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Castagnole al limoncello

Le castagnole al limoncello sono una vera ghiottoneria, fragranti e molto profumate. Le varianti per aromatizzare questi favolosi dolcetti di carnevale sono moltissime, per esempio arancia, limone, rum, anice o  alchermes, spolverandole poi con zucchero a velo oppure di semola. Oggi ti propongo la ricetta originale di mia nonna materna, con una piccola rivisitazione: l’aggiunta del limoncello! Il profumo è delizioso e il sapore resta molto delicato. Provale subito!

Castagnole al limoncello
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo15 Minuti
  • Tempo di cottura8 Minuti
  • Porzionicirca 1 kg
  • Metodo di cotturaFrittura

Ingredienti

  • 2Uova (medie e a temperatura ambiente)
  • 100 gZucchero
  • 75 gBurro (ammorbidito)
  • 1Scorza di limone biologico (grattugiata)
  • 80 gLiquore Limoncello
  • 400 gFarina 00 (setacciata)
  • 16 gLievito in polvere per dolci (1 bustina)
  • 1.5 lOlio di semi di arachide (per friggere)
  • q.b.Zucchero a velo (da spolverare sopra)

Preparazione

Puoi impastare sia a mano che utilizzando la planetaria con cancio a foglia, l’unica accortezza in entrambi i casi è quella di aggiungere la farina un po’ alla volta!
  1. In una scodella capiente unisci le uova con lo zucchero e montale fino a ottenere un composto cremoso. Ora aggiungi la scorza grattugiata del limone, mi raccomando che sia edibile e quindi biologico, e di non grattare anche la parte bianca perchè amarissima.

  2. Oltre alla scorza del limone, versa anche il limoncello (ho utilizzato il bicchierino di vetro da caffè, e pesandolo erano 80g) e il burro sciolto al microonde oppure in un pentolino. Amalgama tutto e inizia a versare un poco alla volla la farina setacciata con il lievito.

  3. E’ molto importante questo passaggio, quindi non versarla mai tutta in una volta, soprattutto se lavori con la planetaria.

    Man mano che aggiungi la farina l’impasto si fa più compatto, se usi la planetaria sarà pronto quando si stacca dalla ciotola, mentre a mano, considera che dovrai ottenere un impasto morbido, compatto e non appiciccoso, quindi lavoralo sul tavolo fino a raggiungere una tale consistenza.

  4. Se dovessi decidere di non mettere il limoncello, possono bastarti anche 350g di farina anzichè 400g.

    Una volta ottenuto il panetto di impasto, avvolgilo nella pellicola trasparente e lascialo riposare in frigorifero per 15 minuti.

  5. Trascorso il tempo di riposo, riprendi il tuo impasto e sistemati su un piano da lavoro. Taglia l’impasto a fette e preparare dei cordoni, arrotolandoli e allungandoli facendoli scorrere sotto i palmi delle mani.

  6. Ora, utilizzando sempre un tarocco oppure un coltello a lama liscia, affetta il cordone, tagliando gli “gnocchi” a una larghezza di circa un centimetro o poco più.

  7. Una volta ottenuti tutti gli gnocchi, prendine uno alla volta e facendolo roteare tra i palmi, trasformalo in una pallina-castagnola.

  8. Man mano che ottieni le castagnole, adagiale su una leccarda foderata con della carta forno, così da non farle attaccare (non mettere la farina! non è pasta fresca).

  9. Quando hai terminato inzia a scaldare l’olio. Usa quello di semi di arachide, perfetto per le fritture, e ti consiglio una casseruola non troppo grande e dai bordi alti, l’olio in frittura deve essere sempre profondo. Hai letto tutti i miei consigli per una frittura perfetta? CLICCA QUI!

  10. Per controllare quando l’olio è pronto, immergi la punta di uno stecchino o una briciolina di pane, se frigge, inizia a tuffare le castagnole un po’ alla volta. Ci vorrà davvero pochissimo, appena diventeranno ben dorate, potrai scolarle aiutandoti con una schiumarola, adagiandole sopra un vassoio coperto con della carta assorbente.

  11. Castagnole al limoncello

    Quando hai terminato, lascia intiepidire le castagnole al limoncello, dopodichè spolvera la superficie con abbondante zucchero a velo e gustale subito!

Consigli

Se non vuoi friggere le castagnole al limoncello, puoi farle al forno cuocendole a 180°C fino a che non risulteranno ben gonfie e dorate. Ma ricorda…la perfezione e la fragranza della castagnola è nella frittura!

Conserva le castagnole al limoncello in un barattolo di vetro o un contenitore ermetico, per preservarne la fragranza.

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