Cinghiale al vino rosso e olive nere su letto di civraxu

Da poco ci hanno regalato dei pezzi di carne di cinghiale  eli avevo conservati in freezer in attesa di trovare una ricetta che mi allettasse. Avevo già cucinato altre volte il cinghiale, ma senza esserne mai pienamente soddisfatta. E visto che l’altro giorno mio marito è rincasato da lavoro portando con se la ricetta di una suo collega per poterlo finalmente cucinare, mi sono detta dai proviamoci di nuovo. E devo dire che stavolta abbiamo apprezzato non poco.

La ricetta di per se è piuttosto semplice. La cosa più stressante è stata sicuramente disossare il cinghiale e tagliarlo a pezzi non grandissimi. Il resto invece è abbastanza semplice e veloce. Questa volta ho pure evitato la marinatura, che avevo sempre fatto le altre volte. Ero preoccupata da questo passaggio. Avevo paura che senza marinatura la carne di cinghiale risultasse troppo stopposa o sapesse davvero troppo di selvatico. Invece mi sono dovuta ricredere. La carne era della giusta consistenza e anche il sapore era ottimamente equilibrato.

Certo il cinghiale non si cuoce sicuramente in due minuti, anzi ha bisogno di una cottura lenta e lunga in modo che i sapori penetrino bene e la carne si cuocia uniformemente senza diventare secca e dura. Quindi da quel punto di vista armatevi di pazienza. Io, mentre cuoceva la carne, mi sono messa a fare la pasta in casa… visto che avevo del cinghiale come secondo ho pensato bene di fare un’altro piatto tradizionale come primo. Per la prima volta ho fatto i maccarones ‘busa conditi semplicemente con dei funghi raccolti in mattinata in campagna.

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  • Difficoltà:
    Media
  • Preparazione:
    30 minuti
  • Cottura:
    2 ore
  • Porzioni:
    4 persone
  • Costo:
    Alto

Ingredienti

  • Cinghiale (disossato) 1,5 kg
  • Olio extravergine d’oliva 2 cucchiai
  • Cipolle 1
  • Vino rosso 1/2 bottiglia
  • Sale q.b.
  • Passata di pomodoro 1 bottiglia
  • Olive nere (denocciolate) 150 g
  • Civraxu 1/2

Preparazione

  1. Per prima cosa con un grosso coltello cerchiamo di tagliare la carne di cinghiale a pezzi non troppo grossi, lasciando comunque la cottenna attaccata, ma privandolo delle ossa e del grasso eccessivo se presente.

    In un tegame molto ampio mettiamo a rosolare la cipolla tritata finemente per due minuti, aggiungiamo quindi la carne del cinghiale e rigiriamo più volte. Aggiungiamo un po’ di vino per evitare che la carne si attacchi al fondo. Copriamo per un coperchio e lasciamo cuocere. Dopo un quarto d’ora controlliamo se si è formata della schiumetta e cerchiamo di toglierla con un cucchiaio o una schiumarola (è più facile che si formi se il cinghiale cucinato era un maschio).  Ricopriamo e facciamo cuocere ancora dieci minuti.

    A questo punto aggiungiamo dell’altro vino e facciamo cuocere a fiamma bassa fino a che non è evaporato quasi tutto, ci vorrà un po’ di tempo. Aggiungiamo ora la passata di pomodoro, le olive denocciolate e aggiustiamo tutto di sale. Mescoliamo bene, copriamo e facciamo andare a fiamma sempre bassa fino a che il sugo non si è ristretto bene.

    Per servire tagliamo delle fette di pane civraxu e mettiamole sul fondo del piatto da portata. Sopra adagiamo il cinghiale cotto e cospargiamolo con del prezzemolo fresco trittato finemente. Buon appetito.

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