Asparagi con la maionese (vegana)

La prima volta che ho mangiato gli asparagi con la maionese risale al lontano… accidenti! Ma quanti anni sono passati! Ben 28!

Eravamo a Maiorca. Io e mio marito (all’epoca non ancora marito) eravamo giovani e spensierati e… magri! Già allora ci piacevano le vacanze da buongustai, e ce le potevamo permettere, più di adesso!

Per tutta la vacanza avevamo visitato praticamente tutti i ristoranti dell’isola (alcuni più e più volte!).
E di tre cose mi ricordo in modo particolare: il gazpacho (che vi ho proposto in questa ricetta), un tortino di carne e melanzane che purtroppo ho mangiato solo l’ultima sera prima della partenza, e che ricordo ancora con rammarico (perché sarebbe stato da riprovare tanto era buono!) e gli asparagi con la maionese. Slurp!!
Degli asparagi con la maionese eccezionalmente buoni! Che, forse, non abbiamo mangiato tutti i giorni della vacanza… ma quasi!!
Ricordo una maionese molto chiara, quasi bianca, e noi nella nostra inesperienza ci domandavamo perché mai non fosse gialla come quella a cui eravamo abituati. Ora a volte penso… chissà, che fosse vegana?!? Mah, francamente non lo so ancora il perché non fosse gialla, ma era una maionese così buona!

Non era un’usanza di casa mia, il mangiare asparagi con la maionese. Ma dopo di allora lo è diventata 😉 e se voi non li avete mai provati, beh dovete farlo 😉 vi assicuro che è un abbinamento perfetto!

Ora poi, da quando ho imparato a fare la maionese vegana, chi mi ferma più!!!!

asparagi con la maioneseLa ricetta di per sé è semplicissima, forse qualcuno potrebbe obiettare “ma che la scrivi a fare, tanto è semplice” 😛 ma invece io dico “perché no!”. Perché… qualche mia considerazione personale… mica ve la risparmio, anche se la ricetta è semplice!!

Asparagi con la maionese (vegana)

Ingredienti
asparagi (quanti ne volete)
maionese vegana (questa ricetta, la quantità è sicuramente sufficiente per parecchi asparagi)
pepe (a piacere)
olio extravergine (facoltativo)

Procedimento
Per prima cosa preparare la maionese vegana. Seguire sempre questa mia ricetta di cui sopra, alla quale aggiungere del pepe a piacere.
Mettere la maionese in frigo a rassodare.

Pulire gli asparagi.

Prima considerazione: se pensate di utilizzare la parte terminale dei gambi per una successiva preparazione, potete tagliarli e conservarli in frigo.
A questo proposito vi ho dato qualche indicazione in questa pagina, dove potete trovare informazioni su come pulire gli asparagi e dove sono elencate le altre mie ricette con gli asparagi (ma aggiungerò anche questa), fra le quali anche ricette per come utilizzare i gambi invece di buttarli.
Se invece volete cuocere gli asparagi interi, dovete pelare i gambi molto bene, con un coltellino o un pelapatate, per togliere la parte esterna coriacea che allungherebbe il tempo di cottura (facendo cuocere troppo le punte).

A questo punto cuocere gli asparagi.

Seconda considerazione: come senz’altro già sapete io non cuocio gli asparagi seguendo il metodo classico, cioè in piedi nell’apposito pentolino dai bordi alti dove gli asparagi devono essere immersi in acqua punte escluse, ma semplicemente li cuocio in padella a coperchio chiuso.
Il bello degli asparagi è che si cuociono in pochissimo tempo e io, poi, forse li cuocio anche meno di come si fa abitualmente, perché cerco di preservare il più possibile le proprietà nutritive e il sapore (cosa fondamentale per chi cucina senza sale).

Servire gli asparagi tiepidi o freddi conditi con poco olio (ma anche no, non è obbligatorio) e cosparsi di maionese vegana.

Aggiungere una bella spolverata di pepe macinato al momento.

Questa aggiunta di pepe è una mia variante. Il pepe negli asparagi con la maionese di tanti anni fa non c’era. Ma dal momento che non uso sale, né negli asparagi né nella maionese, aggiunge quel sapore in più che a noi piace.

asparagi con la maionese

Beh, dai, ve la siete cavata con poco, solo due considerazioni personali!!! ahahaha!

Però… adesso… ci sono i consigli senza sale! 😀 Non sia mai!!

Senza saleSe sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di:

  • Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
  • Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
  • Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
  • Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
  • Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
  • Utilizzare il mio granulare vegetale senza sale
  • Preferire i cibi freschi.
  • Evitare le cotture in acqua, preferire cotture che non disperdano i sapori (piastra, cartoccio, vapore, microonde)
  • Evitare di portare in tavola la saliera!
  • Concedersi a volte uno strappo alla regola. Fa bene all’umore e aiuta a perseverare.

Se non vuoi, o non puoi, rinunciare al sale:

  • Puoi provare ugualmente le mie ricette salando secondo le tue abitudini. 🙂

Vi aspetto su Facebook!

Se le mie ricette vi piacciono… lasciate il vostro “mi piace”! 🙂

Ciao!!

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