandate una foto così ve la pubblico? Potete inviarmela anche sulla pagina Facebook!

Ciaooo!!!

Precedente Scorze di arancia candite alla cannella Successivo Besciamella light con il microonde

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.