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Polpo scottato su crema di carote e zenzero e patate sabbiate

In occasione del mio pranzo gourmet, organizzato per gli zii in visita dalla Sicilia, ho pensato molto al secondo da fare. Sono più brava coi primi in realtà, i secondi mi mettono un po’ in crisi. Ma preferisco comunque fare il pesce, rispetto alla carne. In genere faccio sempre orate o spigole sfilettate, mi piaccino molto. Ma volevo qualcosa di diverso stavolta. Ho cercato un po’ in giro nel web e finalmente mi è apparsa la foto di un piatto che si adattava perfettamente all’idea di pranzo che avevo in testa. Un piatto a base di polpo, su una crema speziata di carote e patate a contorno.La ricetta originale di questo piatto la trovate nel blog Fables de sucre.

Fare questo piatto è stato faticoso, ma allo stesso tempo illuminante. Avevo cucinato il polpo solo una volta prima di allora e non mi era venuto benissimo. Stavolta ho calcolato i tempi al secondo e la cottura del polpo è venuta perfetta. Sembravo una bambina a cui avessero regalato le caramelle, troppo troppo felice per questa mia piccola vittoria. Prepare tutto il resto e montare il piatto in confronto sono stati una passeggiata in tutto relax (sto mentendo, ma voi credetemi lo stesso!). In realtà per tenere il piatto al caldo va fatto tutto in contemporanea, Si tratta di diverse preparazioni che prese singolarmente sono abbastanza semplici. La difficoltà del piatto sta proprio ne fare tutto insieme e nel dosare gli ingredienti in modo che raggiungano l’equilibrio perfetto.

Alla fine ho amato alla follia questo polpo. Visivamente è bellissimo. Il contrasto di forme e colori è spettacolare. Anche dal punto di vista del sapore è un piatto sorprendente, tendente al dolce sicuramente e quindi diverso dal solito piatto di pesce cui siamo abituati. Se dosati bene, gli ingredienti regalano al polpo un equilibrio di sapori e profumi che ne fanno un piatto straordinario. Rientra perfettamente nella mia filosofia del non accontentarsi dei sapori conosciuti, ma apriamo i nostri orizzonti. Proviamo sapori e combinazioni nuove e scopriremo che magari ci piacciono.

  • Preparazione: 30 Minuti
  • Cottura: 40 Minuti
  • Difficoltà: Alta
  • Porzioni: 4 persone
  • Costo: Alto

Ingredienti

  • Polpo 800 g
  • Cipolle 1
  • Sedano bianco 1 costa
  • Alloro 3 foglie
  • Carota (per il brodo del polpo) 1 cucchiaino
  • Olio di semi di girasole q.b.
  • Patate 400 g
  • Carote 250 g
  • Zenzero in polvere 1/2 cucchiaino
  • Sale q.b.
  • Prezzemolo 1 mazzetto

Preparazione

  1. La prima cosa da fare è partire con le patate mettendole a lessare in una casseruola coperta di acqua salata. Cuociamo per circa15 minuti da quando parte il bollore. Se riusciamo a infilzarle facilmente con una forchetta allora sono pronte.Le scoliamo e le lasciamo qualche minuto sotto l’acqua fredda per raffreddarle. Le sbucciamo e le tagliamo a dadini grandi circa 2 cm per lato e le mettiamo da parte.

    Prendiamo i nostri polpi, io ne avevo due per raggiungere il peso, ma potrebbe anche essere direttamente uno da 800 gr o anche più di due. Se prendiamo polpo fresco puliamolo bene eliminando gli occhi e il becco che si trova in mezzo ai tentacoli aiutandoci con un coltellino per incidere le parti. A questo punto lo sciaquiamo molto bene strofinandolo forte in tutte le sue parti sotto l’acqua corrente finchè non diventa liscio e lucido. Se invece avete dei polpi surgelati questa operazione si ridurrà molto perchè in genere sono già puliti. Mettiamo sul fuoco una bella pentola grande piena d’acqua (i polpi o il polpo devono essere completamente sommersi), aggiungiamo la cipolla, il sedano, due o tre foglie di alloro e la carota. Saliamo un po’ l’acqua  (ma potreste anche non farlo, i polpi sono già saporiti di loro). Quando l’acqua bolle immergete il vostro polpo. Se il polpo è fresco e i tentacoli non ssono arricciati sbattetelo più volte contro una superficie per molte volte, se invece sono surgelati basta immergerne i tentacoli per due tre volte nell’acqua bollente per pochi secondi e si arricceranno da soli. Immergiamo quidni definitivamente il nostro polpo e lo lasciamo cuocere. Calcoliamo che ci vogliono circa 20 minuti di cottura per ogni mezzo kilo di mollusco, quindi un polpo da 800 gr ci metterà circa 30/35 minuti, ma tre polpi da 300 gr ciascuno ci metteranno cuocendoli insieme circa 15 minuti. In ogni caso pungetelo con la forchetta e quando lo attraversate con facilità è cotto, quindi scolatelo.

    Mentre il polpo cuoce passiamo alle carote. Le mettiamo a lessare dopo averle pulite bene. Le lasciamo cuocere circa 15 minuti a partire dal bollore e poi le scoliamo.

    Torniamo quindi alle patate che avevamo messo da parte e le friggiamo in olio di semi ad alta temperatura. Le patate sono in realtà già cotte, quindi questa operazione serve per avere una bella crosticina croccante lasciando l’interno morbido. Per renderle sabbiate basta mettere sul fondo dell’olio del pangrattato e otterremo l’effetto voluto. A coloritura scolate dall’olio, salate e mantenete al caldo.

    Torniamo alle carote e tagliamole a rondelle, quindi le passiamo in una padella con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio schiacciato. Aggiustiamo di sale e saltiamo le patate in padella qualche minuto per insaporire. Versiamo a questo punto le carote in un recipiente dai bordi alti, aggiungiamo lo zenzero in polvere  e frulliamo il tutto con un minipimer fino a ottenere una purea di carote. Se quest’ultima dovesse risultare troppo spessa, diluitela con un pochino d’acqua. Alla fine si deve ottenere una purea che cola lentamente dal cucchiaio.

    Ora riprendiamo il polpo e lo tagliamo, dividendo prima i tentacoli e tagliando a pezzetti il resto del corpo. Prendiamo una padella con un filo d’olio e lo saltiamo per qualche minuto. Il polpo è già cotto, anche in questo caso l’ulteriore cottura è solo per ottenere una leggera crosticina che lo rende più invitante.

    A questo punto possiamo impiattare ponendo sul fondo la purea di carote e su questa poggiamo i pezzetti di polpo. Intorno come contorno mettiamo le patate fritte. Se si vuole possiamo guarnire con un po’ di prezzemolo trittato. Buon appetito.

Note

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Pubblicato da danielacakes

Mamma con una grandissima passione per la cucina, per il fai da te, i viaggi e le serie tv. Prendo ispirazione da tutto ciò che mi circonda e vedo, ispiarazioni che poi traduco nei miei piatti.

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