Polpette di soia al sugo

Vi presento le mie polpette di soia al sugo. 🙂
Un piatto volutamente vegano. Perché ho volutamente evitato di aggiungere del formaggio.
Noi amiamo i formaggi, e nelle mie polpette vegetali difficilmente tralascio di aggiungerne.
Ma a volte, ad esempio oggi, mi convinco che i formaggi sono, forse, un po’ troppo presenti sulla nostra tavola, e così… insomma, un piatto veg oggi ci voleva proprio! 😀

polpette di soia al sugo

Queste polpette di soia sono fatte esclusivamente con fagioli di soia gialla e pangrattato e nulla più.
Be’, sì, qualche aggiunta c’è: la scorza di limone, il prezzemolo (anzi no, oggi ho usato l’aneto), un po’ di noce moscata, insomma i classici profumi da polpetta che non possono mancare.
Ma gli ingredienti di base sono solo soia e pangrattato: due soli ingredienti per delle polpette proprio buone!
Certo, un po’ di merito va dato ad un terzo ingrediente, il sugo di pomodoro, che secondo noi è ideale con queste polpette di soia. Per noi le polpette -di ogni tipo- se sono al sugo sono sempre una bontà.
Sarà perché poi ci piace così tanto fare la scarpetta! 😀

Polpette di soia al sugo

Ingredienti per circa 30 polpettine
400 g di fagioli di soia gialla (pesati da cotti)
100 g di pangrattato
3 spicchi d’aglio
1 cucchiaino di aneto essiccato (o prezzemolo)
scorza di limone grattugiata
noce moscata
1 cucchiaino di gomasio al sale di sedano (facoltativo)
400 g di passata di pomodoro
peperoncino
olio

Procedimento
Mettere in ammollo i fagioli di soia in acqua per 48 ore.

In realtà sarebbero sufficienti 24 ore di ammollo, ma io l’ho prolungato per cause di forza maggiore (impegni di lavoro!).
Precisazione: ho cotto un sacchetto intero di fagioli di soia dai quali poi ho prelevato i 400 grammi di fagioli cotti che ho utilizzato per fare le polpette. (Con il resto ho fatto una zuppa 😉 )

Consiglio di riporre in frigorifero la ciotola con la soia in ammollo (per i motivi che vi ho spiegato QUI). In ogni caso ricordarsi di cambiare l’acqua almeno un paio di volte durante le ore dell’ammollo.

Alla fine dell’ammollo scolare e risciacquare i fagioli e metterli a cuocere in abbondate acqua con una carota, un gambo di sedano e mezza cipolla.

Cuocere per almeno tre ore.

Per i tempi di cottura della soia gialla finora ho riscontrato tempi piuttosto differenti. Quasi sicuramente il tempo di cottura dipende dalla durata dell’ammollo, ma credo possa dipendere anche dalla soia in sé, probabilmente dalla varietà, dalla provenienza, o dall’età (ho riscontrato ad esempio che un sacchetto prossimo alla scadenza aveva impiegato il doppio del tempo a cuocere (ben 6 ore) rispetto alla soia che ho cotto oggi (3 ore e un quarto).

Quando la soia è cotta, prelevare i 400 grammi necessari per questa ricetta utilizzando un mestolo forato.

Tritare i fagioli di soia nel robot insieme a 2 spicchi d’aglio. Tritare bene, eventualmente aggiungere qualche cucchiaio d’acqua (va benissimo l’acqua di cottura), oppure una parte delle verdure usate in cottura, per ammorbidire il composto e facilitare il robot.
Se decidete di utilizzare aneto o prezzemolo freschi potete inserirne un mazzetto nel robot in questa fase.

Versare il trito di soia in una ciotola, aggiungere il pangrattato, una grattatina di scorza di limone, abbondante noce moscata, e se vi piace anche un cucchiaino di gomasio al sale di sedano (*)

Mescolare il composto con le mani e formare le polpette.

polpette di soia prima della cottura

Il composto è piuttosto sbricioloso, ma compattandolo bene con le mani non si hanno problemi a formare le polpette. Eventualmente, se non lo si è già fatto al momento di tritare la soia, si può inumidire il composto con qualche cucchiaio d’acqua o latte (vegetale).

Volendo si può aggiungere un uovo, in questo caso la ricetta non sarà più vegan, perciò valutatene l’uso secondo le vostre necessità. Per quanto mi è possibile io evito sempre di usare le uova nelle polpette, in qualsiasi tipo di polpette anche in quelle di carne, e mi trovo bene così.

Cuocere le polpette di soia in una padella antiaderente con poco olio. Farle dorare leggermente da entrambi i lati rigirandole delicatamente.

polpette di soia in padella

Nel frattempo in un’altra padella far soffriggere uno spicchio d’aglio tritato con un pezzetto di peperoncino, versare la passata di pomodoro e cuocere il sugo (che a piacere si può profumare con origano o basilico o prezzemolo) per 15-20 minuti. Se tende ad asciugarsi bagnare il sugo con qualche cucchiaio d’acqua e cuocerlo a coperchio chiuso.

Cotte le polpette (per cuocerle sono sufficienti 10-15 minuti considerato che la soia è già cotta), unirle al sugo di pomodoro e farle insaporire nel sugo per alcuni minuti.

In alternativa, si può saltare la fase della doratura delle polpette cuocendole a freddo direttamente nel pomodoro: assumeranno una bella colorazione rossa tipica delle cotture al sugo e avranno una consistenza più umida. Con questa modalità di cottura consiglio di usare una quantità maggiore di passata di pomodoro in quanto il sugo tende a restringersi di più.

Vi auguro buon appetito!
E mi raccomando, fate la scarpetta! 😀

polpette di soia al sugo

(*) Il gomasio al sale di sedano in questa ricetta è facoltativo, ma ve lo consiglio perché è un buon insaporitore. Volendo, si può utilizzare il solo gomasio oppure il solo sale di sedano. Non li conoscete? Cliccate sui link per maggiori informazioni!

Senza saleConsigli senza sale: sia il gomasio che il sale di sedano insaporiscono i cibi e ci aiutano a ridurre -fino ad eliminare- il sale discrezionale. Se siete arrivati qui cercando ricette senza sale, sono certa che questa informazione vi possa essere utile: provate ad usare il gomasio e il sale di sedano nelle vostre ricette, per quella che è la mia esperienza possono davvero dare una mano a ridurre il sale nella nostra alimentazione.

Grazie per essere passati di qui e aver letto la ricetta delle mie polpette di soia al sugo 🙂

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Prima però… leggete i miei consigli senza sale! 😀

Se sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di:

  • Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
  • Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
  • Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
  • Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
  • Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
  • Utilizzare il mio granulare vegetale senza sale
  • Preferire i cibi freschi.
  • Evitare le cotture in acqua, preferire cotture che non disperdano i sapori (piastra, cartoccio, vapore, microonde)
  • Evitare di portare in tavola la saliera!
  • Concedersi a volte uno strappo alla regola. Fa bene all’umore e aiuta a perseverare.

Se non vuoi, o non puoi, rinunciare al sale:

  • Puoi provare ugualmente le mie ricette salando secondo le tue abitudini. 🙂

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2 commenti su “Polpette di soia al sugo

  1. Gianluca il said:

    Che bella ricetta! Anche a me piace preparare polpette partendo dalla soia lessa, ma anche da altri legumi. Per legare l’impasto uso spesso delle patate lesse, le schiaccio bene e le mescolo con tutto il resto; a seconda del legume, possono anche sostituire del tutto il pangrattato 🙂

    • catiaincucina il said:

      Ciao Gianluca! Sì, è vero! le patate sono ottime per legare e rendono anche più morbido l’impasto. Ad esempio le uso nei miei burger di ceci. Ah ah mi hai dato un’idea per la cena di stasera, polpette di ceci e patate! 😉 😀 Ciao! e grazie per questo tuo bel commento!

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