Guacamole servito nei cestini di pane

Il guacamole è una di quelle ricette che non mi decidevo mai a fare, perché… come dire… mi metteva un po’ di soggezione, ecco.
Nel corso degli anni ho pensato varie volte di cimentarmi. Ogni volta cercavo la ricetta in rete, e ogni volta rinunciavo all’idea, perché ce ne sono così tante di ricette in rete, e mi venivano sempre mille dubbi su quale fosse quella migliore a cui ispirarsi. E soprattutto mi domandavo: ma la ricetta originale deve essere piccante oppure no? Eh, perché facendo una ricerca con la voce guacamole ricetta originale si trovano tante ricette che prevedono il peperoncino, ma anche tante che invece no. E ne ho vista anche una con il pepe, al posto del peperoncino. E io non lo so proprio quale sia la verità, cioè la vera ricetta originale. Tanto che mi sono anche fatta l’idea che, forse, una versione originale sola ed univoca in realtà non ci sia, e che per il guacamole possa esistere la stessa diatriba di campanile che esiste ad esempio qui da noi per la piadina, che non solo ogni zona ha la sua versione, ma quasi ogni famiglia ha la sua versione, e guai a chi ce la tocca la nostra ricetta della piada, che solo quella di casa nostra è quella vera ed originale (!). Chissà, forse anche per il guacamole funziona così. 😀
Quando finalmente andrò in Messico (magari!!!), a quel punto di sicuro scoprirò la verità e finalmente potrò darvi il mio definitivo responso!

Fino a quel momento – e non temete che dovessi mai andare in Messico vi informerò! – il guacamole lo faccio così, come vi racconto oggi in questa mia ricetta, dove per dirla in tutta onestà non ho inventato niente ma dove confluiscono un po’ tutte le ricette che ho visto e rivisto, letto e riletto un po’ ovunque nel corso degli anni, dal web ai libri di cucina alle riviste che immancabilmente leggo quando… eh eh eh… vado dalla parrucchiera! (fonte utilissima di spunti ed idee culinarie, ve l’assicuro!) 😀
Tra i tanti, vi lascio questo link, dal quale ho preso spunto per la realizzazione dei cestini di pasta di pane in cui ho servito il mio guacamole l’ultima volta che l’ho fatto. Un esperimento, questo delle coppette commestibili, che non avevo mai provato prima e che – la fortuna del principiante! – mi è riuscito al primo colpo!

Ecco la ricetta del mio Guacamole

guacamole nei cestini di pane

Ingredienti
1 avocado
1 o 2 pomodori maturi, secondo la grandezza (oppure alcuni pomodorini)
mezza cipolla piccola
un pezzetto di peperoncino (meglio se fresco, avendolo)
succo di mezzo limone

Procedimento
Preparare gli ingredienti tagliando per prima cosa il pomodoro e la cipolla a pezzetti.

Tagliare a metà l’avocado, togliere il seme e scavare la polpa usando un cucchiaio.

Bagnare la polpa con il succo di limone. Operazione fondamentale, perché l’avocado ossida molto velocemente passando in poco tempo da quel suo bel verde ad un grigio opaco.
Una cosa di cui sono certa della ricetta originale è che ci vorrebbe il lime al posto del limone. Non so voi ma io non ho l’abitudine di comprare il lime, difetto a cui devo porre rimedio!

Trasferire tutti gli ingredienti nel mortaio, senza dimenticare il peperoncino, e pestarli velocemente fino a quando la polpa dell’avocado sia diventata una crema. Gli altri ingredienti invece (cioè il pomodoro e la cipolla) possono rimanere a pezzetti più grossolani.

guacamole pomodoro e cipolla - steps

Eventualmente, per chi non avesse il mortaio, si può schiacciare il tutto con una forchetta. Sconsiglierei il frullatore, a meno che non venga usato brevemente in modo da lasciare il composto grossolano.

Servire il guacamole subito, portandolo in tavola direttamente nel mortaio oppure versandolo in una ciotola da cui ogni commensale si servirà.
Oppure si può servire in coppette individuali (ideali le ciotoline da pinzimonio).
Se invece volete provare le mie ciotoline commestibili… cliccate sul link sottostante per accedere alla ricetta 😉

Come fare i cestini di pasta (di pane o brisée)

Se non lo potete consumare subito, potete conservare il guacamole in frigorifero avendo l’accortezza di bagnarlo con del succo di limone e di coprirlo con pellicola a contatto (per preservarlo dall’ossidazione dovuta all’aria).

Come servire il guacamole
Sia che decidiate di fare le ciotoline di pasta oppure no, è sempre indispensabile servire il guacamole con un corredo di crostini, fette di pane, fresco o tostato, di crackers oppure grissini (potete farli entrambi con l’impasto che vi darò per fare i cestini). Oppure con le tipiche, classiche, caratteristiche tortilla chips. 🙂

Eh, prima o poi arriverà anche il giorno in cui proverò a farmi in casa le chips di mais! non mi sfuggiranno! Nel frattempo… le chips confezionate le concedo ai miei figli, mentre io e mio marito rimaniamo golosi di guacamole con grissini, crackers e… cestini monoporzione commestibili!

Enjoy!

guacamole

senza sale

Nel ricordarvi che le tortilla chips confezionate sono salate, per cui dovete tenerne conto se siete a regime iposodico, vi  invito a leggere i miei consueti consigli senza sale:

Se sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di:

  • Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
  • Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
  • Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
  • Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
  • Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
  • Utilizzare il mio granulare vegetale senza sale
  • Preferire i cibi freschi.
  • Evitare le cotture in acqua, preferire cotture che non disperdano i sapori (piastra, cartoccio, vapore, microonde)
  • Evitare di portare in tavola la saliera!
  • Concedersi a volte uno strappo alla regola. Fa bene all’umore e aiuta a perseverare.

Se non vuoi, o non puoi, rinunciare al sale:

  • Puoi provare ugualmente le mie ricette salando secondo le tue abitudini. 🙂

 

Vi aspetto sulla mia pagina Facebook!

Ciaooooo!!!

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