I Mini Panettoni Soffici senza Burro sono l’idea perfetta per portare la magia del Natale in tavola con una ricetta semplice, più leggera e alla portata di tutti.
Si preparano in poche ore, con un impasto morbido e profumato grazie al milk roux (o water roux), una tecnica che trattiene l’umidità e permette ai piccoli panettoni di rimanere soffici più a lungo senza risultare asciutti. Sono perfetti da regalare, da usare come segnaposto o come dolce di fine pasto nelle feste, soprattutto se già avete provato i mini pandoro e volete qualcosa di diverso ma altrettanto scenografico.
La ricetta è pensata per chi desidera un risultato quasi professionale senza dover affrontare le lunghe ore di lievitazione dei panettoni tradizionali. L’impasto si lavora in planetaria, risulta elastico e vellutato, e si presta sia alla versione classica con gocce di cioccolato sia a varianti più creative: glassa mandorlata, glassa al cioccolato, zucchero di canna in superficie o semplice per un aspetto più “da lievitato” casalingo.
Profumatissimi e pieni di gocce di cioccolato, sono quasi certa che piaceranno tantissimo anche a voi!
Sono ideali anche da preparare qualche giorno prima, perché l’impasto resta umido e morbido grazie al roux. Una volta raffreddati, si possono confezionare nei classici sacchetti trasparenti per alimenti, aggiungendo un filo di nastro: regalo perfetto, semplice ma fatto con amore.
LEGGI I CONSIGLI E LE F.A.Q. IN FONDO ALLA RICETTA
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- DifficoltàMedia
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione20 Ore
- Tempo di riposo5 Ore 30 Minuti
- Tempo di cottura18 Minuti
- Porzioni7Pezzi
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
- StagionalitàCapodannoNatale
Ingredienti
Per il milk roux:
Per l’impasto:
Inoltre per decorare la superficie:
- Energia 340,21 (Kcal)
- Carboidrati 46,42 (g) di cui Zuccheri 15,57 (g)
- Proteine 9,69 (g)
- Grassi 13,31 (g) di cui saturi 3,42 (g)di cui insaturi 6,49 (g)
- Fibre 1,44 (g)
- Sodio 292,76 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 80 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Passaggi
Per rinfrescarvi la memoria, vi ricordo che il metodo thang zong (milk roux o water roux) consiste nel portare a 65°C la cottura della “pastella” di farina e acqua che, grazie alla gelatinizzazione degli amidi, dà agli impasti una durata e una sofficità davvero sorprendenti!
Prepariamo un’oretta prima ma anche un giorno prima il milk roux:


Versare in un pentolino la farina setacciata e il latte, mescolare e accendere il fornello a fiamma bassa.
Mescolare continuamente per evitare i grumi e controllare con il termometro che la temperatura arrivi a 65°C. La consistenza finale è simile a una crema pasticcera un po’ liquida. Spegnere e coprire. (leggi sotto come fare se non hai il termometro)
Prepariamo il lievitino:


Mettiamo in un contenitore o bicchiere il lievito di birra sbriciolato e il latte intiepidito con 1 cucchiaino di zucchero e 2 cucchiai di farina (tutti gli ingredienti presi dal totale).
Mescolare, segnare il punto di partenza, coprire con una garza o un po’ di pellicola e attendere il raddoppio. (circa 1 ora, dipende dalla temperatura della cucina)
Impasto:



Versare nel boccale della planetaria il lievitino, il milk roux, lo zucchero, la farina (meno 1 cucchiaio) e le uova e iniziare a impastare con la foglia.
Dopo circa 3/5 minuti, aggiungere il latte rimasto e continuare a impastare fino a quando l’impasto non inizia ad aggrapparsi alla foglia e a prendere consistenza.
Grattugiare la scorza dell’arancia, prima lavata e asciugata, e aggiungerla all’impasto insieme alla vaniglia e al miele.



Dopo circa 10 minuti (i tempi sono comunque indicativi), se l’impasto è ben aggrappato alla foglia e le pareti del boccale sono pulite, aggiungere l’olio lentamente e il cucchiaio di farina avanzato (con l’olio l’impasto tenderà a separarsi, ma continuate a impastare, ribaltando ogni tanto fino a quando l’olio non sarà incorporato). Aggiungere il sale alla fine e impastare ancora qualche minuto.
Versare le gocce di cioccolato fredde di frigo e dare qualche giro a bassa velocità col gancio per farle inglobare. Ribaltare l’impasto e, se necessario, dare ancora qualche giro.
Mettere a lievitare l’impasto in un recipiente, coprire e attendere che raddoppi. (circa 2 ore e mezza; dipende sempre dalla temperatura)
Formatura dei mini panettoni soffici senza burro:



Spostare l’impasto sulla spianatoia leggermente unta, allargarlo e poi formare un salsicciotto. Tagliare pezzi da 90 g l’uno.
Formare le palline.
Sistemare le palline nei pirottini e coprire. Lasciar lievitare circa 2 ore coprendo con pellicola.
Cottura dei mini panettoni soffici:


Quando le cupoline saranno quasi arrivate al bordo, scoprire e accendere il forno a 165°C (termo ventilato) o 175°C (statico). Spennellare la superficie con poco latte e decorare con pochissimo zucchero e qualche goccia.
Cuocere per 18 minuti se usate la funzione termo ventilata oppure 20/22 minuti se statico. Fuori dal forno attendere qualche minuto e coprire con un panno pulito. (così restano ancora più soffici)
Conservazione:
Consigli:
Si possono lucidare in superficie anche con un tuorlo e decorare con mandorle a lamelle e zucchero a velo.
Se non si ha il termometro, bisogna fare attenzione alla consistenza del milk roux; sollevandolo con un cucchiaio deve cadere a nastro e non sparire subito.
FAQ (Domande e Risposte)
Posso usare la farina tipo 1 invece della Manitoba?
Sì, puoi usarla tranquillamente. Con la tipo 1 il risultato è leggermente più rustico ma comunque soffice. Se vuoi un impasto più filante, resta sulla Manitoba.
Si possono congelare?
Sì. Congelali già cotti e completamente freddi, poi scongela a temperatura ambiente e scalda 3 –4 minuti a 120°C.
Posso sostituire il latte?
Sì, con bevanda vegetale non zuccherata (soia o avena).
Dosi variate per porzioni
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