Regali che donano felicità

I regali sono tutti belli, ma ce ne sono alcuni che inevitabilmente ti rendono più felice di altri. Così è stato per me quando finalmente sono arrivate le due cose che più desideravo al mondo. Non si parla nè di gioielli nè di borse firmate… No signori, quello che davvero desideravo io ardentemente (e da anni) erano un bel forno e una planetaria. Così si fa felice una donna! E questo mese è arrivata pure l’aspirapolvere nuova, quindi ho raggiunto l’apoteosi si può dire ahahahah. No sul serio, li desideravo davvero tantissimo.

Da anni ero costretta a cuocere le mie torte dolci o salate, le mie patate al forno e poco altro (perchè ormai il forno era mio nemico) in un vecchio forno guasto. Per un semplice pan di spagna potevano volerci pure 3 ore di cottura e magari me lo ritrovavo pure mezzo crudo alla fine, ma lo tiravo comunque fuori per disperazione. E le bollette della corrente aiutooooo. Poi un giorno a inizio dell’anno scorso come per miracolo su un depliant apparve la pubblicità di un offerta che aspettavo da tempo. Avete presente la sensazione di come se fosse apparsa la Madonna? Ecco io così… Santa Teresa in estasi in pratica! Un Electrolux con funzione a vapore e con un prezzo da non dover richiedere un mutuo! Così per i miei 39 anni è arrivato il forno dei miei sogni. Ecco davvero, da allora la mia vita è cambiata. Ho scoperto che un pan di spagna poteva cuocere anche in 40 minuti, follia per me fino al giorno prima dell’ingresso in casa del mio amato forno. Patate che cuocevano in un’ora o pure meno! Biscotti ustionati dopo 13 minuti! Cose sconosciute come gratinature! E non vi dico le crosticine di pane o pizza con la funzione a vapore… Mi commuovo ancora a ricordare le mie prime infornate.

A dicembre di quest’anno è arrivato il secondo regalo che tanto agoniavo. La planetaria, o meglio la Kitchen Aid con ciotola da 7 litri! Meglio non vi dica da quanti anni la inseguivo, quanto abbia rotto le scatole a tutti con la storia di questo mio desiderio. In questo caso, in realtà, non è che fossi proprio sprovista di planetaria prima della mia amata Kitchen Aid. Avevo a casa in prestito (seppur permanente) la vecchia Kenwood di mia madre, una macchina portentosa in effetti, anche se ormai vecchiotta, ma sempre funzionante. Con la Kenwood davvero ci ho fatto di tutto, ma non è mai stato amore. In un angolino della mia testa c’era sempre lei ad aspettarmi, la vera planetaria dei miei sogni. E comunque, come già detto, era appunto in prestito… E un giorno mia madre ha deciso di rivolerla indietro. Catastrofe assoluta. Per un anno mi sono dovuta arrangiare con un misero frullino elettrico, facendo traslocchi di Kenwood quando avevo grossi lavori da fare. Un disagio assoluto. Poi un giorno i miei genitori si sono presentati con la proposta di regalarmela loro la planetaria, potevo scegiere quella che volevo senza limiti al budget… Mia madre era andata in pensione ed io stavo per compiere 40 anni e c’era pure Natale di mezzo, tre fortuite coincidenze che ricadevano insieme e che mi hanno aiutata a ritirare fuori dal cassetto quel sogno. E niente, ho fatto una bella ricerca e ho ordinato la mia Kitchen Aid da 7 litri rosso fiammante. Il giorno che finalmente ha oltrepassato la soglia di casa facevo i salti di gioia. E avevo ragione. E’ una macchiana strepitosa. Consuma poco, è silenziosissima, monta e impasta che è una meraviglia. Ormai non faccio quasi più niente a mano… lei è la mia migliore amica!

Se avete dei sogni credeteci, prima o poi in un modo o nell’altro si riesce ad avverarli. Questi sono sogni relativamente piccoli per carità… ma mi hanno resa davvero molto molto felice.

Precedente Pesto di rucola, ricetta facile veloce e gustosa Successivo Frollini al parmigiano, uno sfizioso snack salato