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Spaghetto al nero di seppia ai frutti di mare con corallo al pomodoro

In occasione del mio pranzo gourmet, organizzato per gli zii in visita dalla Sicilia, ho pensato a un primo che potesse accontentare tutti, anche chi non era così abituato a un pranzo di questo genere, così elaborato per tipo di pietanze e sapori. Quindi ho optato per uno spaghetto al nero di seppia e ai frutti di mare, impiattato bene e decorato con un finto corallo al pomodoro che contrastasse visivamente con lo scuro degli spaghetti magari, ma comunque dai gusti classici e sempre vincenti.

Gli spaghetti col sugo alle mazzancolle o gamberi in effetti sono uno dei miei cavalli di battaglia, qui in famiglia li adoriamo letteralmente e li faccio spesso. Quindi perchè non variare un attimo una mia ricetta collaudatissima aggiungendo cozze e arselle, che rappresentano appieno la cucina tradizionale delle zone di mare della mia Sardegna, e variando con uno spaghetto non classico ma al nero di seppia che da uno sprint visivo in più al piatto.

Per fare gli spaghetti alle mazzancolle ci vogliono venti minuti…. Questi magari implicano un po’ di tempo e pazienza in più… molto tempo in più in realtà. Bisogna pulire, spurgare bene e sgusciare tutte le cozze, le arselle e le mazzancolle. Ma alla fine il risultato è davvero da leccarsi i baffi. Mi raccomando però, comprate tutto dal pescivendolo di fiducia, per un piatto ottimo deve essere tutto freschissimo.

  • Preparazione: 3 Ore
  • Cottura: 40 Minuti
  • Difficoltà: Medio
  • Porzioni: 4 persone
  • Costo: Alto

Ingredienti

Spaghetti

  • Spaghetti al nero di seppia 500 g
  • Sale q.b.
  • Passata di datterini 1 l
  • Aglio 2 spicchi
  • Olio extravergine d'oliva q.b.
  • Arselle 1 kg
  • Cozze 1 kg
  • Mazzancolle 500 g
  • Bottarga di muggine q.b.
  • Vino bianco secco 1/2 bicchiere

Corallo al pomodoro

  • Acqua 300 ml
  • Olio extravergine d'oliva 100 ml
  • Farina 30 g
  • Concentrato di pomodoro 20 g

Preparazione

  1. Prima cosa da fare è pulire le cozze dalle barbette e metterle subito a spurgare in uno scolapasta che metteremo dentro a una bacinella (preferibilmente di vetro o ceramica e chiara) piena di acqua salata (due cucchiai colmi di sale per litro d’acqua). Con lo stesso procedimento mettiamo a spurgare anche le arselle e lasciamo in posto fresco (se c’è molto caldo mettiamo direttamente in frigorifero) per due orette, quindi cambiamo l’acqua e ne mettiamo altra sempre salata e lasciamo un’altra mezzoretta smuovendo i nostri mitili ogni dieci minuti. Quando vi siete assicurati che i mitili non rilasciano più sabbia li scolate bene e li sciaquate.Quindi prendete una bella padella ampia e mettete cozze e arselle a cuocere qualche minuto con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio. Questo procedimento serve per far aprire i mitili. Una volta fatto ciò assicuratevi che non ci siano cozze o arselle ancora chiuse, nel caso ci siano buttatele, non sono buone. Aspettate una decina di minuti, in modo che i mitili raffreddino un pochino, e sgusciateli (se volete potete conservarne qualcuno ancora con il guscio per decorare il piatto). Filtrate il liquido rilasciato in cottura e tenete da parte. Procedete quindi a pulire le mazzancolle, togliendo la testa e il carapace. Tenete qualche testa per insaporire ulteriormente il sugo.

    Nel frattempo mettete sul fuoco la pentola con l’acqua per la pasta e un’altra padella per preparare il sugo di datterini e frutti di mare. Mettete nella padella un filo d’olio e lo spicchio d’aglio rimasto e fatte andare due minuti, quindi aggiungete i frutti di mare puliti, alcune teste delle mazzancolle e bagnate col mezzo bicchiere di vino bianco e fatte evaporare bene. A questo punto aggiungete la passata di pomodoro e un pochino del liquido rilasciato dallle cozze e dalle arselle per insaporire ulteriormente. Fatte cuocere bene il sugo, ci vorranno una ventina di minuti. Scolate gli spaghetti al dente e versateli nella padella col sugo e fatteli saltare un paio di minuti ancora. Procedete quindi all’impiattamento e condite con abbondante bottarga di muggine se vi piace.

Corallo di pomodoro

  1. Mettiamo tutti gli ingredienti in un contenitore dai bordi alti e frulliamo il tutto con un minipimer. Se vi è avanzato molto liquido rilasciato dalle cozze e dalle vongole potete usare quello al posto della normale acqua in modo che la cialda venga ancora più saporita. Mettete sul fuoco un padellino antiaderente e fattelo scaldare molto bene, quindi con un mestolo aggiungete il liquido emulsionato ottenuto e lasciate andare a fiamma bassa fino a che non smette di sfrigolare. Quando l’acqua è tutta evaporata la cialda si staccherà da sola dal fondo della padella.

Note

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Pubblicato da danielacakes

Mamma con una grandissima passione per la cucina, per il fai da te, i viaggi e le serie tv. Prendo ispirazione da tutto ciò che mi circonda e vedo, ispiarazioni che poi traduco nei miei piatti.

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