Uova alla Benedict

Mi rendo conto di aver osato un po’ troppo con questa ricetta all’apparenza semplice (ma solo all’apparenza). In realtà fare le uova alla Benedict è un’arte. In molti dicono che per verificare la bravura degli chef nei ristoranti o negli alberghi il miglior modo è ordinare per colazione proprio questo piatto. Ci vuole pochissimo per sbagliarlo, basta un minuto di cottura in più alle uova che diventano sode anzichè rimanere liquide all’interno; ci vuole pochissimo perchè la salsa olandese impazzisca. Ma se riesce, le uova alla Benedict sono un piatto pazzesco. Non per niente personaggi come Marilyn Monroe o Agatha Christie le adoravano e le richiedevano costantemente per le loro colazioni. Non per niente sono il piatto principe delle colazioni internazionali degli aberghi più rinomati o sono il piatto principe nei brunch più alla moda, dove non possono assolutamente mancare.

Io nel mio piccolo ho voluto provare con molta umiltà a rifare questo piatto così complesso. Devo ammettere che il risultato non è stato male, qualcosina è da migliorare ma nel complesso sono stata più che soddisfatta e il sapore era davvero ottimo. Per essere la prima volta davvero non male.

  • Preparazione: Minuti
  • Cottura: Minuti
  • Difficoltà: Alta
  • Porzioni: 2 porzioni
  • Costo: Medio

Ingredienti

Uova alla Benedict

  • Pane tostato 2 fette
  • Bacon 2 fette
  • Aceto 2 cucchiaini
  • Uova 2
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Salsa olandese q.b.
  • Erba cipollina q.b.

Salsa olandese

  • Tuorli 3
  • Sale 1 pizzico
  • Burro 85 g
  • Succo di limone 1 cucchiaino
  • Acqua 2 cucchiai

Preparazione

Uova alla benedict

  1. to al grill o nel tostapane. Mettiamo quindi da parte tendendoli al caldo.

    Passiamo alla parte più complessa, cioè cuocere le uova. Prendiamo una casseruola e riempiamoli con una decina di centimetri d’acqua, quindi aggiungiamo  due cucchiaini d’aceto. Portiamo a ebollizione e poi abbassiamo la fiamma per far sobbollire l’acqua. Prepariamo un uovo alla volta rompendolo prima in una ciotolina e facendo attenzione che il tuorlo resti intatto. Creiamo nell’acqua con un mestolo un vortice e facciamo scivolare l’uovo al centro del vortice e calcoliamo circa tre minuti di cottura. L’aceto presente nell’acqua aiuterà l’albume a coagularsi attorno al tuorlo, che dovrà rimanere all’interno bello morbido. Togliamo l’uovo dall’acqua con una schiumarola e scoliamo bene.

    Componiamo il piatto mettendo alla base il pane tostato, sopra la fetta di bacon croccante e sopra questa adagiamo l’uovo in camicia. Saliamo e pepiamo. Versiamoci sopra un pochino di salsa olandese ed erba cipollina tritata a guarnizione.

Salasa olandese

  1. Prepariamo la salsa a bagnomaria sbattendo con una frusta a mano i tuorli con due cucchiai d’acqua e il sale. Continuiamo a sbattere rapidamente, stando attenti a non far scaldare troppo le uova che altrimenti potrebbero impazzire. Togliamo dal fuoco e aggiungiamo il burro a temperatura ambiente e tagliato a tocchetti un tocchetto per volta, mescolando continuamente in modo che il burro venga assorbito bene. Rimettiamo la nostra ciotola a bagnomaria e continuaiamo a sbattere finchè il composto non si addenserà e prenderà un bel colore giallo acceso. A questo punto, sempre sbattendo, aggiungiamo il succo di limone e se volete e vi piace un pizzico di peperoncino o paprika piccante. Da servire ben calda sia abbina benissimo anche con le carni o con le verdure grigliate.

Note

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