Crostata alla crema di limoni

La crostata è la regina indiscussa di tutti i dolci da credenza, sfornata di mille gusti diversi e ognuna con la propria ricetta di famiglia tramandata nel tempo, che abbia una base di frolla friabile e croccante oppure morbida e alta, ha un unico inconfondibile e avvolgente profumo: quello di casa. 

La crostata che vi propongo oggi è con una deliziosa crema al limone, delicata e profumata, da gustare per colazione o in ogni momento della giornata!

 

Crostata alla crema di limoni
Crostata alla crema di limoni

 

Crostata alla crema di limoni

Ingredienti per una crostata da dieci fette circa

 

Per la pasta frolla sablè:

La particolarità della pasta sablè è nella lavorazione iniziale, che rende l’impasto “sabbioso”. Una volta aggiunti gli altri ingredienti e lavorato, risulterà morbido come la classica frolla, con la differenza di avere una maggiore friabilità come risultato finale. 

  • Farina 250 g
  • Zucchero a velo 100 g   (più due cucchiai per la decorazione finale) 
  • Burro freddo 125 g
  • Tuorli, due

Per la crema: 

  • Latte intero, 500 ml
  • Tuorli, 2
  • Zucchero 150 g
  • Farina 70 g
  • Scorza di 2 limoni

Utensili: 

  • Stampo per crostate da 22 / 23 cm
  • Frullatore
  • Frusta o frusta elettrica
  • Matterello
  • Carta da forno

 

Preparazione

  • Frullate il burro freddo a pezzi con la farina, quindi versate tutto dentro una scodella, fate un buco al centro (come la classica fontana), e unite i due tuorli con lo zucchero a velo. Iniziate ad impastare con la punta delle dita, quando avrete raggiunto una consistenza piuttosto compatta, rovesciate il tutto su un piano da lavoro e continuate a lavorare l’impasto fino ad ottenerlo morbido e liscio. Formate un panetto, rivestitelo di pellicola trasparente e mettetelo a riposare in frigorifero per mezz’ora. CONSIGLIO: la pasta frolla non va lavorata a lungo, altrimenti perde di friabilità e rischia di rompersi al momento della stesura con il matterello. 
  • Mentre la frolla riposa, preparate la crema. Versate il latte in un tegame, e con un pela patate togliete la scorza ai limoni e unitela al latte. Mi raccomando di non prendere anche la parte bianca della buccia, che è molto amara. 
  • Accendete il fornello mantenendo la fiamma bassa, ma non portate il latte a bollore, deve semplicemente fumare. Nel frattempo che lo scaldate, in una scodella dai bordi alti montate con la frusta elettrica i tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso, quindi unite anche la farina setacciata ed amalgamate per bene con una spatola fino ad ottenere un composto cremoso.
  • A questo punto il latte avrà iniziato a fumare, togliete velocemente le scorze del limone con una schiumarola, e versate dentro il tegame il composto cremoso, mescolate con un cucchiaio di legno o con una frusta, fino a quando non si sarà addensato tutto ottenendo la crema.
  • Una volta ottenuta la crema, versatela ancora calda in un contenitore di vetro o di ferro, e lasciatela intiepidire.
  • Riprendete il vostro panetto di frolla dal frigorifero, tagliatene via un pezzo per fare le losanghe della crostata, e battete il resto leggermente con il matterello per farlo ammorbidire, quindi stendetelo tra due fogli di carta forno, quando avrete raggiunto il diametro dello stampo da rivestire, togliete il foglio superiore, e adagiate la frolla nello stampo direttamente con il foglio di carta forno sottostante, così avrete anche già foderato lo stampo in una mossa sola. Tagliate via la carta in eccesso con delle forbici.
  • Accomodate la pasta frolla con la punta delle dita, delicatamente, alzandola bene sui bordi, bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta e versate la crema, livellando per bene con una spatola o il dorso di un cucchiaio. 
  • Ora procedete con la realizzazione delle losanghe (intanto preriscaldate il forno a 180 gradi). Prendete un pezzetto di frolla e arrotolatelo con i polpastrelli sopra il piano da lavoro, dovete ottenere un serpentello per intenderci, se vi piacciono le losanghe tonde, se invece le preferite piatte come delle fettucce, stendete il pezzo di frolla e tagliate le strisce con una rotella liscia o dentata. Incrociate tutte le losanghe sopra la crema
  • Una volta terminato, infornate la vostra crostata a 170 / 180 gradi per trenta minuti circa. Ogni forno è diverso ed è difficile poter dare una tempistica precisa, l’unica consiglio che posso darvi, è quello di non allontanarvi mai, per nessun motivo dalla cucina. Non si capisce perché, ma quando ci si allontana i minuti corrono più in fretta e le torte di bruciano sempre! Quando la frolla sarà ben dorata e la crema leggermente gonfiata, potrete sfornare. Mia nonna mi diceva sempre che: “quando il profumo riempie la casa, il dolce è pronto per essere sfornato”.
  • Lasciate freddare la crostata, quindi mettetela in frigorifero un paio d’ore per farla ben compattare, e al momento di servire spolverate con abbondante zucchero a velo.
  • La crostata va conservata in frigorifero, coperta con della carta stagnola, per due o tre giorni. 

 

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